Infinita tristezza si prova a leggere il destino infausto di un essere che amiamo tanto, non ci possono essere parole di conforto, ma è soltanto il nostro amore che deve e può spingerci tanto in là da accantonare il dolore e gioire di ciò che rimane.
Ho visto da vicino una cagnetta essere rapita dalla malattia che affligge Kiky, lentamente e costantemente, ed ancora a ripensare a quel visetto da barboncina allegra che era mi viene la pelle d’oca. Quasi tutti qui abbiamo vissuto la perdita, ma capisco che vivere nell’attesa della perdita non è per niente facile e nessuno, se non te stessa, può scegliere cosa è più consono fare. Dal mio canto ti dico: amala più che puoi, raccontale le tue emozioni, fai che non sia triste e nulla più. Vi siamo vicini.