Facciamo tutti insieme CINOPEDIA l’enciclopedia online del cane?

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Questo argomento contiene 97 risposte, ha 25 partecipanti, ed è stato aggiornato da  lori 1 anno, 2 mesi fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #43652

    superadmin
    Admin
      • @superadmin

      certo che puoi inviare messaggi privati!
      :-)
      comunque intanto ti scrivo un’email
      ;-)

      “You have to wait 1.1 days until you can send messages.” :oops:
      Comunque no problem, aspetto la mail ;)[/quote]

      Abbiamo una grande quantitá di registrazioni di Bot e di gente che viene solo per fare pubblicitá.
      Alcuni si registrano solo per mandare Messaggi Privati pubblicitari o adescare utenti.
      Per questo motivo tempo addietro ho stretto un poco le maglie della sicurezza del Sito (cerchiamo di migliorare sempre piú).
      Non ricordo esattamente le impostazioni, ma mi pare che per poter accedere ad alcune funzionalitá (ad esempio i PM) sia necessario avere una anzianitá e/o un numero di messaggi pubblici minimo.

      SuperAdmin

      #44047

      Cozmo
      Utente
      • Località: Lugano
      • Genere: Maschio
        • @cozmo

        Posto anche qui, così tutti possono dare pereri e consigli:

        Che ne dite:

        AKITA AMERICANO

        Classificazione
        Federazione FCI
        Gruppo 5 Spitz e cani di tipo primitivo
        Sezione 5 Spitz asiatici e razze affini
        Sottosezione 4 Razze giapponesi
        Altri club AKC (Working Group), UKC (Northern Breed), KC (Working), CKC (Group 3 – Working Dogs), ANKC (Group 6 – Utility), NZKC (Utility)

        Varietà nessuna (in USA Akita ed Akita americano sono considerate la stessa razza, esistono esemplari a pelo lungo non ammessi dallo standard)

        Taglia maschi 66-71 cm, peso 45-60 kg; femmine 61-66 cm, peso 35-50 kg

        Descrizione
        Tipologia lupoide
        Morfologia mesomorfo forte
        Andatura prevalente trotto, andatura potente, ricopre molto terreno con moderato allungo e spinta del posteriore, gli arti posteriori si muovono in linea con gli anteriori, il posteriore resta forte, fermo e orizzontale
        Mantello sottopelo folto, soffice e fitto, più corto del pelo di copertura, che è diritto e ruvido; qualsiasi colore come rosso, fulvo, bianco, tigrato o pezzato, frequente la maschera nera, eccetto che nel colore bianco uniforme
        Aspetto
        Cane di taglia grande, costituzione solida, ben equilibrato, con molta sostanza ed ossatura pesante. La testa è massiccia, ampia e triangolare, gli occhi piccoli, triangolari e marroni, il muso è largo, profondo, con tartufo largo e nero, le mascelle sono potenti con dentatura a forbice, gli orecchi sono piccoli, eretti e portati in avanti quasi in linea col dorso del collo, il quale è spesso e muscoloso, così come il dorso e gli arti, il petto è ampio e profondo. Il pelo è doppio, con sottopelo spesso e soffice e pelo esterno dritto e rigido, lungo sulla schiena circa 5 centimetri, una misura leggermente maggiore rispetto al resto del corpo, eccetto la coda, che viene tipicamente portata alta, arrotolata sul dorso o sui fianchi. È ammesso qualsiasi colore come il rosso, il fulvo, il bianco, il sesamo, il marrone, anche macchiato o striato, tipica di molti soggetti la maschera nera, non ammessa invece nell’Akita Inu. I maschi sono alti 66-71 cm e le femmine 61-66 cm; il peso si aggira intorno ai 50 chilogrammi. Il dimorfismo sessuale è molto marcato.
        Carattere
        Estremamente intelligente, amichevole, attento, pronto, dignitoso, docile e coraggioso, molto attaccato ai componenti della propria famiglia, ma diffidente verso gli estranei, non abbaia quasi mai. Spesso non è tollerante nei confronti degli altri cani dello stesso sesso.

        Attitudini ed impiego
        Storico caccia grossa, combattimenti tra cani
        Moderno compagnia, guardia, utilità
        Ambiente di lavoro ideale zone montuose, climi rigidi, neve
        Specializzazione caccia all’orso bruno dell’Amur (Ursus arctos lasiotus)

        Storia della razza
        Gli Akita odierni, discendono dagli antichissimi cani da caccia matagi, diffusi prevalentemente nella regione montuosa nel nord dell’isola di Honshū, la maggiore del Giappone, nella Prefettura di Akita, da cui la razza prende il nome. Le prede dei matagi erano cervi, cinghiali ed in particolare l’orso. Questi cani tenaci, agili e rapidi seguivano le tracce del selvatico e una volta raggiunto lo tenevano a bada fino all’arrivo dei cacciatori.
        Nel diciannovesimo secolo i matagi vennero impiegati nei combattimenti tra cani, disciplina in cui erano abilissimi, ma nonostante questo, per aumentarne la stazza, vennero incrociati con grossi molossoidi occidentali, nel 1908 i combattimenti tra cani vennero vietati in Giappone, ma questo tipo di Akita continuò a diffondersi.
        Nel ventesimo secolo la fama della razza crebbe grazie alla storia dell’akita Hachi, affettuosamente soprannominato Hachikō, nato nel 1923 ed appartenuto al professor Hidesaburō Ueno. Hachi era solito accompagnare ogni giorno il professore alla stazione ferroviaria di Shibuya a Tokyo, quand’egli partiva per andare al lavoro, per poi tornare ad aspettarlo al suo ritorno. Il 25 maggio 1925, quando Hachiko aveva 18 mesi, il professore fu colpito da un ictus mentre era all’università e morì. Hachiko continuò a recarsi ogni giorno alla stazione, non si rassegnò mai ed aspettò l’arrivo del suo padrone fino alla morte, che avvenne nove anni dopo, nel 1934 a Shibuya venne subito posta una statua di bronzo in onore di Hachikō e della sua fedeltà.
        Nel 1931 l’Akita fu ufficialmente dichiarato Monumento Naturale del Giappone e nella città di Ōdate, nella Prefettura di Akita, venne organizzato il Nihon Ken Hozonkai, per preservare la razza come tesoro nazionale. Nel 1935 anche ad Odate venne installata una scultura raffigurante una famiglia di akita e nel 1967, per commemorare il cinquantesimo anniversario della Società per la preservazione del cane di Akita, venne fondato un museo dedicato alla razza.
        Nel 1937 la scrittrice statunitense Helen Keller visitò la Prefettura di Akita e dopo essersi informata sulla storia di Hachikō, espresse il desiderio di avere un cane della stessa razza, il primo, Kamikaze-go, che ottenne in dono dalla popolazione locale, morì dopo poco tempo di cimurro, nel 1939 il Governo giapponese provvide a regalarle un secondo Akita, Kenzan-go, fratello di Kamikaze-go, questi furono i primi esemplari di Akita ad essere stati introdotti negli Stati Uniti e furono importantissimi per la notorietà e la diffusione della razza in occidente. La scrittrice così ricorda Kamikaze-go sull’Akita Journal: « Se mai è esistito un angelo con la pelliccia, quello era Kamikaze. So che non otterrò mai più la stessa tenerezza da un altro animale. I cani Akita hanno tutte le qualità che mi attirano – gentilezza, socievolezza e lealtà.»
        Alla fine della seconda guerra mondiale, alcuni soldati americani si innamorarono di questi cani e li portarono in patria. Nella prima metà del ‘900 la morfologia degli Akita Inu in Giappone corrispondeva all’odierno Akita americano, ma mentre in patria ed in seguito anche nelle altre nazioni, si è poi cercato di ritornare a quello che si crede sia il tipo originario, nei paesi anglosassoni si è invece continuato ad allevare il cosiddetto tipo americano.
        Nel 2001 la Federazione Cinologica Internazionale, ha riconosciuto la razza come separata dall’Akita Inu, inizialmente, con la denominazione di Grande Cane Giapponese, è stata inserita nel secondo gruppo, quello dei molossoidi, nel 2005 è poi stata rinominata Akita americano e spostata nel quinto gruppo, dei cani di tipo spitz. Mentre l’American Kennel Club continua a considerare l’akita un’unica razza.

        Gestione e cure in genere non può convivere con altri cani dello stesso sesso, è cane rustico e non necessita di particolari cure, basta spazzolarlo per rimuovere il pelo morto durante la muta

        STANDARD

        #44070

        Admin
        Admin
        • Genere: Maschio
          • @admin

          ottimo!
          propongo di adottarlo come lay-out per tutte le schede relative alle razze

          :cheer:

          #44072

          Cozmo
          Utente
          • Località: Lugano
          • Genere: Maschio
            • @cozmo

            Sicuramente però ci sarà qualche aggiunta o correzione da fare, magari che ci verrà in mente in seguito.

            #44076

            robyasia22
            Utente
              • @robyasia22

              x cozmo: tu indichi bibliografia e sitografia alla fine?

              #44083

              Cozmo
              Utente
              • Località: Lugano
              • Genere: Maschio
                • @cozmo

                Non so, dipende magari se è necessario, in questo caso non mi sembra.

                #44125

                gcb
                Utente
                  • @gcb

                  Ok ragazzi oggi mi sono turato il naso ed adoperando lo standard FCI ho realizzato una scheda simile a quella di Cozmo(manca ancora l’aspetto grafico e il collegamento allo standard che non so come fare), la potete vedere(spero) a questo indirizzo: http://wp1.cinopedia.it/?p=253&preview=true
                  ora, posso inserire argomenti collegati riguardante come i mt sono davvero, con le loro varietà ecc ecc? può interessare?
                  grazie
                  G.

                  #44127

                  Gianni
                  Utente
                    • @iomedesimo

                    Ok ragazzi oggi mi sono turato il naso ed adoperando lo standard FCI ho realizzato una scheda simile a quella di Cozmo(manca ancora l’aspetto grafico e il collegamento allo standard che non so come fare), la potete vedere(spero) a questo indirizzo: http://wp1.cinopedia.it/?p=253&preview=true
                    ora, posso inserire argomenti collegati riguardante come i mt sono davvero, con le loro varietà ecc ecc? può interessare?
                    grazie
                    G.

                    Ciao, visto che stai usando l’ambiente di test puoi anche pubblicare l’articolo visto che l’anteprima funziona solo per l’editore, quindi noi non possiamo vedere nulla:)
                    Quando sarai soddisfatto del tuo “pezzo” potrai pubblicarlo anche sul sito operativo http://www.cinopedia.it e non wp1.cinopedia.it.
                    Le credenziali di accesso sono le stesse.

                    #44129

                    gcb
                    Utente
                      • @gcb

                      e ora si vede? http://wp1.cinopedia.it/?cat=1
                      bene, questo lo considero un buon punto di partenza per l’articolo definitivo, ma dove aggiungere la parte che interessa a me?
                      grazie

                      #44132

                      Admin
                      Admin
                      • Genere: Maschio
                        • @admin

                        dobbiamo prevedere una sezione di approfondimento, che ovviamente non abbia una tassonomia di paragrafi predefiniti!

                        credo che sarà il valore aggiunto, per ciascuna razza.

                        però dovremmo fare in modo che non faccia diventare la pagina enorme… insomma, farla apparire a richiesta (magari con un pulsante gigante, faccio per dire una baggianata)

                        ci ragioniamo in Comitato di Redazione, grazie

                        ;-)

                        #44134

                        Gianni
                        Utente
                          • @iomedesimo

                          Se mi mandi per mail il resto del pezzo posso cominciare già a fare delle prove…
                          C’ho un’idea…:)

                          #45139

                          alek
                          Utente
                            • @alek

                            Se avete un po’ di pazienza (e’ un periodo allucinante come impegni…) sarei molto felice di occuparmi del Fila.

                            Datemi un limite di lunghezza pero’ perche’ potri scrive 60 pagine :)

                            #45143

                            espada
                            Utente
                              • @espada

                              volentieri, ti contattiamo domani via email
                              :-)

                              #45187

                              superadmin
                              Admin
                                • @superadmin

                                Datemi un limite di lunghezza pero’ perche’ potri scrive 60 pagine :)

                                Il numero di caratteri massimo per articolo dovrebbe essere di 4,294,967,295 caratteri.
                                In tale numero deve peró rientrare parte della formattazione ed alcuni codici html o tag, i caratteri multibyte ed altro.
                                Pertanto pregherei di tenere la lunghezza massima di ogni singolo articolo entro 1 miliardo di caratteri, cosi da evitare possibili problemi tecnici.

                                Nel caso é peró possibile spezzare il vostro testo in piú articoli, cosí da poter superare tale limite di solo 1 miliardo di caratteri.

                                SuperAdmin

                                PS: Considerazioni nel costro interesse.
                                Nel caso non vi trovaste a scrivere l’articolo nel DataCenter di Google vi consiglio di contenere ulteriormente la lunghezza dell’articolo in quanto pur essendo il Server su una linea veloce, l’invio (Upload) di un articolo di 1 miliardo di caratteri (circa 1 GigaByte) potrebbe richiedervi un tempo molto lungo ed il Server ha la pazienza di attendere solo 180 secondi prima di rifiutarvi l’articolo.
                                NOTA: i 180 Secondi sono il tempo permesso da quando premete il tasto “SALVA” a quando il Server termina di ricevere il vostro testo. NON il tempo permesso per scrivere l’articolo.
                                Il tempo permesso per scrivere l’articolo non mi é al momento conosciuto (chiederó all’Admin di CinoPedia di verificare). Credo comunque che tale tempo vari fra i 20 ed i 60 minuti.
                                Potete far ripartire il Timer da 0 ogni volta che fate “Salva” e “Modifica” oppure quando aprite nuove pagine in un altro TAB dello stesso Browser.

                                #45522

                                Admin
                                Admin
                                • Genere: Maschio
                                  • @admin

                                  ricordiamo a quanti abbiano piacere di collaborare che é possibile presentare la propria disponibilità a “Io Medesimo” ovvero Gianni, coordinatore tecnico, che raccoglierà le adesioni e vi presterà le istruzioni del caso

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