Conoscere riconoscere e gestire l’aggressività del cane

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Questo argomento contiene 100 risposte, ha 23 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ioequei2 6 mesi fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 31 a 45 (di 101 totali)
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  • #97057

    ellyebrando
    Moderatore
      • @ellyebrando

      E’ passato almeno un mese da quando sono tornata ai crocchi, ma cosa dovrei cercare nel sangue?

      Shar: è un po grande e distruttivo, di solito mi distrugge in pochi giorni il kong Extreme quando è inattivo da giorni per il maltempo, la corda di cotone dubito possa servire alla sua masticazione

      #97084

      mccaw
      Moderatore
        • @mccaw

        Ma scusate ma più che motivazioni biochimiche ed altre cose non potrebbe essere che cani come i cocker e yorkshire mordono perché frustrati?
        Lo Yorkshire è un cane che faceva ratting con nocivi che magari erano grandi come lui e ci voleva un cane tosto, il cocker è un cane da caccia che ha bisogno di correre.
        Se non fanno moto e non si sfogano per me da qualche parte le energie in eccesso devono fluire.

        #97085

        kendra
        Utente
          • @kendra

          Ma scusate ma più che motivazioni biochimiche ed altre cose non potrebbe essere che cani come i cocker e yorkshire mordono perché frustrati?
          Lo Yorkshire è un cane che faceva ratting con nocivi che magari erano grandi come lui e ci voleva un cane tosto, il cocker è un cane da caccia che ha bisogno di correre.
          Se non fanno moto e non si sfogano per me da qualche parte le energie in eccesso devono fluire.

          Soprattutto se consideri che molti poveri esemplari non fanno nemmeno le scale per uscire a fare i bisogni visto che spesso i proprietari li portano in braccio :-(

          #97118

          Anonimo

            @McCaw
            se fosse come ipotizzi tu, come ti spieghi un tasso di serotonina molto inferiore alla norma proprio in questa razza di cani e non in altre ?
            e la distimia così diffusa ? e vuoi dirmi che la maggior parte dei proprietari di cocker spaniel inglesi (o yorkshire) li trascurano e non gli fanno fare abbastanza movimento ? e perché se vado in un buon allevamento prendo un cocker o uno yorkshire lo trovo perfettamente equilibrato ?
            inoltre l’ansia non è sempre una componente banale del tipo “il cane non si muove abbastanza” ma ha spesso cause biologiche, per fare un es tra tanti:

            Il cervello ansioso

            Circa il due per cento della popolazione degli Stati Uniti soffre di DOC, un disturbo ansioso ancora poco compreso e diagnosticato.

            Queste persone spesso ripetono le stesse azioni più e più volte, perturbando l’equilibrio della routine quotidiana. Per esempio, si lavano le mani o aprono e chiudono ripetutamente a chiave la porta. Cani affetti da DCC mostrano lo stesso tipo di atteggiamenti ripetitivi nocivi, come inseguire la propria coda o leccarsi le zampe.

            Per la ricerca, Ogata e i suoi colleghi hanno reclutato otto Dobermann affetti da DCC e un gruppo di controllo di otto Dobermann sani. La scelta è ricaduta sui Dobermann perché sono la prima razza per cui il DCC è stato ricondotto a una base genetica e perché presenta un’alta diffusione di questa sindrome: secondo Ogata, ne è affetto circa il 28 per cento dei Dobermann statunitensi.

            Analizzate le risonanze magnetiche per ogni gruppo, il team ha scoperto che i cani malati presentavano volumi di materia grigia e di cervello maggiori e densità di materia grigia minori in alcune parti del cervello – come quanto osservato per le strutture del cervello di esseri umani affetti da DOC. La materia grigia è un tessuto grigio-marrone che si trova nel cervello e nel midollo spinale ed è costituito soprattutto da cellule nervose.

            Il motivo per cui il cervello di entrambe le specie presenti queste caratteristiche non è chiaro, dice Ogata, ma il suo team progetta di ripetere l’esperimento prendendo in considerazione più cani e di razze diverse per capire meglio il modo in cui la DOC influisca sui cervelli di entrambe le specie.

            Poiché i cani convivono con noi e condividono le nostre abitudini – diversamente dai roditori usati in laboratorio – sono “modelli perfetti” per comprendere sia l’ansia umana che quella canina, e per capire quale sia il modo migliore per curarla, continua Ogata.

            Ogata aggiunge che questo tipo di studio è interessante perché ci fornisce un’idea più chiara di “come il cervello si sviluppi, e di quando e come i geni interagiscano con l’ambiente che li circonda nel momento in cui generano determinati problemi comportamentali sia nell’uomo che nel cane”.

            secondo alcuni esiste un legame tra le dimensione del cane o la forma del cranio e l’aggressività:

            Secondo uno studio condotto da alcuni ricercatori australiani, i quali si sono avvalsi della collaborazione dei proprietari di circa 8000 cani, appartenenti a diverse razze, questo comportamento non ha a che fare con la razza del cane ma, come detto, con la sua taglia.

            La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica “PloS One” e condotta all’interno della facoltà di veterinaria dell’università di Sidney, ha dimostrato che determinate caratteristiche fisiche nei cani sono correlate regolarmente a determinati comportamenti.

            In sintesi, più basso è quello che da sempre è considerato il miglior amico dell’uomo, più è difficile gestirlo da un punto di vista comportamentale: la ricerca ha dimostrato che condotte sgradevoli, quali, ad esempio, aggredire una persona sono riscontrabili in misura molto alta nei cani di piccola taglia.

            Lo studio svela che su trentasei comportamenti non consoni oggetto di analisi, più del 90%, ossia trentatré, sono collegabili alla struttura fisica del cane e, più nello specifico, peso corporeo, altezza e forma del cranio.

            Ad esempio, meno il cane è alto, più salgono le possibilità che abbia la tendenza a salire sopra oggetti e persone, ad avere atteggiamenti violenti nei confronti del padrone e a ricercare in qualsiasi modo di essere al centro dell’attenzione.

            Di pari passo con la diminuzione del peso corporeo va invece l’aumento di stati psicologici come l’eccitabilità e l’iperattività.
            L’attenzione dei ricercatori è stata però catturata in modo particolare dal legame intercorrente tra lunghezza e larghezza del cranio.

            Gli amici a quattro zampe con un cranio lungo, quali ad esempio i levrieri, paiono essere il risultato di una selezione per avere nell’animale caratteristiche di cacciatore, ed eccellono in tali indicatori. Questa caratteristica dei cani con il cranio lungo non si riscontra in quelli dal cranio corto. Questa differenza si spiega con il fatto che cani come il boxer e il carlino, appartenenti a questa seconda categoria di cani, sono stati ottenuti dopo generazioni di riproduzione selettiva e hanno perso le caratteristiche dei cani cacciatori.

            Gli autori di questa ricerca si sono detti sicuri del fatto che quanto da loro scoperto susciterà l’attenzione non solo di quanti hanno un cane ma anche di veterinari, biologi e allevatori.

            Quel che è certo, in attesa di ulteriori studi sui comportamenti degli amici a quattro zampe, è che i proprietari di cani di piccola taglia devono prestare molta attenzione nell’educazione e nell’addestramento di “Fido”, prima che venga colpito dalla “sindrome dell’uomo basso”.

            oppure:

            La base organica di queste “memorie di razza” è stata spiegata da interessanti studi che hanno verificato, all’interno di singole razze canine, differenze neuro-anatomiche (spec.: ipotalamo, sistema limbico e corteccia frontale), il differente assetto dei eurotrasmettitori (es.: glutammato) e il diverso funzionamento del sistema endocrino (spec.: tiroide, asse ipotalamo, ipofisi, surrene

            nel gruppo terrier la situazione è questa (unita di episodi di morsicatura):

            [/GRUPPO 3:american staffordshire terrier …………………………………………………1
            fox terrier ……………………………………………………………………………5
            jack russel terrier …………………………………………………………………8
            west highland white terrier …………………………………………………….4
            yorkshire terrier ………………………………………………………………….16
            staffordshire bull terrier ………………………………………………………..1
            skye terrier ………………………………………………………………………….1quote]

            c’è da dire che gli yorkshire sono molti ma molti di più degli altri cani per cui la classifica considerando la popolazione canina diventa la seguente:

            posizione razza morsicature rapporto
            1 skye terrier 1 12,99
            2 jack russel terrier 8 6,07
            3 bovaro dell’appenzel 1 4,35
            4 volpino italiano 5 3,08
            5 hovawart 2 2,92
            6 cane da pastore maremmano abruzzese 35 2,80
            7 beauceron 2 2,74
            8 rhodesian ridgeback 2 2,27
            9 chow-chow 8 2,10
            10 cocker americano 1 1,81
            11 pechinese 5 1,74
            12 shiba-inù 1 1,62
            13 borzoi 1 1,50
            14 bassotto (pelo lungo, corto e duro) 25 1,47
            15 cane lupo cecoslovacco 3 1,43
            16 pastore belga (pelo lungo, corto e riccio) 9 1,33
            17 shar-pei 5 1,30
            18 fila brasileiro 1 1,28
            19 bracco ungherese 1 1,15
            20 lhasa apso 4 1,13
            21 dalmata 20 1,09
            22 mastiff 1 0,97
            23 zwergpinscher 8 0,96
            24 pastore scozzese 7 0,96
            25 fox terrier 5 0,95
            26 briard 2 0,87
            27 pastore tedesco 229 0,86
            28 cocker spaniel 13 0,86
            29 beagle 18 0,81
            30 barboncino 17 0,77
            31 cavalier king charles spaniel 2 0,72
            32 staffordshire bull terrier 1 0,72
            33 pastore bergamasco 1 0,71
            34 bichon a poil frisè 1 0,71
            35 dobermann 31 0,69
            36 spitz tedesco 3 0,56
            37 mastino napoletano 6 0,54
            38 bulldog 5 0,53
            39 bobtail 1 0,53
            40 bolognese 3 0,52
            41 akita inù 2 0,51
            42 schnauzer nano 3 0,50
            43 yorkshire terrier 16 0,45
            44 border collie 3 0,45
            45 alano 9 0,43
            46 shih-tzù 7 0,42
            47 bouledogue francese 1 0,40
            48 siberian husky 12 0,39
            49 bullmastiff 1 0,39
            50 west highland white terrier 4 0,38
            51 schnauzer medio 1 0,37
            52 bovaro del bernese 2 0,36
            53 maltese 4 0,32
            54 segugio del giura 1 0,31
            55 schnauzer gigante 3 0,31
            56 terranova 5 0,30
            57 pastore del caucaso 1 0,27
            58 bassethound 1 0,26
            59 labrador retriever 13 0,23
            60 golden retriever 5 0,22
            61 boxer 15 0,21
            62 rottweiller 28 0,20
            63 alaskan malamute 1 0,17
            64 chihuahua 1 0,17
            65 american staffordshire terrier 1 0,16
            66 san bernardo 1 0,16
            67 setter irlandese 2 0,15
            68 samoiedo 1 0,15
            69 lagotto romagnolo 1 0,12
            70 carlino 1 0,10
            71 cane corso 3 0,09
            72 epagneul breton 5 0,07
            73 drahthaar 1 0,05
            74 setter inglese 10 0,05
            75 segugio italiano (pelo forte e raso) 3 0,04

            interessante notare che:

            Se osserviamo la classifica totale calcolata sui campioni degli ultimi 11 anni (Tab. 4), notiamo che è possibile estrapolare alcune regole generali.
            Nei primi 4 posti (Skye Terrier, Jack Russel Terrier,Bovaro dell’Appenzel, Volpino Italiano) abbiamo solo cani di taglia piccola.
            Nel primo, secondo e quarto posto, la taglia è decisamente piccola; il terzo posto è occupato da un cane di taglia medio piccola.
            Sarebbero quindi i cani piccoli quelli più portati a mordere l’uomo! Questo contrasta con l’opinione comune, che considera le razze di taglia toys come i cani ideali per la compagnia, anche in situazioni “difficili” come gli appartamenti nelle grandi città, la convivenza
            forzata con altri animali in spazi ristretti, la presenza di bambini.
            Un’ipotesi che è possibile fare, in riferimento al limite di questo risultato, è che ci sia una maggiore tendenza da parte dei proprietari a curare il comportamento aggressivo solo nel caso di cani di piccola taglia. Per i cani di grossa mole la tendenza sarebbe quella di segregarli od eliminarli per paura delle conseguenze.

            l’articolo prosegue con:

            CONCLUSIONI
            Le differenze comportamentali tra diverse razze esistono sotto forma di “promesse genetiche”, ovvero di predisposizioni a manifestare certi comportamenti. I comportamenti aggressivi possono quindi essere in qualche maniera influenzati da queste diverse attitudini.
            La razza di appartenenza non deve essere però un parametro di discriminazione e neppure considerato il principale fattore di rischio di un soggetto.

            #97129

            lori
            Moderatore
              • @lori

              Interessante ma…
              C’e qualcosa che non convince.
              Considerare lo sky terrier un cane di piccola taglia sembra eccessivo.
              Ha solo le zampe corte, d’accordo, ma la testa è grande come quella di un Briard ed il corpo molto robusto è lungo m. 1,25.
              È uno dei più feroci predatori tra i terrier ed anche quello meno selezionato perché molto poco diffuso.
              è l’unico cane, tra grandi e piccoli che ho avuto, che mi ha dato serissimi problemi.
              anche io da ignorante cinofila lo avrei messo in testa alla classifica senza bisogno di nessun altra analisi

              #97132

              robyasia22
              Utente
                • @robyasia22

                Interessante ma…
                C’e qualcosa che non convince.
                Considerare lo sky terrier un cane di piccola taglia sembra eccessivo.
                Ha solo le zampe corte, d’accordo, ma la testa è grande come quella di un Briard ed il corpo molto robusto è lungo m. 1,25.
                È uno dei più feroci predatori tra i terrier ed anche quello meno selezionato perché molto poco diffuso.
                è l’unico cane, tra grandi e piccoli che ho avuto, che mi ha dato serissimi problemi.
                anche io da ignorante cinofila lo avrei messo in testa alla classifica senza bisogno di nessun altra analisi

                A vederlo non sembra cosi aggressivo :pinch: non so se sia giusto parlarne qui ma mi interesserebbe sapere (per cultura personale :-) ) che problemi ti ha dato e come mai avevi scelto di prendere proprio uno skye terrier.
                grazie :-)

                #97133

                Admin
                Admin
                • Genere: Maschio
                  • @admin

                  che ne dite di aprire un topic sulla razza, nella sezione dedicata?
                  https://www.canedifamiglia.com/index.php/forum/27-terrier-forum

                  #97137

                  kendra
                  Utente
                    • @kendra

                    Un’ipotesi che è possibile fare, in riferimento al limite di questo risultato, è che ci sia una maggiore tendenza da parte dei proprietari a curare il comportamento aggressivo solo nel caso di cani di piccola taglia. Per i cani di grossa mole la tendenza sarebbe quella di segregarli od eliminarli per paura delle conseguenze.

                    O magari è il contrario (o almeno una via di mezzo): forse la tendenza a cercare di prevenire i comportamenti aggressivi è maggiore nei proprierari di cani di media/grande taglia (fosse anche solo per la consapevolezza di un maggior pericolo) che non i quelli di piccola e piccolissima taglia

                    Per quanto riguarda la domanda che hai fatto a McCaw

                    e vuoi dirmi che la maggior parte dei proprietari di cocker spaniel inglesi (o yorkshire) li trascurano e non gli fanno fare abbastanza movimento ?

                    riporto, giusto a titolo informativo, la mia ristrettissima esperienza in materia. L’unica proprietaria di yorkshire che conosco, porta con sè il cane quando accompagna la mamma al lavoro il pomeriggio: 700 metri di passeggiata, il ritorno lo fa in braccio perché povero si stanca. Quando le ho detto che in fondo i nostri cani erano lontani cugini, mi ha risposto che sono una pazza, che il mio è un cane killer e il suo sta anche in borsa :blink:
                    Dei proprietari di cocker posso riportare ben due :lol: esperienze dirette. Entrambe le famiglie non fanno mancare nulla alle cagnoline (giusto per dire che, almeno a modo loro, non le trascurano) ma si limitano a passeggiate un po’ più lunghe vicino casa, mai lasciati i cani liberi per correre o portati in un campo a fare qualche attività. Una delle due famiglie è amante della bici, quest’estate ho visto uscire la ragazza in bici con il cane. Visto che era la prima volta che lo faceva le ho detto di fare attenzione a come teneva il guinzaglio, perchè rischiava che il cane potesse tagliarle la strada e si sarebbero fatte male entrambe. Lei mi ha guardata come se fossi un’aliena e mi ha risposto “Lilly viene nella cesta, mica può fare tutto sto movimento”.
                    Insomma, è vero che il mio campione è piuttosto ristretto, ma forse anche questa ristrettezza è indicativa: se non si trovano molti proprietari di cocker o yorkshire (e tendo a generalizzare includendo anche molte altre razze piccole e medio piccole) non dico nei campi, ma anche nelle (pseudo)aree cani, probabilmente è perché questi proprietari non ritengono necessario far fare determinate attività ai loro cani

                    #97138

                    giuliaconpedro
                    Utente
                      • @giuliaconpedro

                      e vuoi dirmi che la maggior parte dei proprietari di cocker spaniel inglesi (o yorkshire) li trascurano e non gli fanno fare abbastanza movimento ?

                      sinceramente a questa domanda mi viene da rispondere : si.
                      sono cani di taglia media o piccola, che ormai sono entrati nell’immaginario comune dei cani da compagnia, ma che nascono per lavori tutt’altro che sedentari come la vita di famiglia.
                      quindi secondo me queste razze e non solo sono tra le più colpite dalla moda che li porta a vivere una vita al di sotto delle loro possibilità.
                      e non per forza trascurarli vuol dire recluderli in casa e non farli uscire mai. ma anche le tre passeggiate da 30 min che per alcuni cani possono essere accettabili per cani del genere possono essere troppo poco, portando quindi ad un aumento dello stress.
                      per esperienza personale la maggior parte dei casi di aggressività si risolverebbero con una maggiore disciplina in casa e/o maggior movimento e vita meno sedentaria.
                      spesso al campo che frequento aspettiamo cani definiti aggressivi dai proprietari, ma che in realtà si rivelano tutt’altro.
                      certo, può essere che inalcuni casi le cause siano biochimiche, ma secondo me, nella maggior parte dei casi, ci troviamo davanti a stress/maleducazione/carenza di alcune doti (cattiva/mancata selezione genetica alla base dell’allevamento)

                      #97153

                      Admin
                      Admin
                      • Genere: Maschio
                        • @admin

                        per il poco che conta, nella trasmissione Dog Whisperer di Cesar Millan, una percentuale abbastanza alta dei morsicatori era costituita dai Chihuahua

                        #97156

                        giuliaconpedro
                        Utente
                          • @giuliaconpedro

                          per il poco che conta, nella trasmissione Dog Whisperer di Cesar Millan, una percentuale abbastanza alta dei morsicatori era costituita dai Chihuahua

                          una cosa che mi incuriosisce molto, e qui sfocio in un OT mi sa, è notare che la maggior parte delle razze ormai considerate da compagnia, come per esempio gli yorkshire, o i Chiuahaha appunto, e quindi destinate alla vita in casa e famiglia, mantiene le proprie caratteristiche originarie. e quindi molto spesso non riescono ad adattarsi alla vita sedentaria mostrando poi problemi da ciò derivati, come l’aggressività.
                          altra razza che mi viene in mente è lo zwergpinscher, gran cane di carattere spesso non compreso.
                          invece razze di cani da utilità che ancora hanno pretesa di esserlo (tipicamente razze di taglia grande), e che addirittura in alcuni casi hanno la prova di lavoro (penso a boxer, rottweiller, reisenschnautzer) vanno incontro invece ad una progressiva perdita delle loro doti caratteriali specifiche. (ormai accade anche a razze meno ‘sospette’ come i pastori guardiani russi)
                          il fine è sempre lo stesso, rendere tutti i cani animali da compagnia e salotto, ma le razze che dovrebbero essere più tutelate a livello caratteriale mi sembrano quelle che più risentono di questo appiattimento.
                          non so se sono riuscita a spiegarmi… :-?

                          #97180

                          sio
                          Moderatore
                            • @sio

                            Concordo con le tue riflessioni, molte razze “di carattere” si stanno selezionando con linee di sangue morbidine, per andare incontro alle richieste, così ti trovi il caucaso pacioccone che ti chiedi perchè non ha preso un Leonberger…e allo stesso tempo invece i cagnetti più commerciali da compagnia, venendo da cucciolifici hanno perso al contrario le loro doti caratteriali e ti ritrovi il Bolognese che sembra Cujo.

                            Un altro punto importante però è anche questo:
                            una persona totalmente incapace di gestire un cane, spesso tipica donnina incapace (non me ne vogliano le donne visto che lo sono anche io :P) non si prenderanno il rottwailer o se lo prendono, quando comincia a ringhiare e mordere, o lo danno via o lo fanno sopprimere, invece col chihuahua che morde, ci vanno avanti anche anni perpetuando i comportamenti sbagliati.

                            E quì credo che il ruolo chiave lo giochino gli allevatori, per entrambi i problemi, ovvero chi alleva una razza dovrebbe rispettarla, tenendo sempre presente quello che è il carattere e l’attitudine di quella razza e inoltre selezionare gli acquirenti, per evitare di dare il cane sbagliato alla persona sbagliata.

                            #97188

                            Anonimo

                              @lori
                              in realta il discorso dello studio è più ampio; si è dimostrato come cani considerati aggressivi in realtà siano in fondo alla classifica (ad es rotwailler 62° posto, cane corso 61° posto) oltre a criticare la linea del ministero che li annovera tra le 10 razze più pericolose lo studio propone spunti assai intelligenti (ricordo che la classifica riguarda esclusivamente i morsi verso l’uomo). E’ un po’ lungo ma merita di essere letto se siete interessati all’argomento per cui ve lo posto:

                              https://air.unipr.it/retrieve/handle/11381/1842290/4232/Veterinaria.pdf

                              Attachments:
                              #97194

                              lori
                              Moderatore
                                • @lori

                                Anni fa c’erano classifiche che davano rilevanza alle aggressioni dei pastori tedeschi, poi hanno spopolato i dobermann fino alle razze ritenute pericolose oggi.
                                Io personalmente ho avuto tentativi di aggressione da parte di cani di grossa taglia.
                                Ma… ribadisco lo sky è un terrier tutto particolare e da non sottovalutare.
                                Ho parlato di questo anche con espositori in expo. Difficile farli manipolare dai giudici che non aprono loro la bocca.
                                È l’unico dei miei cani che portavo fuori con museruola, dato che molta gente allungata le mani per accarezzarla data la innegabile bellezza dello sky. Testa molto grande, denti altrettanto, i danni avrebbero potuto essere gravi.
                                comunque avevo letto di questo comportamento ed ero stata avvisata, ritenevo di riuscire a gestirla avendo avuto cani impegnativi. Mi sono sopravvalutata, potevo toccarla e pettinare solo io e, per fortuna, era indifferente con i miei familiari.
                                Bellissima. L’ho amata molto.

                                #97214

                                ing
                                Utente
                                  • @ing

                                  Per la mia esperienza i più mordaci sono i simil jack russell. Ringhiosi e mordaci. Più volte ho dovuto difendere i miei cani da queste belve con la bocca da coccodrillo.

                                  Con yorkshire terrier invece le mie esperienza sono positive. Mia sorella ne ha da 20 anni, ne ha avuti davvero tanti (ora ne ha 3) e mai un cane mordace.
                                  C’è una signora, che abita vicino a me, che ne ha uno ed è un bravissimo cagnolino sempre festoso. Bisogna anche dire, che questi arrivano da ottimi allevamenti.
                                  Spesso si incontrano dei simil yorkshire, che ci vuole davvero molta fantasia a chiamarli yorkshire, questi sono spesso aggressivi.

                                  Con i cocker non ho nessuna esperienza, qui non se ne vedono.

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