Convivenza tra due o più cani

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Questo argomento contiene 368 risposte, ha 67 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sio 8 mesi, 1 settimana fa.

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  • #12183

    Anonimo

      Sono d’accordo con Alessio. Io per esempio non ho mai avuto problemi di convivenza tra le mie femmine (una bullmastiff e l’altra jack russell). Ma le ho sempre tenute d’occhio per evitare ogni rischio. Certo non posso dire che la piu’ piccola (che ha 11 anni) ami quella piu’ grande, diciamo che la tollera. Come e’ gia’ stato detto, tanto conta il carattere del cane ma anche quello del padrone nel far capire che certi atteggiamenti non vanno bene. Tra l’altro noto che generalmente sono i piu’ piccoli ad essere irritabili e a volte nevrotici. ( e ne parlo con cognizione di causa). O forse proprio perche’ li vediamo piu’ piccoli che scatenano in noi istinto di protezione che spesso trascende in vizio.

      #12184

      Anonimo

        Perdonatemi se vado fuori tema, ma quando sento Dino parlare della sua amata Hassia, mi sembra di vedere la mia amata Furia. Potevo portare a casa anche un topolino che avrebbe accettato di tenerselo al caldino nel suo pelo. Qualunque nuovo arrivato in famiglia era il benvenuto, bastava solo che glielo presentassi. Grande carattere!

        #12186

        espada
        Utente
          • @espada

          beh, il Corso ha una fortissima “protettività”, quindi se gli fai capire che l’altro animale è affidato alla sua custodia puoi star tranquilla che ammazzerebbe… chi cercasse di nuocergli!

          #12187

          lori
          Moderatore
            • @lori

            Ogni cane, quale che si al sua taglia, porta con se un bagaglio di memorie e esperienze che lo fanno, alla fine, unico nel suo genere.

            Diffile per me fare di tutt’erba un fascio e dire che i cani piccoli siano tutti nevrotici o abbaioni.

            Ogni giorno arricchisco la mia esperienza con i cani e ne vedo sempre di tutti i colori, nel senso che sono differenti nel loro modo di proporsi e di comportarsi, a quale razza, o non razza, questi appartengano.

            Alcuni piccoli, ma proprio piccoli, vanno di certo cautelati perchè basta una zampata per gioco a rischiare di danneggiarli, importante che li si cuteli senza “viziarli” facendo fare loro tutte le esperienze positive che un cane deve fare.

            Certo, errori ne facciamo tutti, riconosco di aver poco cautelato l’ultima mia cucciola, fidandomi erroneamente dei proprietari di altri cani e molto lavoro in campo ho dovuto fare per far sì che la canina riacquistasse fiducia in se stessa.

            Non è facile crescere bene un cucciolo, anche amandolo tantissimo, spesso c’è bisogno di tanto aiuto ed ecco perchè siamo qui, impariamo dalle nostre esperienze e superiamo anche tanti pregiudizi che corredano il mondo cinofilo troppo spesso.

            #12188

            espada
            Utente
              • @espada

              concordo Lori, va anche detto però che, in una buona percentuale degli uomini che scelgono di prendere con sè un cane “di taglia piccola”, venga fuori un senso protettivo, vezzeggiativo o altro, che può effettivamente poi indurre certi vizii in un cane!

              ad esempio, tenerlo in braccio sembra che non sia proprio una buona prassi…

              mettersi a ridere quando “davide” (il cane di taglia piccola) ringhia a “golia” (il cane di taglia grande) nemmeno, eccetera…

              voglio dire:
              – da un lato il loro aspetto
              – dall’altro la nostra disposizione d’animo apriori

              portano alcuni di noi (non certo te, che hai avuto cani di tutte le razze e provenienze per una vita) a considerarli e trattarli come una specie di pupazzi…

              mentre invece pure loro sono dei cani!

              e nuoce molto al loro comportamento l’esser trattati da pupazzi.

              ecco forse uno dei motivi per cui noi, che abbiamo (solo) cani di taglia grande, a volte attribuiamo ai piccoletti (ma dovremmo attribuirli ai loro padroni) alcuni atteggiamenti che possono rendere più difficile la convivenza con quelli di taglia grande

              spero di non esser stato troppo contorto
              ;-)

              #12189

              lori
              Moderatore
                • @lori

                no, no non sei contorto (almeno per questa volta :P )

                Vorrei che fosse chiaro che non tutti i cani “taglia topo” siano pelouches da vestire e vezzeggiare, come tutti quelli di taglia grande possono godersi il divano delle nostre case.

                Tutti hanno esigenze “canine” che vanno rispettate se vogliamo il loro benessere, qualche volta esigenze diverse che bisogna approfondire per conoscere.

                Poi sui proprietari possiamo discutere quanto vuoi, c’è chi veste di pizzi e rende ridicoli i piccoli, chi si vanta del proprio Killer tra i grandi… ( i primi fanno ridere, i secondi sono pericolosi, ne converrai)

                #18615

                lisa
                Utente
                  • @lisa

                  Non so se è la sezione giusta del forum.

                  In un altro topic ho letto più di una opinione che sosteneva che in un certo senso è più facile gestire più cani in famiglia che uno solo. Ecco nel nostro caso non è proprio così e volevo chiedere i vostri consigli a proposito.

                  Allora abbiamo un setter di 7 anni circa e una cucciola di 5 mesi di schnauzer gigante. Due caratteri completamente differenti. Lui timidissimo, lei esuberante al massimo grado. Lui pigrone, lei iperattiva. Lui pulitissimo, molto delicato nei modi, direi quasi aristocratico. Lei – una scrofa con i denti di coccodrillo.

                  Lei è molto affezionata a lui. Non lo lascia un attimo in pace, li salta addosso, li ciancica le orecchia e mordicchia i piedi. Pesa oramai quasi quanto lui ed è tutta compatta, quindi un suo amorevole saltino in groppa li fa perdere equilibrio.

                  Lui la sopporta. Quando no ne può più – ringhia. Poi la attacca “a bocca aperta”, diciamo “morde senza mordere”. Lei si scansa… e si mette ad abbaiare a vocina stridula “ma dai, giochiamo!”. Può abbaiare in continuazione. E lui… lui si mette a tremare. Sta sul suo lettino e trema. Beh lui ha quel “tremore facile” da agitazione (positiva e negativa che sia), ma ultimamente sta succedendo troppo spesso.

                  Uno dei motivi per i quali abbiamo preso la cucciola è far compagnia al setter. Ma vedo che invece di giovare della sua presenza lui ne risente. Abbiamo messo parecchio per tirarlo su di morale dopo ennesimo abbandono e adesso mi duole il cuore vederlo di nuovo strisciare per la casa con la testa e coda abbassati e aver paura avvicinarsi alla propria ciotola.

                  Non è tutto negativo – anche lui la cerca, la saluta, la difende dagli altri cani (ma chi l’ avrebbe mai detto, il nostro fifone!). Fuori con altri cani adesso si sente più sicuro – sia con le, ma anche quando lei non c’è.

                  Adesso lei è una cucciola, non immagino come potrebbe evolvere la situazione in futuro, se peggiorare o migliorare. Spero che la situazione si possa gestire per il bene di entrambi i cani e chiedo i vostri consigli su come ciò può essere fatto.

                  #18617

                  Anonimo

                    [color=#008800]In un altro topic ho letto più di una opinione che sosteneva che in un certo senso è più facile gestire più cani in famiglia che uno solo. Ecco nel nostro caso non è proprio così e volevo chiedere i vostri consigli a proposito.
                    [/color]

                    Dipende molto se c’e’ filing trai due cani,e non e’ sempre piu’ facile
                    Risponderti non e’ facile perche’ non ho la possibilita’di vedere assieme i 2 cani pero’ da come hai [color=#008800]spiegato la situazione

                    [color=#008800][/color]Lei è molto affezionata a lui. Non lo lascia un attimo in pace, li salta addosso, li ciancica le orecchia e mordicchia i piedi. Pesa oramai quasi quanto lui ed è tutta compatta, quindi un suo amorevole saltino in groppa li fa perdere equilibrio.

                    [color=#008800][/color]Lui la sopporta. Quando no ne può più – ringhia. Poi la attacca “a bocca aperta”, diciamo “morde senza mordere”. Lei si scansa… e si mette ad abbaiare a vocina stridula “ma dai, giochiamo!”. Può abbaiare in continuazione. E lui… lui si mette a tremare. Sta sul suo lettino e trema. Beh lui ha quel “tremore facile” da agitazione (positiva e negativa che sia), ma ultimamente sta succedendo troppo spesso[/color]

                    e come penso e di aver capito sembrerebbe piu’ che altro che il setter sia stressato dalla schnauzer e non riesca ad imporsi e fare i suoi interessi e lei diventa iperattiva
                    [color=#008800]Adesso lei è una cucciola, non immagino come potrebbe evolvere la situazione in futuro, se peggiorare o migliorare. Spero che la situazione si possa gestire per il bene di entrambi i cani e chiedo i vostri consigli su come ciò può essere fatto[/color]

                    adesso la schnauzer e’ piccola e quindi anche piu’ esuberante poi si calmera’
                    penso che non sara’ mai un rapporo equilibrato , pero’ anche nei cani c’ e’ una forma di quieto vivere e di sopportazione/accettazione
                    e sara’molto importante il vostro ruolo nel rapporto tra i 2 ,sarete un po’voi l’ago della bilancia

                    #18628

                    lisa
                    Utente
                      • @lisa

                      [color=#008800]
                      e come penso e di aver capito sembrerebbe piu’ che altro che il setter sia stressato dalla schnauzer e non riesca ad imporsi e fare i suoi interessi

                      Esattamente così. Oppure riesce (ancora) ad imporsi ma il fatto stesso di doversi imporre lo stressa lo stesso.

                      Ci ho pensato sopra e penso che un bel problema sono anche io. Con lui usiamo sempre i modi e i toni molto placati e rassicuranti. Lei, vista la esuberanza, la futura mole, la fornitura fisica non indifferente e un carattere sebbene buono ma non proprio mite ;-), non posso permettermi di trattarla con i guanti bianchi. I due stanno spesso attaccati e se per esempio dico NO alla schnauzerina, lui che ne sa che non lo dico a lui? Mi vede “arrabbiata” e si intimidisce, delle volte ha di nuovo paura di avvicinarmi.

                      Che devo fare per non intimidire lui ma non creare un mostro mangiatutti da lei? Delle volte penso che ho sbagliato, sopravalutato le proprie forze – dovevo prendere una razza più semplice…

                      sara’molto importante il vostro ruolo nel rapporto tra i 2 ,sarete un po’voi l’ago della bilancia

                      Ecco, appunto, come deve essere il nostro ruolo?

                      PS Ringrazio quella anima buona che già la seconda volta mi corregge il titolo del topic facendolo diventare comprensibile :kiss: .

                      #18633

                      angelica
                      Admin
                        • @angelica

                        Ciao Lisa! Prendere un secondo cane a mio avviso è sempre una buona idea, solo è importante scegliere il cane giusto! Generalmente un cucciolo per un cane anziano è la peggiore delle disgrazie.. Ma non considererei proprio anziano un setter di 7anni! Avendone la possibilità la cosa migliore da fare sarebbe far incontrare i due cani in territorio neutro, e vedere se si piacciono.
                        ad ogni modo nel caso specifico, mi pare di capire che il setter sia un tipo insicuro e piuttosto emotivo: considera che potrebbe far fatica ad abituarsi ai cambiamenti, e quindi poterne aver bisogno di più tempo per ritrovare l’equilibrio nella nuova situazione.
                        Il vostro ruolo in tutto questo è rendere chiara la nuova situazione, fargli capire che la sua ciotola, il suo lettino e ibsuoi spazi rimangono invariati, che coccole e risorse in generale sono in abbondanza per tutti.
                        (ma come mai ha paura ad avvicinarsi alla sua ciotola?)
                        Quanto alla cucciola, per quanto possa esser vivace, non è che il messagio arriva più chiaro se si urla più forte,la chiarezza per i cani deriva dalla coerenza;)

                        #18636

                        Anonimo

                          Quello che sta succedendo nella tua famiglia ( cioe’ l’inserimento della nuova arrivata :silly: e’ comunque una cosa che e’ destabilizzante per tutti sia per te’che per la schnauzer che per il setter sia dal punto di vista fisico che emotivo
                          perche’si vanno a toccare gli equilibri della famiglia in se’le abitudini i modi di vita e la sfera emotiva, di tutti e in questo caso il tuo setter che di come ne parli (ha avuto dei problemi di abbandoni)e quindi avete dovuto lavorarci su per conquistare la sua fiducia rassicurandolo e facendolo sentire accettato da voi ,
                          e penso che il setter questo lo capisca e non avete perso nulla di cio’ e’semplicemente in questo momento confuso e stanco dalla cagnolina, e vuol capire il rapporto te’ lui e la cagnolina oltre la scocciatura di averla :P

                          [color=#008800]I due stanno spesso attaccati e se per esempio dico NO alla schnauzerina, lui che ne sa che non lo dico a lui? Mi vede “arrabbiata” e si intimidisce, delle volte ha di nuovo paura di avvicinarmi.
                          [/color]
                          vedrai che col tempo capira’ a chi sono rivolte le sgridate , deve solo avere piu’ chiara la situazione vedendovi assieme
                          Secondo me’ tu ti rapporti bene con loro ,ma devi a tua volta aquisire sicurezza e con questa loro si accettaranno ma perche tu lo vuoi ,e non viene messo in discussione l’ affetto che tu hai per il setter , ;-) e lui lo sente

                          #18637

                          lisa
                          Utente
                            • @lisa

                            Non è affatto anziano, fuori casa e’ bello arzillo, molto agile e atletico. Direi che alcuni capelli bianchi sulle palpebre forse è uno dei pochi segni di età. Ho cambiato un pochino il titolo.

                            Spero anche io che è anche questione di abitudine e quindi di tempo. La ciottola riesco a gestirla (li faccio mangiare separatamente), ma sul lettino del setter lei spesso ci sale (e enorme, ci entrano benissimo in due). Delle volte sta buona e lui sembra anche contento, altre volte lo infastidisce, allora la caccio via. Infatti una delle domande era su questo – devo proibirle completamente di salire sul lettino di lui? Non so quanto mi conviene intervenire e quanto lasciare al naturale andamento delle dinamiche di branco. Quanto cercare di separarli e quanto lasciarli insieme.

                            Vedi, io non è che urlo tanto, anzi. È che a lui basta veramente pochissimo per impressionarsi. E lei invece è molto tosta. Scusate il paragone sempre umano ma lei e’ un po’ come uno che lo mandi a malamodo a quel paese e lui ti risponde a tono e va via con la testa alta senza pensarci più. E lui invece come uno a cui uno sguardo storto del passante rovina totalmente la giornata.

                            Perché ha paura di avvicinarsi alla ciotola? Non lo so, così era quando lo abbiamo preso, poi ha preso sicurezza e mangiava anche in nostra presenza. Adesso ha ripreso un po’ delle vecchie paure. Ma devo dire che la paura diminuisce con aumentare del appetibilità del contenuto di essa :mrgreen:.

                            Oggi lui andava al guinzaglio e lei correva avanti. Lui tirava come matto dietro a lei. Mi ha fatto molto piacere.

                            #18638

                            fubiano
                            Utente
                              • @fubiano

                              Io lascerei fare interverrei solamente quando è evidente che l’esuberanza della piccola lo stressa troppo distraendo la cucciola. Importante portarli spesso fuori ma se lasci libera lei lascia libero anche lui anzi io farei il contrario lui libero lei al guinzaglio. poi liberi tutti.
                              Su gli spazi in casa se lui ha il suo creane uno anche per lei se poi gradiscono stare insieme nella stessa cuccia ancora meglio ma deve essere gratificante per tutt’e due.

                              #18639

                              Anonimo

                                provo a dire la mia

                                sicuramente da quanto descritto sono due cani agli antipodi
                                Quando lei lo assale prova a metterti in mezzo la allontani spingendola col ginocchio e la sgridi decisa con una parola secca. Se cerca d tornare alla carica la ostacoli stando in mezzo.
                                Invece quando stanno vicini e lei e’ tranquilla e non in preda alla follia un bel rinforzo positivo ci starebbe bene.

                                l idea e di dare rinforzo negativo quando lo perseguita facendoglibcapire che non lo tolleri
                                e rinforzo positivo quando interagisce civilmente.

                                Comunque e una cucciola quindi ha bisogno di sfogarsi fisicamente
                                se e gia stanca lo stressera di meno e crescendo dovrebbe pacasi

                                #18642

                                espada
                                Utente
                                  • @espada

                                  secondo me la tecnica scritta da megarunner é da considerare solo in emergenza… il cane più adulto DEVE riuscire a far capire al cucciolo quando scoccia!
                                  anche perché il cucciolo dovrebbe sapere già cosa significano alcuni segnali come lo sbadiglio, lo sclerare, o semplicemente sdraiarsi in disparte, se é stato allevato correttamente!

                                  in generale comunque, avendo già un cane poco vitale, credo che se vogliamo il suo bene dovremmo mettergliene vicino uno MENO vitale di lui, così eviteremo che lo stressi… e magari anzi aumenterà la sua autostima, sentendosi più “sveglio” dell’altro

                                  parere personale, eh

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