Attaccamento morboso del cane al padrone

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Questo argomento contiene 5 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  angelica 2 mesi fa.

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  • #106054

    furahaUtente
      • @furaha

      Ciao amici, una mia conoscente ha un cane adulto che – purtroppo – è attaccato a lei in maniera a dir poco morbosa. Persino quando lei va a lavoro, il cane si rifiuta di mangiare o di uscire di casa – anche solo per fare i bisogni – con altri membri della famiglia. Piuttosto se la tiene e muore di fame. Tutto il mondo, per il cane, si riduce alla sua padrona; non esiste niente e nessun altro. Ora, il problema è il seguente: la settimana prossima la mia amica sarà fuori Regione, per delle visite mediche molto importanti (tumore), ed ha chiesto a me di occuparmi del cane. Io sono felicissima di farlo, e ci mancherebbe che non l’aiutassi nel momento del bisogno, ma il problema è che devo convincere il cane ad uscire di casa, o gli scoppia la vescica. Vorrei chiedervi aiuto: come posso convincerlo a fare i bisogni e a mangiare, cosa che solitamente non fa? :-? Figuratevi che si rifiuta di uscire persino con la sorella della mia amica (che è l’unica che rimarrà a casa). Stavo pensando di condurlo al guinzaglio per dei brevi giorni prima che la mia amica parta, per acquisire maggiore confidenza. Accetto consigli.

      #106060

      Chucky.rUtente
        • @chucky-r

        Difficile dare consigli avendo così poco tempo per metterli in pratica. Non so se possa funzionare anche nel tuo caso, ma quando abbiamo portato il RR ad addestrare, l’addestratore voleva che:
        -fossi io a dar da mangiare il pasto al cane;
        -lo portassimo in giro insieme e arrivati in un punto (ad es. al parco) lo prendessi in mano io per fare un giro da soli, prima di pochissimo tempo e via via sempre più lunghi, per poi tornare dalla “mamma”;
        -passare molto tempo con lui, soprattutto giocando;
        -“viziarlo” con il cibo: quando arrivi, dopo aver giocato, dopo che ha camminato al guinzaglio con te…ma deve essere qualcosa di buonissimo, che lo fa impazzire: formaggio, fegato, focaccia, salsiccia…vedi tu cosa gradisce.
        Non potendo vedere il cane tutti i giorni ci ho impiegato circa 3 mesi a diventare il suo secondo punto di riferimento (e già mi conosceva da anni).
        Se puoi prova, magari qualcosina riesci a fare: temo che non ci siano soluzioni “last minute”.

        #106061

        loriModeratore
          • @lori

          Posso condividere la mia esperienza.
          Le mie chihui e la papillon erano legate a me in maniera morbosa.
          soprattutto una piccola non si faceva avvicinare da nessuno in famiglia.
          quando mi sono ricoverata, dopo 1 mese e mezzo, tutto è cambiato ed ora si dividono tra me e mio marito che se ne è preso cura in mia assenza.
          pensa che un giorno mio marito è venuto in clinica tutto contento e mi ha annunciato che Flavia, la chihui ritrosa, si faceva prendere in braccio e lo seguiva ovunque.

          #106070

          sioModeratore
            • @sio

            Un’altra cose che mi viene in mente per invogliarlo a mangiare potrebbe essere in quei pochi giorni magari dargli dell’umido o del cucinato, qualcosa di molto più appetibile del cibo che mangia di solito.

            #268740

            LantherosUtente
            • Località: CN
            • Genere: Maschio
              • @lantheros

              Ciao, posto in questo thread per evitare di aprirne uno simile (ho fatto bene?).

              Ho uno Yorkshire maschio di circa 3 mesi.
              In casa viviamo solamente io e mia madre. Il cane sarebbe formalmente “mio” sebbene non abbia mai imposto limiti ovviamente a chi debba legarsi di più o di meno. La scelta di prenderlo è stata comunque mia, in quanto mia madre soffre di depressione cronica e non sarebbe stata pienamente in grado di gestire un cucciolo. La mia speranza era di occuparmi di tutti i suoi bisogni, l’addestramento, ecc, confidando al tempo stesso che si affezionasse ad entrambi, magari tirandola un po’ su di morale.
              Sfiga ha voluto che mia madre si sia rotta un piede dopo meno di 2 settimane dal suo arrivo, finendo piantata sul letto 24/24.

              Allo stato attuale mia madre è molto limitata nelle interazioni col cane, essendo bloccata. Lui si è ESTREMAMENTE legato a me (forse di conseguenza). Mi segue ovunque, se dorme lo deve fare rigorosamente sopra i miei piedi, se cucino e mi sposto mi segue come un’ombra (spesso in modo anche pericoloso mentre smanaccio sul pentolame). Morale: io speravo in un cane da me indipendente e che stesse vicino a mia madre. Paradossalmente è l’esatto opposto: è appicicato a me tutto il giorno (lo apprezzo e non avrei problemi in tal senso, ma certe è volte è troppo, gradirei solo un po’ di spazio personale di tanto in tanto). Se io sono in casa non ne vuole sapere di stare con lei: piange, mugugna e la ignora finché non mi rifaccio vivo, anche mi si incolla come una patella allo scoglio. Inutile dire come questo non migliori di certo la depressione di mia madre.

              Penso che il problema attuale sia dovuto al fatto che l’incidente ha limitato la presenza di mia madre durante quasi il primo mese di “accoglienza”. Secondo voi mi posso aspettare che riconquisti un po’ di voglia di stare con lei, una volta tornata a camminare?
              La mia idea era di trasferire parte dei miei “compiti” a lei, non per menefreghismo, ma per farla riavvicinare al cane stesso. Non escludevo inoltre la possibilità di assentarmi volutamente per lunghi periodi della giornata, in modo che lui sia praticamente obbligato a riferirsi a lei per la compagnia e le necessità. Tutto questo affinché si leghi di più a lei e impari a “staccarsi” un po’ da me. Il mio timore è che questa tendenza non passi nemmeno crescendo, ritrovandomi un cane-ombra privo di indipendenza. O magari mi sto preoccupando per nulla?

              Accetto pareri e consigli, grazie.

              #268759

              angelicaAdmin
                • @angelica

                Lantheros, stai tranquillo: hai un cucciolo di 3 mesi che sta ancora guardandosi intorno cercando di capire dove si trova: è assolutamente prematuro preoccuparsi!
                Vedrai che sicuramente quando tua madre starà bene e sarà lei a dargli da mangiare e a portarlo fuori, le cose miglioreranno. Qualche interazione con lei però penso possa averla comunque, magari accompagnato da te, qualche coccola sul letto, un po’ di tira e molla, una spazzolata… In realtà puoi anche dare a lei il pasto del cucciolo, e fare in modo che il piccolo mangi dalla sua mano: è una cosa che lega molto.

                In ogni caso cerca piano piano di staccarlo da te, magari impediscigli l’accesso a qualche stanza in cui tu vai, abituali con tempi inizialmente molto brevi a stare a casa senza di te e non accoglierlo in termini troppo entusiastici quando rientri… E datti del tempo che il cagnolino è davvero ancora tanto piccino!

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