coprofagia: cane che mangia gli escrementi propri / di altri?

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Questo argomento contiene 173 risposte, ha 46 partecipanti, ed è stato aggiornato da  lorenzdv 10 mesi fa.

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  • #7633

    espada
    Utente
      • @espada

      I motivi di questi “gradimenti” non li capiremo mai. Tanto vale concentrarsi sulla correzione del comportamento. La disapprovazione spesso è controproducente, funziona paradossalmente da rinforzo, soprattutto per cani in cerca di attenzioni.
      Quindi, se lo hai fatto spesso, potresti avere incentivato involontariamente questo comportamento magari in origine più controllabile.
      In questi casi, è consigliata la punizione “remota” ossìa non associabile al padrone.

      oltre al “collare a impulsi” elettr(on)ico conosci altri strumenti di “correzione remota”?

      Hai mai provato SULLA TUA MANO il collare a impulsi? Sai quanto costa? Conosci qualche addestratore estremamente affidabile a cui lo faresti usare con i tuoi cani?

      Io personalmente lo provero` presto (documentando con riprese), ma trovo strano questo consiglio da parte di uno che ha dichiarato di non volersi avvalere di professionisti (veterinari) per capire e gestire il comportamento della tua cucciola…

      #7634

      Anonimo

        Io infatti non ho mai parlato di collare elettrico.
        Per esempio, si può rendere gli escrementi inappetibili per l’altro cane, senza farsi vedere, come avevo fatto io col tabasco inizialmente. Economico e semplice.

        Per il resto mi sfugge il nesso tra il mio consiglio, e il fatto che non voglia/possa rivolgermi ad un comportamentalista…

        #7635

        espada
        Utente
          • @espada

          Io infatti non ho mai parlato di collare elettrico.
          Per esempio, si può rendere gli escrementi inappetibili per l’altro cane, senza farsi vedere, come avevo fatto io col tabasco inizialmente. Economico e semplice.

          Per il resto mi sfugge il nesso tra il mio consiglio, e il fatto che non voglia/possa rivolgermi ad un comportamentalista…

          i problemi, secondo me, vanno risolti a partire dalle CAUSE che li determinano e per questo puo` essere necessario farsi supportare da un professionista dell’alimentazione e da uno del comportamento.

          trattare i sintomi con il rimedio che sembra funzionare, puo` aggravare altre situazioni.

          ti faccio un esempio banale: hai una scheggia sottopelle, fa pus… invece di andare dal medico che la escide e mette un antibiotico, prendi una pomata cortisonica che sgonfia l’infiammazione… ma non cura l’infezione! la scheggia se ne va in giro sottopelle chissa` dove e chissa` che danni fa?

          onestamente pensavo volessi intendere il collare a impulsi perché in alcuni casi simili (non mangiare cibo trovato in giro) per i cani da lavoro c’é chi lo usa… e non sempre nel modo giusto!

          ciao grazie

          #7638

          Anonimo

            Ok, ci siamo chiariti. :)

            Aggiungo però, che non demonizzerei il collare elettrico; magari la questione andrebbe affrontata esaustivamente in un topic specifico (se non c’è già), ma penso che sarebbe il modo più efficace e veloce per risolvere moltissimi comportamenti indesiderati dei nostri piccoli amici, ma a due condizioni:

            1- la certezza assoluta che la “scossa” sia INNOQUA per il cane;

            2- l’utilizzo RESPONSABILE, e limitato alla risoluzione di situazioni contingenti, nel senso che, a volte, secondo me, si rende necessario intervenire al di là della causa (che poi andrà comunque, giustamente, ricercata); la pica, per esempio, può essere il sintomo di un disagio psicologico, quindi di una patologia più complessa, da trattare opportunamente, però, per la stessa sicurezza del cane, è necessario inibire il comportamento a priori.

            #7642

            espada
            Utente
              • @espada

              a due condizioni:
              1- la certezza assoluta che la “scossa” sia INNOQUA per il cane;

              se vuoi esserne certo, trova qualcuno che ce l’abbia e provalo su te stesso… inutile stare a sentire le diverse opinioni, quando si può toccare con mano!

              2- l’utilizzo RESPONSABILE, e limitato alla risoluzione di situazioni contingenti, nel senso che, a volte, secondo me, si rende necessario intervenire al di là della causa (che poi andrà comunque, giustamente, ricercata); la pica, per esempio, può essere il sintomo di un disagio psicologico, quindi di una patologia più complessa, da trattare opportunamente, però, per la stessa sicurezza del cane, è necessario inibire il comportamento a priori.

              su questo bisogna stare attenti:

              – NON SI PUO’ E NON SI DEVE USARE MAI il collare elettr(on)ico a meno che non si sia addestratori particolarmente qualificati ad usarlo

              – in ogni caso NON FUNZIONA COME “CLICKER AL CONTRARIO” ossia NON deve CORREGGERE ma prevenire i comportamenti scorretti

              significa, in soldoni: NO-fai-da-te… e prega Dio che quello a cui ti rivolgi abbia un po’ di conoscenza della fisiologia e della morfologia del cane, altrimenti te lo rovina!!!

              #7666

              espada
              Utente
                • @espada

                scusa, forse intendo male, ma la vedo dura prevenire comportamenti quali la coprofagia o la pica; in questi casi l’azione scorretta deve essere necessariamente compiuta perchè il cane la associ alla sensazione sgradevole data dalla “scossa”…

                forse dovremmo tornare un attimino con i piedi per terra e cercare di CAPIRE IL CANE invece di intestardirci a pensare da uomini!

                IN NATURA E’ PERFETTAMENTE NORMALE CHE UN CANE MANGI ESCREMENTI, visto che è un saprofita… in certi periodi, in certi luoghi, in scarsità di risorse, ci sono cani che si alimentano solo con quelli!

                ci sono cose peggiori da correggere con metodi estremi, credo che ci vorrebbe anche un po’ di senso delle proporzioni…

                e soprattutto, visto che in Italia è vietato utilizzarlo, è anche difficile trovare qualcuno che lo sappia utilizzare correttamente.

                (comunque, hai visto che avevo intuito bene? che volevi proporre il collare elettr(on)ico e non il tabasco?)

                #7674

                peter-parker
                Utente
                  • @peter-parker

                  Per quanto mi riguarda ho smesso di arrabbiarmi perchè era cosa inutile.

                  Era più attratto dagli escrementi in coincidenza di problemi intestinali (suoi) e lo attraevano sempre le stesse cacchine aromatizzate al grana padano che pare essere alimento base della dieta di un cane nelle vicinanze.

                  Quando mi accorgo dell’interesse:
                  – verifico che sia un escremento
                  – lo rendo inaccessibile coprendolo con il piede (senza pestarlo ;) )
                  – al massimo se è molto attratto mi scappa un HEY! e passiamo oltre senza troppi patemi d’animo, quando è possibile evito anche di parlare per rendere la cosa più fluida possibile.

                  Il collare lo prenderei in considerazione per imporre il rifiuto al cibo dopo non aver avuto successo con addestramento e se frequentassimo zone soggette a bocconi avvelenati.
                  Senza assistenza di un professionista però non mi azzarderei…

                  #7677

                  espada
                  Utente
                    • @espada

                    – lo rendo inaccessibile coprendolo con il piede (senza pestarlo ;) )

                    statt’accuort’…
                    :mrgreen:

                    Il collare lo prenderei in considerazione per imporre il rifiuto al cibo dopo non aver avuto successo con addestramento e se frequentassimo zone soggette a bocconi avvelenati.
                    Senza assistenza di un professionista però non mi azzarderei…

                    concordo pienamente!

                    peraltro, per un “cane da lavoro”, che deve andare in giro lontano dal conduttore a cercare cacciagione, o da solo a vigilare bestiame e/o terreni, può essere indispensabile fargli capire che INDIPENDENTEMENTE DA CIO’ CHE VUOLE IL PADRONE lui non deve mangiare nulla che trovi in giro.

                    infatti il collare a impulsi viene usato proprio per questo: che il cane capisca che non è il padrone a vietargli una cosa, ma che quella cosa non deve proprio pensare di farla!

                    e va usato con perizia e tempismo, non come un “clicker negativo” perchè la tecnica è completamente diversa.

                    #7692

                    Anonimo

                      Il mio Rock, da cucciolo, aveva l’ abitudine di mangiare le sue feci, per un certo periodo ho attuato un sistema di “punizione remota”: tenevo pronta una pistola ad acqua carica e quando lui faceva per mangiare le feci gli davo una spruzzatina (non lo annegavo eh), così lui associava il disagio al mangiare feci e non a me perchè appunto era una “punizione remota”.

                      #7694

                      espada
                      Utente
                        • @espada

                        in realtà hai adottato una punizione “remota” fino a un certo punto.

                        il cane, infatti, si accorge benissimo che tu hai la pistola ad acqua (che anch’io ritengo, per alcuni utilizzi, un ottimo strumento di lavoro).

                        con gli strumenti davvero “remoti” non c’è il padrone presente nè il cane può capire chi è che ha fatto scattare la punizione… quindi pensa che sia scattata automaticamente azionata dalla “cacca” (o dal boccone avvelenato o dall’errore commesso, ecc.)

                        questo sia col collare telecomandato (chi ha il telecomando non deve mai farlo vedere, per questo adesso ci sono anche anelli collegati in blue-tooth) che con il tabasco (non ti fai vedere mentre ce lo metti) che con le trappole a molla o altre diavolerie del genere.

                        dunque, hai ottenuto il risultato che non mangia più la cacca!
                        :-)
                        quello che cambia è: anzichè pensare: “mangiare la cacca fa male”, il cane ha pensato: “papà non vuole che io mangi la cacca”
                        :unsure:

                        PS: si capisce il tono scherzoso e bambinesco di queste frasi? non verrà preso di mira per accusarmi di “umanizzare il cane”?
                        :-D

                        #7709

                        Anonimo

                          Non ne posso ovviamente essere sicuro, ma se non mi vede spruzzare non è detto che associ la cosa a me, però non lo so di per certo.

                          #7711

                          espada
                          Utente
                            • @espada

                            non so quanto tu possa essere particolarmente abile… magari sei Lucky Luke!
                            8-)

                            però generalmente il cane se ne accorge… e poi appena vede che prendi la pistola ad acqua o che la carichi, già sa cosa aspettarsi!

                            #7714

                            sivy77
                            Utente
                              • @sivy77

                              ho fatto n esperimento..ho raccolto la caccotta di Chupi e tenendola in mano :sick: l’ho fatta annusare a Daisy..l’ha annusata un po’ e se n’è andata mostrando scarso/nullo interesse BO??

                              #7717

                              Anonimo

                                però generalmente il cane se ne accorge… e poi appena vede che prendi la pistola ad acqua o che la carichi, già sa cosa aspettarsi!

                                Questo è vero se sa che quella cosa che prendo in mano emette acqua, ma se non ne ha mai vista una e io lo spruzzo quando è concentrato sul mangiare la “cacchina” e mi volta le spalle, non è detto che associ la pistola allo spruzzo. :whistle:

                                #7730

                                Anonimo

                                  (comunque, hai visto che avevo intuito bene? che volevi proporre il collare elettr(on)ico e non il tabasco?)

                                  …non capisco in base a cosa hai tratto codesta conclusione: ho parlato di una generica punizione remota, ho portato l’esempio del tabasco, e ho semplicemente aggiunto che IO, nel MIO caso, avrei volentieri utilizzato il collare (alle condizioni specificate) perchè sarebbe stato decisamente più efficace.
                                  Doc, peraltro, ha portato un altro valido esempio di punizione remota che non ha nulla a che vedere con il famigerato collare, quindi non comprendo l’equazione “punizione remota=collare elettrico”…

                                  Peraltro, sarà pur vero che il cane in natura mangia escrementi, ma i nostri cani non sono animali selvatici, non hanno lo stesso sistema immunitario, dunque ingerire feci, o carcasse, o qualunque altra porcheria maleodorante e possibilmente infetta è anche un rischio per la loro stessa salute, oltre che un comportamento sgradito ai proprietari.

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