Il Bouledogue Francese

Forum Le diverse razze di cani Cani da Compagnia Il Bouledogue Francese

Questo argomento contiene 50 risposte, ha 18 partecipanti, ed è stato aggiornato da  principebobo 2 anni, 11 mesi fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 51 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #7729

    sivy77
    Utente
      • @sivy77

      è uno dei miei cani preferiti..speravo in qualche utente che ne avesse uno, ma visto che mancano provo a scrivere almeno qualche info.

      Come il suo aspetto così insolito, anche la storia del bouledogue francese appare piena di imprevisti e singolarità. Alcuni sostengono la derivazione dal bulldog inglese, altri la nascita in Francia come razza discendente dal dogue de Burgos, altri ancora invece si limitano a sostenere l’origini francese partendo dalla presenza del cane al fianco di macellai alla fine dell’ottocento.

      Legata a doppio filo con quella del bulldog inglese, l’epopea di questa razza comincia nell’Inghilterra dell’ottocento.

      Abolita la lotta tra i cani inglesi ed i tori, gli allevatori dell’isola oltre manica abbandonarono quasi del tutto l’allevamento della razza autoctona. Solo i veri appassionati di questo cane, simbolo ormai dell’Inghilterra stessa, continuarono, con soli soggetti puri, a riprodurre campioni di alta genealogia.

      Altri invece, cominciarono ad incrociare il bulldog con altre razze, quali il carlino ed il terrier di Manchester, cercando di selezionare soggetti più piccoli, amabili e ovviamente meno cari!

      Fu così che, un po’ per fortuna ed un po’ per caso, in soli tredici anni si arrivò ad avere esemplari chiamati toy-bulldog, che sempre più si allontanavano dal bulldog inglese e sempre più si avvicinavano a quello che oggi conosciamo come Bouledogue francese.

      Ma la fama di questi nuovi soggetti, poco durò tra gli inglesi del tempo; troppo affezionati al loro cane nazionale, finirono per vedere nel nuovo esemplare solo uno scarto della grande razza britannica.

      Come velocemente il toy-bulldog aveva conosciuto un’inaspettata notorietà, così, altrettanto velocemente, fu bistrattato fin alla radiazione dalla lista delle razze riconosciute.

      Abbandonati i fasti di esposizioni ed i riconoscimenti nazionali, i nuovi soggetti, ritenuti solo esperimenti mal riusciti, furono venduti per pochi soldi come semplici cani da casa.

      Fu proprio da questo declino e dalla fortuita casualità degli eventi, che il nostro beniamino andò incontro alla sua meritata affermazione.

      Amico fidato dei ceti più bassi, il cagnolino passò la manica con i numerosi operai che, sull’onda della industrializzazione, cercavano in Francia posti di lavoro.

      Fu così che la patria adottiva gli offrì il meritato riscatto, facendolo diventare il compagno gradito dei salotti parigini.

      Tanto fu grande la sua fama tra i francesi che, questi ultimi, vollero legare per sempre la loro nazione all’immagine di questo cane, che per ciò fu allevato con il nome di bouledogue francese.

      La stessa Inghilterra, che un tempo lo aveva “esiliato”, cominciò ad apprezzarne i numerosi pregi, tanto che il Re Edoardo VII ne acquistò un esemplare direttamente oltre manica.

      Il piccolo cagnolino, si diffuse velocemente in tutta Europa e la sua storia andò ad intrecciarsi magicamente con quella dei suoi famosi proprietari e con le avventure e disavventura del secolo passato.

      o troviamo dunque a Vienna nel salotto della famosa sig.ra Sacher, eccentrica nobildonna che, non solo si dilettava in cucina, ma amava fumare sigari e, si racconta, non lasciasse mai soli i suoi bouledogue francesi.

      Il nome di un altro esemplare di questa razza, sicuramente meno fortunato dei “parenti” viennesi, fa la comparsa sul funesto libro degli imbarchi del Titanic: un allevatore francese partì per l’America con moglie e cane al seguito ed al momento del tragico affondamento, messo nella condizione di decidere se gettare a mare una cassetta di preziosi appartenuti alla consorte o il cagnolino, si racconta che non esitò un istante a dare alle onde i gioielli.

      Come per i grandi personaggi della storia umana, leggenda e verità si fondono per creare il mito; in questo caso, il mito di una razza, di un cagnolino che dal niente diventa un prototipo di bellezza e fedeltà che arriva, immutata, fino ai nostri giorni.

      il re Edoardo VII d’inghilterra con PETER

      Attachments:
      #7731

      sivy77
      Utente
        • @sivy77

        STANDARD FCI n.362 del 14 settembre 1987

        Classificazione Fci: Gruppo 9 – cani da compagnia

        Aspetto generale: Cane potente pur nella piccola taglia, brevilineo, di proporzioni raccolte, con pelo raso, faccia corta e camusa, con orecchie diritte e coda naturalmente corta. Deve avere l’aspetto di un animale attivo, intelligente, molto muscoloso, di struttura compatta e con solida ossatura.

        Comportamento: Cane da compagnia, da guardia e da salotto. Particolarmente affettuoso con i suoi padroni e i bambini. Testa: La testa deve essere molto forte, larga e quadrata, la pelle che la ricopre deve formare delle pieghe e delle rughe quasi simmetriche.
        Tartufo: largo, molto corto, rincagnato, le narici ben aperte e simmetriche, diretto obliquamente all’indietro.

        Cassa nasale: molto corta, larga, presentante delle pieghe concentricamente simmetriche, discendenti sulle labbra superiori (lunghezza di circa 1/6 della lunghezza del cranio).

        Labbra: spesse, un po’ allentale e nere. Le labbra superiori si congiungono nel punto centrale con quelle inferiori e coprono completamente i denti che non devono mai essere visibili. Il profilo delle labbra superiori e discendente e arrotondato. La lingua non deve mai essere visibile.

        Mascelle: larghe, quadrate, potenti. La mascella inferiore descrive una larga curva che sopravanza la mascella superiore e giunge a circondarla. A bocca chiusa, la sporgenza della mascella inferiore (prognatismo) e moderata a causa della curvatura delle branchie dei mascellari inferiori. Questa curvatura e necessaria per evitare uno spostamento in avanti troppo importante della mascella inferiore (cane eccessivamente prognato). Gli incisivi inferiori non devono in nessun caso essere dietro agli incisivi superiori (cane enognato). L’arco degli incisivi inferiori e arrotondato. Le mascelle non devono presentare deviazioni laterali.

        Guance: i muscoli delle guance sono ben sviluppati ma non salienti.

        Stop: profondamente accentuato.

        Cranio: largo, quasi piatto, la fronte molto bombata. Arcate sopracciliari prominenti, separate da un solco particolarmente sviluppato tra gli occhi. Il solco non deve prolungarsi sulla fronte come nel bulldog inglese. Cresta occipitale molto poco sviluppata.

        Occhi: dall’espressione sveglia, piazzati bassi, abbastanza lontani dal tartufo e soprattutto dalle orecchie, di colore scuro, abbastanza grandi, ben rotondi, leggermente sporgenti ma che non lasciano vedere alcuna traccia di bianco quando il cane guarda davanti a se’. Il bordo delle palpebre deve essere nero.

        Orecchie: di media grandezza, larghe alla base e arrotondate sulla punta, piazzate alte sulla testa, ma non troppo vicine l’una all’altra, portate diritte. Il padiglione e’ aperto verso l’avanti. La pelle deve essere fine e morbida al tatto.

        Collo: corto, leggermente incurvato, senza giogaia.

        Atri anteriori: Appiombi regolari visti dal davanti e di profilo.

        Spalle e braccia: corte, spesse, con muscolatura forte e in rilievo. Il braccio deve essere corto, il gomito strettamente aderente al corpo.

        Avambracci: corti, ben separati, rettilinei e muscolosi.

        Carpo e metacarpo: solidi e corti.

        Piedi: rotondi, di piccole dimensioni, detti “piede di gatto”, ben appoggiati al suolo, rivolti leggermente all’esterno. Le dita sono ben compatte, le unghie corte, grosse e ben separate. I cuscinetti plantari sono duri, spessi e neri. Nei soggetti bringe’ le unghie devono essere nere. Nei caille la preferenza sara’ da attribuire alle unghie scure,
        senza tuttavia penalizzare le unghie chiare.

        Corpo:
        Petto: molto aperto.
        Torace: cilindrico e ben disceso, costole dette “a botte”, molto arrotondate.
        Dorso: largo e muscoloso.
        Rene: corto e robusto. La linea superiore si alza progressivamente fino al livello delle reni per poi discendere rapidamente verso la coda. Questa forma che deve essere molto ricercata ha come causa il rene corto.
        Ventre e fianchi: rilevati senza essere levrettati.
        Groppa: obliqua.

        Arti posteriori: Gli arti posteriori sono forti e muscolosi, un po’ piu’ lunghi di quelli anteriori cosi da rendere il posteriore piu’ alto dell’anteriore. Appiombi regolari visti sia di profilo sia da dietro.

        Coscia: muscolosa, solida, senza essere troppo arrotondata.
        Garretto: abbastanza disceso, ne’ troppo angolato ne’, soprattutto, troppo diritto.
        Tarso e metatarso: solidi e corti; il bouledogue francese deve nascere senza speroni.
        Piedi: ben compatti.

        Coda: Corta, attaccata bassa sulla groppa, aderente alle natiche, spessa alla base, annodata o rotta naturalmente e affilata all’estremita’. Anche con il cane in azione essa deve rimanere al di sotto della linea orizzontale. La coda relativamente lunga (che non passi la punta del garretto), rotta e affilata, e ammessa ma non ricercata.

        Mantello: Il mantello deve essere d’un bel pelo raso, fitto, brillante e morbido. Vi sono due varieta’: il bringe’ e il caille.
        Mantello bringe’: manto fulvo da mediamente a fortemente tigrato, senza o con modesta screziatura. Il mantello bringe’ e caratterizzato dalla presenza sul fondo fulvo di tigrature trasversali nere. Il bouledogue bringe’ presenta, dunque, un miscuglio di peli neri e rossi non troppo scuri. Questa categoria ammette del bianco in piccola proporzione al
        petto e alla testa. Il manto bringe’ morto segnato di bianco e ammesso ma non desiderato. I mantelli con troppo nero o troppo fulvi e insufficientemente tigrati sono da rifiutare.

        Mantello bianco e tigrato detto caille: mantello bringe’ con screziature di varia intensita’. Il mantello caille e’ dunque un mantello a fondo bianco con macchie bringe’. I cani interamente bianchi sono classificati con i caille. Per entrambi le ciglia e il contorno degli occhi devono essere neri. Quando un soggetto caille presenta un tartufo molto scuro, occhi scuri contornati da palpebre interamente scure, qualche leggera depigmentazione della faccia potra’ essere eccezionalmente tollerata. Il fondo di un mantello caille non deve essere molto picchiettato. Conviene non essere troppo severi se qualche picchiettatura e percepibile nel bianco di certi mantelli caille, sebbene i mantelli preferiti siano quelli che presentano aree di bianco puro.

        Taglia e peso: Il peso non deve essere inferiore agli 8 kg ne’ superiore a 14 kg; per un bouledogue in buono stato la taglia e’ proporzionata al peso.

        Andatura: Andatura sciolta, gli arti si muovono parallelamente al piano mediano del corpo.

        Difetti:
        1. Naso chiuso o a punta (russatori cronici).
        2. Dentatura difettosa.
        3. Occhi chiari.
        4. Giogaia.
        5. Gomiti scollati.
        6. Garretto diritto o spostato in avanti.
        7. Coda rialzata, o troppo lunga, o anormalmente corta.
        8. Mantello macchiettato, o troppo nero, o troppo chiaro.
        9. Pelo troppo lungo.
        10. Depigmentazione delle labbra.
        11. Andatura scorretta.

        Difetti gravi:
        1. Denti visibili a bocca chiusa.
        2. Lingua visibile a bocca chiusa.
        3. Cane “battente il tamburo” (movimento rigido dell’anteriore).
        4. Macchie di depigmentazione al muso (eccetto nei casi caille previsti
        nello Standard).
        5. Peso eccessivo o insufficiente.

        Difetti da squalifica:
        1. Occhi di colore diverso dal nero.
        2. Tartufo di colore diverso dal nero.
        3. Cane in cui gli incisivi inferiori sono posti dietro quelli anteriori
        (enognatismo).
        4. Labbro leporino.
        5. Cani nei quali gli incisivi inferiori sono posti troppo in avanti
        rispetto agli incisivi superiori (distanza superiore ai 12 mm).
        6. Orecchie non portate diritte.
        7. Amputazione delle orecchie, della coda o degli speroni.
        8. Speroni ai posteriori.
        9. Mantello di colore nero, nero-focato, caffelatte, grigio topo, mar-
        rone, fulvo insufficientemente tigrato.
        10. Criptorchidismo semplice o bilaterale.
        11. Cane anuro (naturalmente privo di coda).

        Nota: I maschi devono presentare due testicoli d’apparenza normale e
        completamente discesi nello scroto.

        #7761

        alessiaigor
        Utente
          • @alessiaigor

          cane da compagnia perfetto!!lo adoro.
          d’altronde chi ama l’inglese non può non apprezzare anche il cuginetto francese!

          #7766

          espada
          Utente
            • @espada

            non sarebbe meglio metterlo nella sezione “Short Nosed Bulldogs”?

            #7774

            sivy77
            Utente
              • @sivy77

              come preferisci però nella classificazione è cane da compagnia per questo l’avevo inserito qui :)

              mi piacerebbe anche avere qualche info sullo shorty bull..so che non è una razza riconosciuta e qualcuno storcerà il nasino ma sarei curiosa di comparare le due razze dal punto di vista fisico (salute,versatilità) e caratteriale.

              #7775

              dino0977
              Utente
              • Località: Cosenza
              • Genere: Maschio
                • @dino0977

                Si anche secondo me dovrebbe andare nella sezione “Short Nosed Bulldogs”.
                Vorrei porre una domanda a chi mi sa rispondere.
                Ho letto nello standard ” Il Bouledogue francese deve nascere senza speroni”.
                Per esperienza personale so che molti allevatori fanno asportare lo sperone ai loro cuccioli di qualsiasi razza siano.
                Se un cucciolo di Bouledogue nasce con gli speroni che si fa?
                Non lo si vende? Oppure si compie una piccola ”truffa” e glieli si fa asportare all’insaputa dell’acquirente?
                Lo so che è una domanda un po particolare, ma io con gli standard non ho un bel rapporto, mi piacerebbe che quando si approvano, o quando sono stati approvati, si riflettesse un po su quello che si scrive.
                Non voglio sembrare saccente, ne più intelligente degli altri, anzi….solo per correttezza tutto qua.
                Ringrazio Sivy per aver aperto il topic, anche a me piace molto il piccolo francese.
                Non vorrei aver rovinato il topic con la mia domanda ”stupida”.
                Ciao

                #7776

                sivy77
                Utente
                  • @sivy77

                  difetti da squalifica punto 7 : amputazione degli speroni

                  quindi ottima domanda e SE nasce con gli speroni che si fa???

                  #7782

                  alessiaigor
                  Utente
                    • @alessiaigor

                    si tagliano e non si vede!

                    #7786

                    alessiaigor
                    Utente
                      • @alessiaigor

                      ho scritto quello che sicuramente faranno quasi tutti. uno sperone tolto nei primi giorni di vita non lascia alcuna traccia!
                      per un allevatore, dover abbassare il prezzo di un cucciolo o addirittura non poterlo portare alle expò ( magari è un soggetto eccezionale) dà veramente molto fastidio se è solo per una questione piccolina come può esserlo uno sperone.
                      cmq io sono dell’idea che i difetti eliminatori dovrebbero basarsi su quei difetti che portano un dolore, una sofferenza, un ostacolo al cane nel lavoro che è nato per svolgere. adesso uno sperone che fastidio può dare???soprattutto che fastidio può dare ad un cane da compagnia?

                      #7788

                      dino0977
                      Utente
                      • Località: Cosenza
                      • Genere: Maschio
                        • @dino0977

                        Sono sicuro che uno sperone non da nessun fastidio, ne ad un cane da compagnia ne ad altri…sicuramente è antiestetico.
                        Nei CC gli speroni si asportano, il mio Hermes non li ha, nemmeno Jago li aveva, Hassia invece si, e glieli tagliarono alla nascita, io non lo avrei mai saputo se l’allevatore non me lo avesse detto.
                        Dunque, che senso ha scrivere quelle cose nello standard quando si sa che poi c’è comunque il metodo per aggirarle, anche perché, come diceva Alessia, se ci si rende conto di avere un soggetto straordinario, che potrebbe vincere titoli importanti che si fa?
                        Per lo sperone non lo si fa gareggiare, oppure non lo si fa riprodurre?
                        Allora perché non tolgono quella stupida dicitura!
                        Questo vale per tanti altri standard!
                        Chiuso la mia mini polemica.
                        Un’ altra domanda, mi piacerebbe se qualcuna di voi più esperta nei piccoli cani, nei piccoli molossi per l’esattezza, mi spiegasse le differenze tra il Bouledogue ed il Boston Terrier. Ad occhio li riesco a distinguere, ma mi piacerebbe approfondire.
                        Grazie!!!!!

                        #7789

                        sivy77
                        Utente
                          • @sivy77

                          se non erro il boston è più “asciutto ” rispetto al boule..arti più slanciati..orecchie più piccole e muso meno schiacciato…forse più simile allo shorty bull che citavo prima

                          #15658

                          Anonimo

                            Finora la mia boullina ha mangiato le crocche sensitive puppy agnello&riso, ma non le ho mai dato i condroprotettori, x mia ignoranza. C’è però da dire che di costituzione Tabata è proprio piccolina: pesa 8,5 kg a quasi 11 mesi.
                            Non ho mai notato che avesse problemi a muoversi o zoppicasse.
                            Secondo te è il caso che inizi a darglieli adesso, anche se ormai è a fine crescita?

                            #15659

                            dino0977
                            Utente
                            • Località: Cosenza
                            • Genere: Maschio
                              • @dino0977

                              I condroprotettori sono una integrazione alimentare che può essere molto utile ai cani con problemi articolari, meno a quelli che non ne hanno. Di sicuro non fanno male a nessuno.
                              La razza del tuo cane, non è una razza soggetta a displasie, generalmente questo tipo di problemi li hanno i cani di grossa taglia. Se decidi di darli non le faranno sicuramente male. Hai fatto lastrare il tuo cane? No è una pratica molto in voga nei cani di piccola taglia, anche perchè, ripeto, non sono soggetti a questo tipo di problemi, se decidi comunque di darli, dovresti per il tuo cucciolo acquistare qualcosa di specifico. Generalmente nelle discussioni presenti sul forum, parliamo di cani di grossa taglia, quindi i quantitativi prescritti per loro sono sicuramente di molto superiori alle esigenze di una Bouledogue, dovresti dosare i prodotti in modo diverso, e dovresti sopratutto studiare quale prodotto fa al tuo caso.
                              Restiamo in attesa dei consigli di chi è più esperto.

                              #15662

                              Admin
                              Admin
                              • Genere: Maschio
                                • @admin

                                non conosco bene il Bouledogue, ma il Bulldog per esempio anche se non è di taglia proprio grande, ne ha bisogno eccome!

                                #15664

                                Anonimo

                                  In effetti l’inglese è molto più massiccio del francese: immagino che possa averne bisogno…
                                  Mi documenterò un po’ in giro.
                                  Grazie comunque del suggerimento e dei commenti

                                Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 51 totali)

                                Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.

                                  Ultime Discussioni