Olii vegetali e grassi animali nell’alimentazione del cane

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  • Questo topic ha 103 risposte, 22 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 3 anni, 8 mesi fa da emanuela.
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  • #14453
    fongaros
    Utente
      • @fongaros

      Il lardo più indicato è quello senza sale. Ovviamente non si trova sul mercato, lo si deve ordinare al salumiere di fiducia. Lo ho usato con ottimi risultati. Va somministrato poco alla volta con lungimiranza a seconda dei turni di lavoro ai quali si deve sottoporre il soggetto. No al carico pre-lavoro… Diarrea assicurata tanto quanto come l’aumento della ratio/die di qualsiasi alimento. Anzi, con i cani vale il contrario: il giorno prima del lavoro pasto leggero e poco voluminoso. Scusate l’interferenza un po’ OT nella discussione.

      #14454
      giuliaconpedro
      Utente
        • @giuliaconpedro

        Sotto gara non intendo due giorni prima, intendo i mesi prima. E il lardo non era quello salato ma arrivava direttamente dal fornitore del ristorante della proprietaria dei cani..
        E nessun problema di diarrea..
        Per restare in OT…

        #31324
        lella
        Utente
          • @lella

          :-) Ciao a tutti, una coppia di nostri amici, ha un pastore tedesco di 2 anni, hanno deciso di cambiargli croccantini, stando a quello che mi han detto, gli ingredienti sono gli stessi dell’altro con l’aggiunta però di olio di cocco… :-? Da una settimana a questa parte il cagnolone ha cominciato a…evacuare moooolto liquido, l’ultima volta fra l’altro erano in giardino da noi e il cane ha pensato bene di evacuare vicino a mia suocera :mrgreen: …Scherzi a parte, può essere l’olio di cocco la causa? loro dicono che quest’olio fa venire il pelo lucido…ma a me invece mi pare una strunzata, ma è davvero così indispensabile l’olio di cocco? Io quando gli davo i crocchi, non l’ ho mai letto negli ingredienti!

          #31325
          espada
          Utente
            • @espada

            interessante!
            :-)

            in prima approssimazione credo che l’argomento vada sottosegmentato:

            1) la possibile intolleranza del cane, a quale ingrediente?
            a) all’olio di cocco
            b) a uno qualsiasi degli altri ingredienti che SEMBRANO uguali a quelli del prodotto che mangiava prima, ma in realtà sono qualitativamente diversi (c’è pollo e pollo, mais e mais, ecc….)

            2) l’olio di cocco può dare problemi di assimilazione?
            credo di sì, personalmente

            3) l’olio di cocco può dare benefici al pelo del cane?
            non so, da quanto ne capisco dovrebbe essere applicato sul pelo, piuttosto che inserito nelle crocchette [IPOTESI: marketing?]

            aggiungo ancora: il pelo NON dev’essere lucente con l’aspetto lucido, ingrassato… dev’essere di una morbidezza asciutta, setoso… ovviamente in coerenza con il tipo di mantello!

            il Pastore Tedesco da quanto ne so io dovrebbe averlo duro, spesso, consistente…
            è una razza da lavoro, per cui il pelo dovrebbe garantire la giusta protezione dagli agenti atmosferici, ALTRO CHE COSMETICI !

            (poi magari mi sbaglio eh)

            rimango in ascolto di più esperti conoscitori di questo ingrediente

            :-p

            #31327
            Gianni
            Utente
              • @iomedesimo

              Nello specifico del pastore tedesco, o di tutti i cani con pelo ispido e duro…..non esiste un prodotto sia ad uso esterno o interno che lo possa rendere lucido. Come negli umani dove i capelli mossi o ricci sono parecchio meno lucenti di quelli lisci perché non riflettono la luce.
              Parlo con cognizione di causa ;)
              Figuriamoci l’olio di cocco poi….che io sappia è un abbronzante

              #31328
              espada
              Utente
                • @espada

                sono curioso di sapere quale sia il prodotto in cui viene impiegato

                :-?

                (con google non l’ho trovato)

                #31333
                ellyebrando
                Utente
                  • @ellyebrando

                  Tramite una ricerca per il web con Alessio abbiamo trovato un mangime che è la Pedigree linea Vital che contiene olio di cocco, se così fosse i disturbi intestinali del cane sono dovuti alla scarsa qualità dei prodotti impiegati in questi croccantini e non dall’olio di cocco in se :-)

                  Comunque se sapessimo la marca potremmo fare un analisi più concreta

                  #31334
                  espada
                  Utente
                    • @espada

                    infatti!
                    come dice Elly, in un prodotto come questo, che contiene:

                    cereali (min. 4% riso, min. 4% frumento intero), carne e sottoprodotti animali (min. 8% pollame), oli e grassi (min. 2% olio di cocco, 0,25% olio di pesce, 0,5% olio di semi di girasole), sottoprodotti vegetali (min. 2% polpa di barbabietola da zucchero), minerali, estratti di proteine vegetali.

                    … credo che l’olio di cocco sia l’ultima delle cose di cui storcere il naso!
                    (stranamente sulla confezione lo propongono proprio per i Pastori Tedeschi)

                    altro prodotto che potrebbe essere indiziato è il Royal Canin German Shepherd (vi ricopio la ricetta della versione Adult pubblicata su zooplus):

                    Ingredienti:
                    riso, farina di pollame, grasso animale, isolato di proteine vegetali*, farinetta di granturco, lignocellulosa, proteine vegetali (idrolizzate), olio di soia, olio di cocco, polpa di barbabietola disidratata, olio di pesce, fosfato di sodio, mannano-oligosaccaridi, L-lisina, taurina, DL-metionina, L-tirosina, idrolizzato di crostacei (ricco di glucosammina), polifenoli (da uva e tè verde), idrolizzato di cartilagine (ricco di condroitina), estratto di Tagetes (ricco di luteina).
                    *L.I.P.: proteine selezionate e facilmente digeribili.

                    in questo caso vediamo che scompaiono i “cereali” generici (ma il riso è comunque il primo ingrediente) i derivati della carne (anche se si parla genericamente di pollame), troviamo poi l’isolato di proteine vegetali (che sarà pure digeribile come dicono loro, ma per conto mio le proteine tante o poche che siano dovrebbero essere animali), per non dire della lignocellulosa (qualcuno la chiamerebbe impropriamente segatura)

                    prodotti che personalmente non consiglierei a nessuno:

                    – il Pedigree perchè proprio non mi piace per niente (e costa 2,5€/kg con cui si possono già comprare prodotti ben fatti)

                    – il Royal Canin perchè a 5€/kg puoi permetterti di scegliere quasi il meglio che c’è sul mercato… e nemmeno con una pistola alla tempia lo metterei nel novero dei migliori (a mio avviso)

                    :mrgreen:

                    PS: entrambi sono nella “lista nera” dell’OIPA, motivo in più per non acquistarli

                    #31342
                    aci
                    Utente
                      • @aci

                      Nell’alimentazione canina non so, ma nell’alimentazione umana l’olio di cocco sarebbe meglio evitarlo ove possibile. È un olio molto economico, usato spesso nei cibi industriali (crackers, grissini, merendine, biscotti, pasta sfoglia, margarine, ecc.) al posto di olii più pregiati o di grassi animali; anche quando non espressamente indicato, può essere presente con la dicitura “olii vegetali” o “olii vegetali non idrogenati” . È un olio ricco di grassi saturi, molto povero di grassi insaturi (questi ultimi sono i cosiddetti “grassi buoni”).

                      #50014
                      Cozmo
                      Utente
                      • Località: Lugano
                      • Genere: Maschio
                        • @cozmo

                        Mi aiutate a preparare una scheda che tratta i tipi di olio utilizzabili nell’alimentazione fresca, le loro proprietà, qualità, convenienza, reperibilità e così via?

                        Sul sito barf.it sono indicati:

                        [table]
                        [tr]
                        [td]

                        Olio di pesce
                        Olio di semi di lino
                        Olio di semi di canapa
                        Olio d’oliva
                        Olio di fegato di merluzzo[/td]
                        [td]Elementi
                        Ω 3, ferro, vit. A, D, E, B
                        Ω 3, 6, vit. E, F, lecitina, fibre

                        [/td]
                        [td]Proprietà e benefici
                        apparato circolatorio, nervoso, scheletrico, muscolare, tegumentario; antiossidante
                        apparato circolatorio, nervoso, digestivo, tegumentario

                        [/td]
                        [td]Note

                        Meglio spremitura a freddo

                        [/td]
                        [td][/td]
                        [/tr]
                        [tr]
                        [td][/td]
                        [td][/td]
                        [/tr]
                        [/table]

                        OLIO DI PESCE
                        fonte principalmente di Omega 3 (EPA e DHA, acidi grassi polinsaturi), che si ricava dagli scarti dei pesci, in concentrazione maggiore si trova nelle frattaglie.
                        ma anche di:
                        – ferro
                        – vitamina A, importante per il funzionamento dell’organismo, per esempio per la vista
                        – Vitamina D, utile a ossa, muscoli, .. infatti una carenza di vit. D può comportare osteoporosi, ipertensione, debolezza muscolare..
                        vitamina E, che ha una forte azione antiossidante.
                        – vitamina B

                        L’omega 3

                          [li]ha soprattutto funzione coadiuvante dell’apparato circolatorio: agisce sulla pressione arteriosa, regola la vasodilatazione e la vasocostrizione, diminuisce i tempi di aggregazione tra cellule, diminuendo il rischio di coaguli del sangue.[/li]
                          [li]ha anche un importante ruolo nella concentrazione del colesterolo cattivo nel sangue.[/li]
                          [li]ha azione antinfiammatoria, quindi può risultare utile nella gestione di patologie infiammatorie delle articolazioni, come l’artrite[/li]
                          [li]inibisce la secrezione di sostanze infiammatorie a livello dell’apparato digerente, e può quindi aiutare nella cura di patologie croniche come gastrite, colite ecc…[/li]
                          [li]ha la capacità di ‘richiamare’ acqua nei tessuti cutanei, quindi otteniamo cute e pelo più sani. cute più elastica e idratata e pelo più resistente. sempre per le sue proprietà antinfiammatorie può essere utile nella cura di dermatiti o altre malattie della pelle.[/li]
                          [li]di grande aiuto per il cervello, per cui i DHA (acidi grassi) sono fondamentali.[/li]

                        CONTROINDICAZIONI:
                        come in tutte le cose, un eccesso può provocare danni invece che apportare benefici.
                        un eccesso di vitamina A per esempio può essere controproducente per gli occhi.
                        un eccesso di vitamina D, che aiuta a fissare il calcio assunto, può portare a problemi di calcoli renali, proprio per l’eccesso di calcio che ne deriva.

                        se resto senza olio di salmone, uso l’olio di semi di lino (che si trova facilmente al supermercato e che ho sempre a casa perché lo uso pure io)

                        OLIO DI SEMI DI LINO
                        per ottenere massimo beneficio e avere inalterate le sue proprietà, dovrebbe essere biologico e spremuto a freddo.
                        ha una forte concentrazione di omega 3, ma anche omega 6, Vitamina E, vitamina F e lecitina, importante per il sistema nervoso.

                        essendo fonte di omega 3, molte delle proprietà dell’olio di pesce possiamo ritrovarle nell’olio di semi di lino.
                        inoltre la Vitamina F è composta da una miscela di acidi grassi essenziali, soprattutto da acido linoleico (omega-6), acido alfa-linolenico (omega-3) e acido arachidonico.
                        quindi avremo anche con questo olio benefici per il cuore, la cute, il cervello, l’intestino ecc..

                        è inoltre una fonte di fibre.

                        #50018
                        espada
                        Utente
                          • @espada

                          trattandosi di alimentazione fresca personalmente farei un’analisi su due piani:

                          1) le proprietà di ciascun olio (come hai già avviato)

                          2) quanti e quali olii utilizzare A COMPLEMENTO sulla base dell’apporto lipidico già presente nella dieta

                          mi spiago meglio: un cane che mangia soltanto petto di pollo (è un esempio) avrà bisogno di un apporto di olii maggiore, piuttosto che un cane che mangia anche il fegato

                          ;-)

                          PS: hai già dato un’occhiata al topic https://www.canedifamiglia.com/index.php/forum/42-alimentazione-naturale/10882-valori-nutrizionali-degli-alimenti-freschi

                          #50021
                          Cozmo
                          Utente
                          • Località: Lugano
                          • Genere: Maschio
                            • @cozmo

                            Sì conosco quel sito, anche se non so quanto possa essere affidabile dato che i valori di questo ed altri siti simili spesso sono completamente diversi, certo è che anche al’interno dello stesso alimento può esserci tanta variabilità.

                            Io comunque finora non ho mai aggiunto olio.

                            #50022
                            Daniele
                            Utente
                              • @messico

                              Come vengono assunti gli Omega3 nella barf?

                              #50024
                              giuliaconpedro
                              Utente
                                • @giuliaconpedro

                                io comincerei con l’olio di pesce, quello che uso io.

                                OLIO DI PESCE
                                fonte principalmente di Omega 3 (EPA e DHA, acidi grassi polinsaturi), che si ricava dagli scarti dei pesci, in concentrazione maggiore si trova nelle frattaglie.
                                ma anche di:
                                – ferro
                                – vitamina A, importante per il funzionamento dell’organismo, per esempio per la vista
                                – Vitamina D, utile a ossa, muscoli, .. infatti una carenza di vit. D può comportare osteoporosi, ipertensione, debolezza muscolare..
                                vitamina E, che ha una forte azione antiossidante.
                                – vitamina B

                                l’omega 3

                                  [li]ha soprattutto funzione coadiuvante dell’apparato circolatorio: agisce sulla pressione arteriosa, regola la vasodilatazione e la vasocostrizione, diminuisce i tempi di aggregazione tra cellule, diminuendo il rischio di coaguli del sangue.[/li]
                                  [li]ha anche un importante ruolo nella concentrazione del colesterolo cattivo nel sangue.[/li]
                                  [li]ha azione antinfiammatoria, quindi può risultare utile nella gestione di patologie infiammatorie delle articolazioni, come l’artrite[/li]
                                  [li]inibisce la secrezione di sostanze infiammatorie a livello dell’apparato digerente, e può quindi aiutare nella cura di patologie croniche come gastrite, colite ecc…[/li]
                                  [li]ha la capacità di ‘richiamare’ acqua nei tessuti cutanei, quindi otteniamo cute e pelo più sani. cute più elastica e idratata e pelo più resistente. sempre per le sue proprietà antinfiammatorie può essere utile nella cura di dermatiti o altre malattie della pelle.[/li]
                                  [li]di grande aiuto per il cervello, per cui i DHA (acidi grassi) sono fondamentali.[/li]

                                CONTROINDICAZIONI:
                                come in tutte le cose, un eccesso può provocare danni invece che apportare benefici.
                                un eccesso di vitamina A per esempio può essere controproducente per gli occhi.
                                un eccesso di vitamina D, che aiuta a fissare il calcio assunto, può portare a problemi di calcoli renali, proprio per l’eccesso di calcio che ne deriva.

                                #50025
                                giuliaconpedro
                                Utente
                                  • @giuliaconpedro

                                  Come vengono assunti gli Omega3 nella barf?

                                  direttamente dal pesce o da integrazioni di olio di pesce, come per esempio l’olio di salmone.

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