RAZZE A CONFRONTO: cani da ferma britannici e continentali

Forum Le diverse razze di cani Cani da caccia RAZZE A CONFRONTO: cani da ferma britannici e continentali

  • Questo topic ha 41 risposte, 9 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 7 mesi fa da fikreta.
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  • #62540
    Cozmo
    Utente
    • Località: Lugano
    • Genere: Maschio
      • @cozmo

      Setter Inglese
      Origine: Gran Bretagna, nel 1600
      Utilizzazione: cane da ferma, caccia a grandi distanze in modo metodico cercando la preda fiutando l’aria, una volta trovata si blocca nella tipica posizione, da cui il termine “setter”, aspettando il comando del cacciatore per strisciare e disturbare l’uccello inducendolo al volo. A questo punto un tempo erano usati i falchi o le reti, ora il fucile
      Comportamento e carattere: molto amichevole e di buon temperamento, attivo e con acuto senso della caccia
      Taglia: maschi 65-68 cm, femmine 61-65 cm
      Mantello: pelo lungo e setoso con frange, caratteristiche molto più accentuate nei cani da expo; bianco con macchie di vario colore
      STANDARD

      Pointer Inglese
      Origine: Gran Bretagna, nel 1600
      Utilizzazione: cane da ferma, adatto alla ricerca ed alla ferma della preda, dimostra anche buona capacità di riporto
      Comportamento e carattere: gentile ed equilibrato, resistente e molto veloce
      Taglia: maschi 63–69 cm, femmine 61–66 cm
      Mantello: pelo fine, corto, liscio, duro e uniforme; bianco con macchie di vario colore, nonocolore o tricolore
      STANDARD

      Perdigueiro Português
      Origine: Portogallo, XII secolo, all’inizio appannaggio della nobiltà collaborava con la falconeria, nel XVI secolo era molto più diffuso anche tra i comuni cittadini, dopo il declino dellla razza iniziato nel XVII secolo, dal XX secolo si è cercato di ricostruirla
      Utilizzazione: cane da ferma, caccia in particolare la pernice, versatile, si adatta a tutti i climi e terreni
      Comportamento e carattere: gentile ed affettuoso, resistente e devoto, socievole, talvolta duro verso gli altri cani, curioso, tenace e vivace nel lavoro
      Taglia: maschi 52-60 cm, 20-27 kg; femmine 48-56 cm, 16-22 kg
      Mantello: pelo corto, duro, fitto, ruvido e denso e uniforme, senza sottopelo; colore giallo nelle varie sfumature, con possibili macchie bianche
      STANDARD

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      Epagneul Breton
      Origine: Francia, fine ‘800
      Utilizzazione: cane da ferma versatile, per tutte le selvaggine, su tutti i terreni, la cerca, il riporto
      Comportamento e carattere: equilibrato, con grande capacità di adattamento, vivace, docile e ubbidiente, sensibile e riservato, paziente ed affettuoso, facile da addestrare
      Taglia: maschi 47-52 cm; femmine 46-51 cm; peso 13-18 kg
      Mantello: pelo fine, leggermente ondulato; colori bianco e arancio, bianco e nero, bianco e marrone, pezzato e tricolore
      STANDARD

      Gordon Setter (grazie a Fiacconi.Mattia)
      Origine: Gran Bretagna, metà ‘800
      Utilizzazione: cane da ferma generico, sul lavoro è meno veloce e la sua ferma è meno estesa rispetto agli altri Setter, può essere anche un eccellente cane da compagnia, ha un superbo olfatto e una certa attitudine al ruolo di cane da guardia
      Comportamento e carattere: capace e dignitoso, audace, estroverso, di temperamento gentile ed equilibrato, piuttosto diffidente con gli estranei, rispetto al suo omonimo inglese è leggermente più tranquillo
      Taglia: maschi 66 cm, 29,5 kg; femmine 62 cm, 25,5 kg
      Mantello: lungo 5-6 cm, setoso, leggermente ondulato, con ricche frange non troppo folte; colori nero antracite, con focature rosso castano vivo
      STANDARD

      Deutsch Drahthaar
      Origine: Germania, verso la fine del XIX secolo, seguendo le idee di Siegfried, Barone di Zedlitz e Neukirch), dal XX secolo è stato allevato sistematicamente per
      ottenere un cane a pelo duro, efficiente e dal carattere fermo in base al principio che “l’efficacia condiziona il tipo”, utilizzando Pudelpointer, Griffon
      Korthals, Deutsch Stichelhaar e Bracco tedesco a pelo corto, ne derivò un cane polivalente con un mantello resistente alle intemperie
      Utilizzazione: cane da caccia polivalente, possiede tutte le attitudini necessarie per cacciare su qualsiasi terreno, acqua compresa, prima e dopo lo sparo
      Comportamento e carattere: controllato, equilibrato, né timido né aggressivo
      Taglia: maschi 61-68 cm; femmine 57–64 cm
      Mantello: pelo duro e fitto, lungo 2-4 cm, con sottopelo fitto e impermeabile; colore roano-marrone, con o senza macchie
      STANDARD

      Bracco Italiano
      Origine: Italia, l’origine antica della razza è testimonianza già in affreschi XIV secolo, dapprima utilizzato nella caccia agli uccelli con le reti, in seguito con le armi da fuoco
      Utilizzazione: cane da ferma, adatto a qualsiasi genere di caccia
      Comportamento e carattere: docile, serio, resistente, ha grande capacità di apprendimento
      Taglia: maschi 58-67 cm; femmine 55-62 cm; peso 25-40 Kg
      Mantello: pelo corto, fitto e lucente; colori bianco, bianco con macchie o punteggiato arancio, ambra, marrone
      STANDARD

      Spinone Italiano
      Origine: Italia, si trovano vari riferimenti al suo probabile progenitore in letteratura, ad esempio nel 1683 Selicourt scrive di un “griffone” che viene dall’Italia e dal Piemonte, frequentemente rappresentato nella pittura medievale, il più noto è forse l’affresco del Mantegna nel palazzo ducale di Mantova
      Utilizzazione: cane da ferma, adatto alla caccia su tutti i terreni, è un ottimo riportatore
      Comportamento e carattere: docile, socievole e paziente, molto resistente alla fatica
      Taglia: maschi 60-70 cm, 32-37 Kg; femmine 58-65 cm, 28-30 Kg
      Mantello: pelo lungo 4-6 cm, diritto, duro e fitto, con carenza di sottopelo; colore bianco puro, o con macchie, o punteggiato di arancio, marrone, roano, non ammessi tricolore, focature e nero in qualsiasi combinazione
      STANDARD

      Setter Irlandese (grazie a Iomedesimo)
      Origine: Irlanda, la razza è stata sviluppata verso la fine del 700 attraverso una serie di incroci tra i Modder-Rhu, cioè gli spaniel rossi presenti in Irlanda in quel tempo e i Bloodhound e successivamente con apporto di sangue Pointer e di un levriero ora estinto; in realtà per le origini ci sono pareri discordanti, c’è chi afferma che l’irlandese sia stato il primo della stirpe dei setter e chi afferma che sia stato utilizzato sangue inglese al posto del Bloodhound
      Utilizzazione: cane da ferma e cerca, utilizzato in origine soprattutto per le starne e le pernici
      Comportamento e carattere: nevrile, instancabile, dolce e affettuoso ma anche testardo e geloso
      Taglia: maschi 58-67 cm; femmine 55-62 cm
      Mantello: pelo di moderata lunghezza, piatto e possibilmente privo di riccioli o ondulazioni; colore mogano/ramato dorato senza traccia di nero, ammesse piccole macchie bianche (standard 330: bianco con solide macchie rosse)
      STANDARD

      Weimaraner
      Origine: Germania, origine incerta, sicuro è che nel XIX secolo era allevato alla corte del duca di Weimar, dato che è allevato come razza pura da circa cento anni, il Weimaraner è probabilmente la più antica razza da ferma tedesca
      Utilizzazione: cane da ferma e cane da caccia versatile, anche in acqua, notevole inclinazione al lavoro dopo lo sparo
      Comportamento e carattere: facile da addestrare, vigoroso, tenace, non eccessivamente vivace, mai aggressivo, affidabile
      Taglia: maschi 59–70 cm (ideale 62-67), 30–40 kg; femmine 57–65 cm (ideale 59-63), 25–35 kg
      Mantello: pelo corto, forte, fitto e liscio, senza o con scarso sottopelo, oppure lungo 3-5 cm, leggermente ondulato, fitto, con sottopelo denso; colore grigio argento, capriolo o topo, nelle varie sfumature, è tollerata una piccola macchia bianca sul petto
      STANDARD

      Vizla
      Origine: Ungheria, i suoi antenati ungherese sono giunti nel Bacino dei Carpazi con le tribù ungheresi in migrazione, dal XIV secolo compare in arte e letteratura, l’allevamento mirato è cominciato nel 1920, la razza è stata riconosciuta dalla FCI nel 1936
      Utilizzazione: cane da caccia polivalente, può lavorare in pianura, nei boschi e in acqua, cane dal fiuto eccellente e dalla ferma decisa, con un’innata capacità di seguire la pista a nuoto, si adatta ai terreni difficili e sopporta estreme variazioni meteorologiche
      Comportamento e carattere: vivace, equilibrato, facile da educare, ha una grande capacità di mantenere il contatto col padrone durante il lavoro
      Taglia: maschi 58–64 cm; femmine 54-60 cm
      Mantello: pelo corto, fitto, ruvido e duro, senza sottopelo; colore frumento-dorato nelle diverse gradazioni, è tollerata una piccola macchia bianca sul petto o la gola
      STANDARD

      Kurzhaar (grazie a Messico)
      Origine: Germania, i suoi antenati sono da cercare da cani da ferma continentali e, presumibilmnente, nel Pointer, alcune ipotesi sulle sue origini introducono anche l’utilizzo del Bloodhound
      Utilizzazione: cane da caccia polivalente, con area di ricerca medio-ampia, veloce e atletico si rivela efficace su un gran numero di terreni, le sue abilita’ sono molte apprezzate nell’arte venatoria.
      Comportamento e carattere: fermo, equilibrato, affidabile, dalle reazioni controllate: né nervoso, né timido o aggressivo
      Taglia: maschi 62–66 cm; femmine 58-63 cm
      Mantello: corto e spesso, deve essere secco e duro al tatto; color roano o marrone, tinta unita o con piccole macchie o moschettature
      STANDARD

      #62668
      fiacconi-mattia
      Utente
        • @fiacconi-mattia

        Vi scrivo in qualità di cacciatore cinofilo… e non mi vergogno assolutamente di far parte di un forum qcome questo ed essere appassionato alla caccia, anzi mi sento proprio di essere coerente con le mie scelte e passioni, io sono un grandissimo amante della natura e in special modo dei cani… ecco che cerco di addestrare cani per portarli a ciccia, rispettanto prima di tutto la natura.
        Detto questo che non voglio diventi l’argomento della discussione, vado ad esprimere le mie impressioni sulle due razze in esame e anche sulle valutaizioni che ho letto:
        le voci che vedono svantaggiare il setter irlandese nei confronti del fratello inglese sono vere a metà… nel senso che le doti ancestrali come razza non vede questa differenza; ma all’atto pratico, solamente perchè è stato molto molto più selezionato l’inglese ha ‘buchi’ minori, quindi la possibilità di avere un discreto cane da caccia è più alta, perchè l’irlandese da molti anni è stato utilizzato più da compagnia e bellezza; il fatto che è stato prediletto più l’inglese è legato ha una taglia più piccola, che lo rende più rapido e agile, meno pesante e quindi più resistente alla corsa e sicuramente essendo, anche se di poco, più piccolo dell’irlandese riesce ad infilarsi meglio nella boscaglia.
        Adesso paragonare e dire quali siano le diffrenze tra setter inglese e poienter… beh, sono minime… entrambi galoppo eccezionale (l’uno giustamente più sul rettangolo e quandi più lungo ha grandi falcante, che non sono di meno a quelle dell’altro che con la capicità dorsale innata riesce a contrarsi ed allungarsi in maniere unica), coprono tantissimo territorio e molto velocemente, ferme solodi per entrambi, grandissimo naso capace di sentire emanazioni del selvatico a distanze anche di 60 / 70 metri e andare in ferma… forse il poienter è meno irruento e un po più attaccato al proprietario; ma la differenza fondamentale è nel pelo, lungo e mosso nel setter, raso nel pienter!! che consiste in una resistenza maggiorne del setter al freddo e alle punture dei rovi e del sottobosco, rendendo il poienter un pochino più delicato su questo aspetto, ma che avvantaggia il poienter in quanto mai si riptoverà il mantello pieno di escrescenze arboreee che i fiumi e la campagna sono pieni sopratutto a settembre/ottobre (periodo iniziale della caccia); questo aspetto non va sottovalutato in quanto nei setter inglesi con il loro lungo pelo, nelle zone più delicate quali attacchi degli arti, attaccatura coda e orecchie, queste escrescenze che si attaccano, provocano anche irritazioni al cane oltre che difficioltà al proprietario nel toglierle…
        In definitiva tra setter inglese e poienter, a livello di potenziali venatorie non mi sento di sfavorire l’uno piùttosto dell’altro ma non volgio nemmeno abbandonare nei salutti, il setter irlandese e il setter gordon… è vero la selezione genetica degli ulti anni ci ha messo lo zampino… ma il naso e l’istinto della caccia lo hanno in maniera innata, basta solo saperli addestrare… tutti magnifici cacciatori.

        #62671
        Admin
        Admin
        • Genere: Maschio
          • @admin

          potrebbe essere utile secondo me fare un confronto più ampio, che ne dite se mettiamo insieme tutti i cani da ferma, per apprezzare al meglio le doti di ciascuna razza?

          ad esempio (non vorrei andare OT) le razze italiane cioè il Bracco e lo Spinone, che a tanti non piacciono perchè “lenti” hanno la loro ragione funzionale nella caccia al trotto anziché al galoppo, perché selezionate per cacciare in terreni paludosi e acquitrinosi, se non erro.

          PS: visto che siete esperti, ci dareste un contributo anche nei topic dedicati (eventualmente aprendone anche di nuovi) nella sezione https://www.canedifamiglia.com/index.php/forum/14-addestramento-sportivo-e-lavoro ?

          :cheer:

          #62679
          mccaw
          Moderatore
            • @mccaw

            Volevo proprio aprire un topic sul Bracco Italiano, certamente non per dispensare pillole sulla razza, devo dire che sono abbastanza ignorante circa la cinofilia venatoria, ma per chiedere lumi su questa magnifica razza.

            #62680
            Admin
            Admin
            • Genere: Maschio
              • @admin

              vediamo se Cozmo ci appoggia operativamente la mozione?

              il titolo potrebbe essere RAZZE A CONFRONTO: cani da ferma inglesi e continentali

              #62682
              mccaw
              Moderatore
                • @mccaw

                Come mai il setter inglese è così popolare in Italia mentre nella sua patria d’origine è scarsamente considerato?
                Per quel che riguarda i cani iscritti al Kennel Club nel 2012 sono stati 314 e nel 2013 la cifra è “salita” a 326.

                #62683
                Cozmo
                Utente
                • Località: Lugano
                • Genere: Maschio
                  • @cozmo

                  il fatto che è stato prediletto più l’inglese è legato ha una taglia più piccola

                  Stando agli standard però l’inglese dovrebbe essere più grande dell’irlandese, anche se poi per gli esemplari che ho visto dal vivo, facendo una media vale il contrario.

                  PS: a voi cacciatori non riesce proprio di chiamarlo pointer? Chi lo chiama poenter, chi poienter.

                  #62685
                  Admin
                  Admin
                  • Genere: Maschio
                    • @admin

                    mi hai messo la pulce ed ho trovato questo articolo che mi pare molto interessante

                    BRAC-POENTER REDIVIVI
                    http://www.giornaledellacinofilia.it/cinofilia-68-brac-poenter.pdf

                    Attachments:
                    #62686
                    Cozmo
                    Utente
                    • Località: Lugano
                    • Genere: Maschio
                      • @cozmo

                      il titolo potrebbe essere RAZZE A CONFRONTO: cani da ferma inglesi e continentali

                      Già ci sono confronti multipli ad esempio i custodi del bestiame, i levrieri, le razze giapponesi, i cani da slitta, ecc. dato che quelli li ho aperti io e di razze da caccia non me ne intendo molto, spero si offra volontario qualcun altro, quattro schede già ci sono (oltre a questi Epagneul Breton e Perdigueiro Português) e si possono copiare ed incollare, quindi ne rimangono solo una quarantina.

                      #62687
                      Admin
                      Admin
                      • Genere: Maschio
                        • @admin

                        hai ragione sono tantissime, casomai possiamo fare diversamente rispetto agli altri topic, cioè li aggiungiamo a mano a mano nei messaggi successivi anziché tutti insieme nel primo messaggio di confronto, se per voi va bene

                        #62693
                        mccaw
                        Moderatore
                          • @mccaw

                          ad esempio (non vorrei andare OT) le razze italiane cioè il Bracco e lo Spinone, che a tanti non piacciono perchè “lenti” hanno la loro ragione funzionale nella caccia al trotto anziché al galoppo, perché selezionate per cacciare in terreni paludosi e acquitrinosi, se non erro.

                          Nel mio quartiere, o meglio appena fuori c’è un allevamento di Bracchi Italiani, mi hanno anche spiegato dov’è ma non ci sono mai andato. Tra l’altro dopo che gli hanno dato l’affisso, non so se sia un caso, un campo che corre al fianco della ciclabile che collega il mio quartiere ad una frazione della città è stato tutto recintato e una targhetta riporta la dicitura: Campo addestramento cani. Giovedì sera passando in bici ho notato un uomo con due cani, la distanza era notevole ma uno mi sembrava un Bracco arancio ed uno marrone. Ho visto che l’uomo dava indicazioni ai cani.
                          La razza è bellissima, dicono che siano anche meravigliosi con le persone, però personalmente non credo che un cane da caccia sarebbe adatto a me.

                          #62694
                          Gianni
                          Utente
                            • @iomedesimo

                            il fatto che è stato prediletto più l’inglese è legato ha una taglia più piccola

                            Stando agli standard però l’inglese dovrebbe essere più grande dell’irlandese, anche se poi per gli esemplari che ho visto dal vivo, facendo una media vale il contrario.

                            PS: a voi cacciatori non riesce proprio di chiamarlo pointer? Chi lo chiama poenter, chi poienter.[/quote]

                            Con le dimensioni ormai non ci si capisce più niente. Credo che anche in expo ormai prediligano i fuori misura. Cloe magari potrebbe avere un certo successo se solo a me importasse qualcosa…

                            #62695
                            Admin
                            Admin
                            • Genere: Maschio
                              • @admin

                              La razza è bellissima, dicono che siano anche meravigliosi con le persone, però personalmente non credo che un cane da caccia sarebbe adatto a me.

                              lo pensavo anch’io… ma se ti trovi a pochi centimetri dal faccione di un Bracco puoi cambiare facilmente idea!

                              lo scorso luglio a Zeri ho socializzato con diversi esemplari, principalmente Bracchi Italiani ma anche un Vizsla che poi ha vinto sia la prova di lavoro che la morfologica

                              #62696
                              Gianni
                              Utente
                                • @iomedesimo

                                Gli unici due Bracchi Italiani che conosco vivono sulle zampe posteriori e quelle anteriori addosso ai padroni. Sono di una dolcezza infinita

                                #62722
                                fiacconi-mattia
                                Utente
                                  • @fiacconi-mattia

                                  Chiedo venia al guro nonchè precisimmimo Cozmo … giusto puntualizzare il mio errore di scrittura, POINTER deve essere scritto, poi sulla pronuncia se ne sentono delle più svariate.

                                  Per quanto rigurada la grandezza, è verissimo che rispetto agli standard di razza (visionabili sul sito ENCI) l’irlandese dovrebbe essere più piccolo rispetto all’inglese, ma confermo quanto detto, cioè la maggior parte degli esemplari che ho visto segue la regola che gli inglesi sono leggermente più piccoli; la risposta a questo credo sia proprio legata alla selezione che viene fatta in base all’utilizzo che se ne vuol fare, x la caccia più utile soggetti più piccoli e leggeri e per i concorsi di bellazza purtroppo sembra valere il discorso che ‘grosso’ è bello!!!!

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