Vietato lasciare i cani liberi fuori città? (legge sulla caccia)

Forum Gestione del cane Gestione legale del cane Vietato lasciare i cani liberi fuori città? (legge sulla caccia)

Questo argomento contiene 130 risposte, ha 24 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ela 2 anni, 5 mesi fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 91 a 105 (di 131 totali)
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  • #18183

    fongaros
    Utente
      • @fongaros

      i cani non sono ceto animali stupidi e dopo aver scuriosato e connesso che ciò che gli interessa è predabile… Auguri! Con “predabile” non la si veda in modo disneyano, sanguinario od edibile, perchè anche giocarci a modo proprio vuol dire possedere. Il felino docet.

      #51796

      tina0000
      Utente
        • @tina0000

        Non potete immaginare quanta ammarezza mi viene leggendo i vostri post, ma non ce’lo con voi, ma con le leggi stupide, ho un pointer di 9 mesi e la sua vita è correre libero e ora so che non può farlo… io conoscevo solo il divieto di lasciare il cane libero in paese, ma essendo zona rurale, con campi sterminati di risaie intorno pensavo di fare il bene del cucciolo pigliandomelo e salvandolo dal canile, pensavo di spazio per farlo sgambettare ne avrebbe avuto, non avrebbe disturbato la selvaggina autoctona perchè scomparsa totalmente, nel periodo della caccia, precisamente ora e come già detto da qualcun’altro liberano appositamente quelle povere bestie da allevamento.
        E ora cosa me ne faccio di questo piccolo figlio del vento? Me lo porto sempre legato? O aspetterò nella intelligenza dell’autorità che mi beccherà in pieno “bracconaggio”? O mi invento che il cane mi è scappato e lo sto andando a riprendere?

        #51815

        Gianni
        Utente
          • @iomedesimo

          Edit

          #51818

          fongaros
          Utente
            • @fongaros

            Mah!

            #51820

            fongaros
            Utente
              • @fongaros

              Non potete immaginare quanta ammarezza mi viene leggendo i vostri post, ma non ce’lo con voi, ma con le leggi stupide, ho un pointer di 9 mesi e la sua vita è correre libero e ora so che non può farlo… io conoscevo solo il divieto di lasciare il cane libero in paese, ma essendo zona rurale, con campi sterminati di risaie intorno pensavo di fare il bene del cucciolo pigliandomelo e salvandolo dal canile, pensavo di spazio per farlo sgambettare ne avrebbe avuto, non avrebbe disturbato la selvaggina autoctona perchè scomparsa totalmente, nel periodo della caccia, precisamente ora e come già detto da qualcun’altro liberano appositamente quelle povere bestie da allevamento.
              E ora cosa me ne faccio di questo piccolo figlio del vento? Me lo porto sempre legato? O aspetterò nella intelligenza dell’autorità che mi beccherà in pieno “bracconaggio”? O mi invento che il cane mi è scappato e lo sto andando a riprendere?

              All’uopo sono istituite le “Zone Addestramento Cani” da ogni Provincia. Ti iscrivi come fanno tutti coloro che rispettano le leggi e la natura.

              “Mode mod off”
              “Salvare” vuol dire “cambiare in meglio una condizione”, ma passare da un recinto ad un altro (anche se invisibile) non credo che per il suddetto cane di razza Pointer sia un cambio di condizione radicale, un miglioramento del suo stato di omeostasi, detto anche “benessere”.

              #51844

              tina0000
              Utente
                • @tina0000

                All’uopo sono istituite le “Zone Addestramento Cani” da ogni Provincia. Ti iscrivi come fanno tutti coloro che rispettano le leggi e la natura.
                Beh se vogliono rispettare la natura dovrebbero vietare anche i trattori che lavorano i campi per tutto il periodo in cui i cacciatori non possono venire,

                “Mode mod off”
                “Salvare” vuol dire “cambiare in meglio una condizione”, ma passare da un recinto ad un altro (anche se invisibile) non credo che per il suddetto cane di razza Pointer sia un cambio di condizione radicale, un miglioramento del suo stato di omeostasi, detto anche “benessere”.

                Non immaginavo che casa mia fosse paragonabile alla gabbia di un canile, ma non temere, non succederà mai più… la prossima volta starò alla larga di qualsiasi cane e mi limiterò a prendere dei pelouche. A proposito, se ritiene di fare di meglio, ti do l’indirizzo della mia casa lager e puoi venire tu personalmente a prenderlo o mandare le autorità competenti che sicuramente gli darano una bella gabbia.

                #51847

                lori
                Moderatore
                  • @lori

                  Tina, io ho i cani in casa al momento, li porto in un campo di addestramento a lavorare un pò e a correre liberi sfrenandosi e di più non posso fare, vivendo in centro città.
                  Loro si adeguano alla nostra vita e noi ci sforziamo di offrire loro quanto più è possibile, l’impossibile non si può fare.

                  Ti dirò, ho cresciuto i miei figli ed i cani che avevamo allora in una casa in un bellissimo bosco all’interno di un’azienda agricola piena di animali di ogni genere, tornati in città figli e cani si sono adeguati come tanti bambini che crescono senza conoscere posti naturali, animali selvatici e di utiltà per l’uomo.

                  E’ molto bello offrire ad un cane chiuso in un canile, la propria casa, le proprie attenzioni e l’affetto che merita. poi pian piano si trova il modo per offrirgli anche tante corse libero e, magari, un “lavoro” adatto alle sue attitudini… :cheer:

                  #51869

                  Admin
                  Admin
                  • Genere: Maschio
                    • @admin

                    Tina hai fatto una cosa meravigliosa adottando un cane, però essendo un cane da caccia se vogliamo dar sfogo alla sua indole dobbiamo portarlo a caccia vera o simulata.

                    ci sono, come ha scritto Fongaros, aree apposite Zone Addestramento Cani, inoltre ci sono associazioni come ad esempio l’Associazione Nazionale Libera Caccia http://www.anlc.it/wp/ che organizzano prove sportive senza sparo.

                    altrimenti se si vogliono fare passeggiate, la legge ci impone di tenere i cani al guinzaglio.
                    siamo liberi di esprimere opinioni contrarie, ma non di infrangerla, a meno che non vogliamo essere sanzionati.

                    d’altronde il topic è nella sezione “gestione legale del cane” e non in quella “country club – off topic”

                    :cheer:

                    PS: molte persone (non parlo di te, Tina, che non ti conosco) che prendono cani da caccia come cani “da compagnia” e se il soggetto ha un po’ di doti e di carattere vive malissimo, frustrato, per quanto grande possa essere la casa e l’eventuale giardino.
                    lo stesso succede con le selezioni “da lavoro” di qualsiasi razza da pastore, da difesa, ecc. ovviamente…

                    #51879

                    fongaros
                    Utente
                      • @fongaros

                      Non immaginavo che casa mia fosse paragonabile alla gabbia di un canile, ma non temere, non succederà mai più… la prossima volta starò alla larga di qualsiasi cane e mi limiterò a prendere dei pelouche. A proposito, se ritiene di fare di meglio, ti do l’indirizzo della mia casa lager e puoi venire tu personalmente a prenderlo o mandare le autorità competenti che sicuramente gli darano una bella gabbia.

                      Tina, non prendertela, ma bisogna pensare come un cane per capire il cane. L’errore di fondo è che si pensa al loro benessere con la mentalità umana e non va bene perché fuorviante. Spesso qui combattiamo questo modo di pensare improprio. E’ l’attivazione mentale che rende il cane libero, non gli spazi espressi in metri quadrati.

                      #51882

                      Daniele
                      Utente
                        • @messico

                        E’ l’attivazione mentale che rende il cane libero, non gli spazi espressi in metri quadrati.

                        Paradossalmente questo un punto in comune tra cane e uomo :)

                        In ogni caso Tina hai fatto davvero un bel gesto e ti stai impegnando per riuscire a dare al tuo cane quello cerca, stai cercando il modo di dargli la migliore esistenza che lui possa desiderare. Apprezzo molto quello che stai facendo.

                        Per quanto riguarda il modo per ottenere questa “esistenza migliore” e attivare mentalmente il cane devi davvero pensare come lui: qualche anno fa rimasi stupito perché dei segugi italiani che avevano a disposizione un intero giardino, ma in realtà se ne stavano in un unico posto per gran parte del giorno (si tratta di cani che, comunque, spesso venivano lasciati liberi di scorrazzare per campi). Poi capii che per loro lo spazio a disposizione in giardino non è lontanamente paragonabile all’ambiente nel quale svolgere il loro compito, lo stesso vale per il tuo pointer.
                        Sono sicuro che tu riesci a dare al tuo cane tutte le cure di cui necessita, con un po’ di fatica riuscirai anche ad attivarlo mentalmente e impegnarlo :-)

                        #51884

                        tina0000
                        Utente
                          • @tina0000

                          Grazie a tutti e scusate se sono stata scortese nella mia risposta, è che come ha intuito Messico, ce la sto mettendo tutta per questo cucciolo e forse sto anche esagerando, dovrei rilassarmi e godermelo. Per l’attivazione mentale ce la caviamo, soprattutto quando piove o fa troppo freddo, facciamo ricerca di bocconcini per casa, ci sta un sacco di tempo con il kong, in giardino fa la lotta con una di quelle palle da fitness, o esercizi di obedienza… insomma… ci sto provando|

                          P.S. E chiudo qui i fuori topic. :oops:

                          #53084

                          fongaros
                          Utente
                            • @fongaros

                            Mi scuso se il messaggio è stato preso come paternale: voleva essere solo delucidatorio. Le tempistiche non mi permettono una frequenza tale da dilungarmi in perfette spiegazioni ed il riassumere, spesso, può mostrarsi come imperativo. Prego di leggere quindi tra le righe il succo, non il tono. Sempre. Imparerete a capire quando sono veramente cattivo e acido (admin docet).
                            La legge quadro (197) è del ’92 ed è da quell’anno che è stato regolamentato il comparto venatorio, compreso l’uso dei cani. La cattura della selvaggina non è importante, esiste anche il “disturbo” (perseguibile solo economicamente)ed il vagare libero è disturbo: la cattura è solo un’aggravante penale. Per disturbare dei nidiacei non servono le gambe svelte, basta il naso. Altrettanto per un piccolo di capriolo: se lo prende l’ignaro gitante, un cane non lo riesce ad avvicinare? In ogni caso penso sia una delle poche leggi, o l’unica, che persegue una ipotesi di reato in quanto la selvaggina è patrimonio indisponibile dello Stato e quindi molto tutelata con leggi e regolamenti finanche molto ferrei e dettagliati.
                            ps la cattura di un riccio è per esempio “penale” con l’aggravante di essere specie protetta.
                            Cozmo ha fatto centro.
                            Giulia,
                            purtroppo affrontate inconsciamente le adozioni valutando l’hobby, non l’uomo. Cambierebbero molte cose se i parametri di valutazione fossero altri. Ho ricondizionato cani perché riandassero a caccia, sia per il precedente possessore che per l’eventuale successivo, con la consapevolezza che il primo, come il secondo, si sarebbe adattato a condurre il cane come io indicavo. L’adozione dev’essere consapevole e non c’è più consapevolezza che modificare l’ignoranza dell’usufruitore. Non si guida la Ferrari con la patente del motociclo e non basta la raccomandazione “non accenderla ma spingila solo in cortile”. Le adozioni “standardizzate” (basta che vada in casa a stare sul divano), per i cani da caccia non sono ottimali, sono solo spostare il cane da uno stallo ad un altro, dalle sbarre ai muri di casa, l’omestasi non viene raggiunta, è solo un sospendere il cane nel tempo fino al suo trapasso. Per me è triste perché anche questo in fin dei conti è una forma di maltrattamento.
                            Fubiano,
                            se tutte le leggi fossero dettagliate, conoscendole saremmo tutti avvocati. il legislatore ha deciso in merito per più motivazioni. Ti cito cosa al volo mi viene in mente.
                            -Un cane da caccia corre per reperire la selvaggina, un cane da utilità e difesa qutilità e difesane correre cosa fa? E se si incrociassero nei campi (successo più volte)?
                            -Durante il periodo venatorio i cani non da caccia disturbano l’operato di quelli da caccia. Il cacciatore ha una concessione governativa, tu eserciti un’interruzione di tale concessione (perseguibile per legge). Quelli che andavano a disturbare i cacciatori con pentole ecc, facendo rumore, sono stati denunciati a piede libero ed allontanati dalle autorità competenti immediatamente. In oltre, il cittadino comune può percorrere solo determinati spazi, quali i sentieri e terreni demaniali. Il cacciatore è autorizzato a percorrere perfino strade interpoderali ( che sono private), terreni privati, perché conscio delle coltivazioni in essere e tenuto al rispetto. Quindi il cittadino comune sulla strada interpoderale può essere perseguito per violazione di proprietà privata, a maggior ragione in un prato od i un coltivo anche se non sta facendo nulla di male. In Francia c’è una legge che prevede l’arresto per disturbo dell’attività venatoria. Da noi non è passata ma è stata presentata. Le concessioni governative sono “sacre”. Anche il canone TV è una “governativa”: pensa a tutti i regolamenti che tutelano la visione della TV dei concessionari (noi). E pensa alle frequenze radiotelevisive ed a tutte le normative. Anch’esse concessioni governative. Per il loro rispetto c’è pure una polizia dedicata: l’Escopost, la polizia postale.
                            – Anche se fossi proprietario di cane da caccia, il periodo prevede che lo sguinzagliare presuppone all’azione di caccia. Stai cacciando (senza licenza) e peggio ancora stai cacciando senza fucile (arco, falco) che presuppone l’ipotesi di bracconaggio in quanto gli unici mezzi leciti per cacciare sono falco, fucile ed arco (il cane non è mezzi di caccia, ma se lo diventa con la cattura sono guai). Se avessi in saccoccia un animale sei da manette, in caso contrario indagato per ipotesi di reato.
                            -Hai la licenza e i relativi contributi versati? Hai pagato l’ambito territoriale di caccia sul quale cammini?
                            ecc,ecc,ecc,

                            #53173

                            dogbite
                            Utente
                              • @dogbite

                              Trovo sempre molto interessanti i post di fongaros , sopratutto perché hanno sempre l’obbiettivo di ampliare le conoscenze di chi legge e trattati con competenza.
                              Detto questo , un comune cittadino, come si deve comportare con il suo cane fuori dai periodi di caccia aperta?

                              #53176

                              fongaros
                              Utente
                                • @fongaros

                                Se vuole rimanere in legge, non sguinzaglia se non in spazi appositi e strutturati, che siano essi forniti di selvaggina oppure no: non c’è altra soluzione. Pensa che pure la proprietà terriera non concede il diritto di liberare il proprio cane, sempre perché la selvaggina è patrimonio indisponibile dello Stato che insiste anche sulla proprietà privata (concetto, questo, capovolto dalla giurisprudenza francese: la selvaggina è del proprietario del fondo che ne dispone secondo tempi e modi indicati dalla legge). Quest’ultimo concetto è il fondamento sul quale si basa il nostro articolo C.C. n. 842 tanto odiato. Qui un riassunto abbastanza esaustivo ma non completo in merito all’argomento. http://www.e-glossa.it/wiki/accesso_al_fondo_da_parte_di_estranei.aspx
                                Non puoi entrare tu, pensa il cane libero di scorrazzare…
                                Il cacciatore vi entra nei modi e tempi consentiti, autorizzato da una concessione governativa ed informato su come comportarsi per aver superato apposita abilitazione comprendente più materie, tra le quali, agronomia: la consapevolezza lo rende ancor più perseguibile (se sgarra) proprio perché più informato del comune cittadino, anche se “la legge non ammette ignoranza” varrebbe per tutti.

                                #53186

                                dogbite
                                Utente
                                  • @dogbite

                                  Potrei a questo punto trarre la conclusione che il problema stia a monte , mi spiego
                                  Io ho per esempio Ben un JRT , frequenta abitualmente il campo d’addestramento facendo varie discipline , quando posso lo porto in tana. A mio parere non ha bisogno di altro ed infatti è “tranquillo”. Ora, se volessi essere sempre a norma di legge , quindi cane legato ovunque tranne che nel mio appartamento e non avessi la voglia/interesse/possibilità di far fare al cane delle attività sarebbe per me vivamente consigliabile lasciare il JRT dall’allevatore , per il bene del cane.
                                  Questo vale per tutte le razze che necessitano di attività frequente o comunque di attività specifiche di razza , caccia ma anche UD etc
                                  La legge ha previsto tutele per il cacciatore e per il suo cane ma tutela anche il proprietario del fondo, non di meno tutela la fauna selvatica che è di proprietà dello stato.
                                  Un ” cittadino” dovrebbe avere un cane da compagnia, le altre razze dovrebbero essere in mano a persone che le fanno lavorare in base alle loro attitudini. In questo modo ogni cane ha le sue competenze senza inficiare quelle degli altri. Il mio JRT va in tana, il tuo malin fa UD o protezione civile , il suo setter va a caccia l’husky fa slittdog etc
                                  Il problema è quando ho il malin da compagnia perché non ho voglia/possibilità/interesse di fargli fare attività proprie di razza e mi accorgo che facendolo sfogare in lunghe passeggiate in campagna risulta più ” tranquillo” allora ritengo la legge sbagliata pensando che il mio cane abbia diritto di sfogarsi in questo modo.

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