Grave episodio di cyber bullismo da parte di fanatici animalisti


Tra le vittime anche un atleta disabile

Il cyberbullismo è purtroppo uno dei mali più gravi della società contemporanea; confusi nella massa indistinta sono molti i facinorosi che si lasciano andare a commenti dai toni ingiuriosi, diffamatori e gravemente offensivi nei confronti di personalità più o meno note, come possono essere i personaggi pubblici, ma non è raro che con estrema violenza si accaniscano anche contro persone comuni, padri e madri di famiglia, professionisti che si guadagnano onestamente da vivere, o che semplicemente vengono molestati nei loro momenti di relax.

Un fatto increscioso è accaduto nei giorni scorsi, allorché A.D. (lo chiameremo così per tutelare la sua incolumità, già gravemente minacciata) ha condiviso sulla sua pagina facebook una manifestazione cinofila alla quale stava partecipando insieme ad altre persone.

Nei filmati pubblicati in diretta streaming si vedevano diverse persone che si divertivano con i propri cani, impegnati in una dimostrazione amatoriale di prestazioni atletiche, ispirate alle specialità sportive praticate a livello internazionale per mettere in evidenza le qualità naturali in particolare dei terrier tipo bull, razze che purtroppo molto spesso vengono strumentalizzate anche dagli organi di stampa e che nell’immaginario collettivo sono divenute sinonimo di “cane aggressivo”.

I cyber-bulli, con il pretesto di un malinteso senso (di fanatismo a nostro parere) animalista, si lanciavano in un crescendo di commenti dal tenore sempre più grave, accusando i convenuti all’evento di praticare il maltrattamento dei cani e bersagliandoli con gli insulti più pesanti che la loro fantasia potesse produrre, accanendosi con particolare ferocia contro una donna in (presunto) sovrappeso e un uomo invalidato da disabilità motorie.

Allarmati per il fatto, abbiamo intervistato telefonicamente A.D. il quale era ancora, a distanza di 4 giorni dai fatti, oggetto di decine di migliaia di commenti ingiuriosi, diffamatori e offensivi, essendo il filmato divenuto addirittura virale.

Il racconto di una delle vittime

“Per fortuna vivendo insieme ai cani ho imparato a essere forte – ci ha detto – ma certo ricevere un’aggressione così violenta, da migliaia di persone, ti fa perdere il sonno. In particolare mi preoccupo per la mia famiglia, non vorrei mai che qualcuno potesse fare del male alle persone che mi sono care. La cosa che mi ferisce di più è che qualcuno voglia far credere che io maltratti i cani, mentre invece è esattamente il contrario.”

“Mi sono appassionato a questi sport proprio perché amo i terrier tipo bull, alcune di queste razze come i Pitbull sono ingiustamente denigrati come cani aggressivi perché traggono le loro origini nei combattimenti che nei Paesi anglosassoni fino a una certa epoca erano anche leciti, poi sono diventati clandestini. C’è addirittura chi oggi per ignoranza vorrebbe sopprimerli tutti, invece noi che li conosciamo bene sappiamo che hanno delle doti sia fisiche che mentali straordinarie e che possono essere impiegati in tanti servizi di utilità sociale.” 

“Sfortunatamente la cinofilia ufficiale FCI non li riconosce e non si è mai occupata di mettere a punto programmi sportivi nei quali si possano cimentare quanti adottano questi cani, i quali hanno bisogno di un costante impegno per esprimere la loro energia, questo proprio per il loro benessere psico-fisico. A livello internazionale sono sorti numerosi club che organizzano manifestazioni nelle quali i cani danno prova delle loro capacità atletiche e anche in Italia insieme ad altri appassionati stiamo cercando di far conoscere queste possibilità di divertirsi insieme ai cani.” 

“Per chi umanizza il cane e lo vorrebbe vedere sempre come un soprammobile o un peluche sul divano di casa, posso immaginare che sia difficile capire quanto sia importante per il cane condurre uno stile di vita attivo, ma i cani hanno bisogno dello sport almeno quanto ne abbiamo bisogno noi e solo gli sportivi forse riescono a rendersi conto del giovamento che si ottiene negli allenamenti, non soltanto a livello fisico ma anche mentale. Per il cane è lo stesso: studi clinici dimostrano che un allenamento proporzionato alle capacità individuali diminuisce il livello di cortisolo, ovvero l’ormone dello stress. E sappiamo bene che una parte delle situazioni in cui i cani assumono comportamenti aggressivi sono determinati proprio dallo stress!” 

“Da molti anni mi interesso di dinamiche comportamentali collaborando con equipe e veterinari comportamentalisti nella prestazione di volontariato per recuperare cani problematici: purtroppo il Pitbull è una delle razze che vi si trova più frequentemente, soprattutto quando capitano nelle mani sbagliate. Ho studiato i diversi aspetti della cinofilia a 360° e frequentato anche dei corsi nei quali si promuove una cultura “cognitivista” e “zooantropologica” quindi davvero non riesco a spiegarmi tutta la violenza con cui sono stato accusato di essere un maltrattatore, davvero nessuno dei cani che si cimentano nelle prove atletiche (che potremmo considerare dei veri e propri fitness test) si è mai sentito male, tra l’altro quando organizziamo queste manifestazioni dimostrative ci assicuriamo sempre la presenza di un medico veterinario e richiediamo il benestare della ASL territorialmente competente.”

“Chiaramente il nostro obiettivo è di fare del bene sia al cane che al suo conduttore, avvicinando anche le persone che a volte si trovano ai margini della società, perché non dimentichiamoci che la società di oggi è spesso crudele e sicuramente non inclusiva, mentre noi siamo convinti che lo sport possa essere l’occasione ideale per integrare persone tra loro molto diverse e aiutarle a impegnarsi nel miglioramento di sè stessi. Penso anzi che se si avvicinassero allo sport, anche i facinorosi che ci hanno aggredito su facebook acquisirebbero maggiore consapevolezza e non passerebbero il loro tempo libero a insultare gli altri.”

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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  lori 4 mesi, 2 settimane fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #273714

    Admin
    Admin
    • Genere: Maschio
      • @admin

      Tra le vittime anche un atleta disabile
      Il cyberbullismo è purtroppo uno dei mali più gravi della società contemporanea; confusi nella massa indistinta sono molti i facinorosi che si sono lasciati andare a commenti dai toni ingiuriosi, diffamatori e gravemente offensivi nei confronti di persone comuniche stavano partecipando a una manifestazione cinofila.
      Decine di migliaia di insulti nei filmati pubblicati in diretta streaming
      [Leggi l’intero articolo su: Grave episodio di cyber bullismo da parte di fanatici animalisti]

      #273720

      ela
      Moderatore
      • Località: Pavia
      • Genere: Femmina
        • @ela

        Purtroppo è comune, soprattutto sui social. Fortunatamente non ho visto i commenti in oggetto, ma mi capita di leggere mio malgrado diversa spazzatura anche attorno ai recuperi di cui mi interesso. Conosco persone che hanno anche ricevuto minacce di morte per dei post dal tono un po’ “leggero” riguardo cani in cerca di famiglia.
        Queste persone andrebbero perseguite seriamente, passerebbe la voglia di fare i leoni da tastiera…

        1 utente ha ringraziato l'autore per questo post.
        #273721

        Admin
        Admin
        • Genere: Maschio
          • @admin

          Esattamente! Veri e propri branchi di leoni da tastiera.
          Spero che la polizia indaghi e i colpevoli puniti

          #273732

          lori
          Moderatore
            • @lori

            Stiamo attraversando un momento molto difficile…

            1 utente ha ringraziato l'autore per questo post.
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