Australian Shepherd

Questo argomento contiene 11 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  brian 1 anno, 11 mesi fa.

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  • #21607

    ellyebrando
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      • @ellyebrando

      Australian Shepherd

      STORIA: Tra la fine del 1800e gli inizi del 1900 gli antenati di questo cane arrivarono negli stati occidentali subito dopo i Pastori Baschi. Razza utilizzata a seguito del bestiame si è velocemente diffusa tra i ranch americani. La razza prende il nome dall’Australia ma nasce e si sviluppa negli Stati Uniti. Nel 1957 viene fondata l’A.S.C.A. (Australian Shepherd Club of America) e nel 1976 è stato adottato uno standard unificato. Iniziò successivamente a diffondersi in altri paesi, in Italia alla fine degli anni ’90. Nel 2004 l’ENCI ha contato 163 cuccioli iscritti ai libri genealogici, contro i 119 dell’anno prima, i 112 del 2002 e i 72 del 2001.

      CARATTERE: Nelle fattorie e nei ranch e americani si cercava un cane agile, intelligente e bravo nel portare bestiame di vario tipo, dagli animali da cortile ai bovini. Allo stesso tempo doveva proteggere e seguire la famiglia. Tutte queste qualità sono caratteristiche principali dell’Australian Shepherd, ottimo cane da lavoro e da compagnia. Di natura docile, sicuro di sè, subito riservato con gli estranei, estremamente legato alla famiglia.Grazie alle sue doti di intelligenza, addestrabilità e agilità si dimostra anche ottimo cane sportivo, come pure pregevole coadiutore dell’uomo, soprattutto come cane anti-droga, cane-guida per ciechi, da salvataggio e soccorso. È un cane rustico che non richiede particolari cure. È sufficiente qualche piccola attenzione per quanto riguarda il mantello e la salute in genere.

      STANDARD FCI n° 342/20.06.2007/F

      DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ATTUALMENTE IN VIGORE 21.05.2007
      ORIGINE: Stati Uniti
      UTIZZO: Cane da Pastore per fattoria o ranch
      CLASSIFICAZIONE FCI:
      GRUPPO 1: Cane da Pastore e bovari (escluso Bovari Svizzeri)
      SEZIONE 1: Cane da Pastore
      SENZA PROVA DI LAVORO

      ASPETTO GENERALE: Il pastore australiano è un cane ben proporzionato, leggermente più lungo che alto di taglia e ossatura media. I suoi colori sono svariati e molto originali. E’ un cane attento e vivace, agile, ben muscoloso ma senza eccessi di pesantezza. Il pelo è di lunghezza e tessitura media. La coda è naturalmente corta o accorciata.

      PROPORZIONI IMPORTANTI: La lunghezza misurata dalla punta dello sterno alla punta del sedere, è leggermente superiore all’altezza, misurata dalla cima del garrese al suolo.

      COSTRUZIONE: Solida, con ossatura media. I maschi devono essere mascolini ma senza troppa
      grossolanità. Le femmine invece femminili ma senza che l’ossatura diventi troppo leggera.

      CARATTERE: Il Pastore Australiano è un cane intelligente e vivace, dotato di un forte istinto per il lavoro. Compagno fedele ,possiede energia sufficiente per lavorare una giornata intera . Dotato di un carattere molto buono è un cane difficilmente rissoso. Può essere qualche volta un po’ riservato verso gli estranei nei primi incontri .

      TESTA: Ben disegnata, forte ed asciutta, nelle dimensioni deve essere proporzionata al corpo. La cima del cranio è piatta o leggermente bombata, può presentare una leggera protuberanza occipitale. Lunghezza e larghezza sono uguali. Stop moderato ma ben definito.

      NASO: Nei blue merle e nei cani neri, il naso è nero (come le labbra). I rossi ed i red merle hanno labbra e naso color marrone/fegato. Nei cani merle sono accettate delle piccole macchie rosa sul naso, che non devono superare il 25% del totale del tartufo nei cani con età superiore ad un anno (difetto grave). La lunghezza del muso è uguale o leggermente inferiore alla lunghezza del cranio. Di profilo la linea superiore del cranio e la linea del muso sono parallele, separate da uno stop moderato ma ben definito. Il muso si assottiglia leggermente dalla base al naso ed è leggermente arrotondato all’estremità.

      DENTI: Dentatura completa e corretta, con denti forti e bianchi, chiusura a forbice e/o a tenaglia.

      OCCHI: Di colore blu, ambra, marroni di qualsiasi variante o combinazione dei sopra citati colori, incluso punteggiature e marmorizzazioni, sono a forma di mandorla non sporgenti né infossati. I cani blue merle e neri hanno il contorno della palpebra nera mentre quelli rossi o red merle color fegato. E un cane dall’espressione attenta, intelligente, vigile, dallo sguardo acuto ma amichevole.

      ORECCHIE: Di forma triangolare di misura e spessore moderata, attaccate alte sulla testa. In attenzione puntano in avanti verso l’alto o di lato a rosa. Orecchie appuntite (erette) o pendenti sono un difetto.

      COLLO: Forte, di lunghezza moderata, leggermente arcuato nelle linea superiore, ben inserito
      nelle spalle.

      CORPO: Linea superiore forte, dritta e solida,orizzontale e ferma dal garrese alla punta delle natiche. Groppa moderatamente inclinata. Torace non largo ma profondo: il punto più basso deve arrivare ai gomiti. Costole ben cerchiate e lunghe, non a botte ne piatte; linea inferiore moderatamente rilevata.

      CODA: Dritta, naturalmente lunga o naturalmente corta. Quando tagliata (nei paesi in cui questa pratica è ancora in vigore) o naturalmente corta, non deve superare i 10 cm di lunghezza (10 pollici).

      ARTI ANTERIORI: la loro ossatura è forte, ovale piuttosto che rotonda. Spalla, scapola lunga e piatta, piuttosto aderente al garrese e ben inclinata. Braccio lungo quasi quanto la scapola, si unisce alla linea della spalla quasi ad angolo retto, con arti che scendono dritti, perpendicolari al terreno. Metacarpi di lunghezza media e leggermente inclinati. Gli speroni anteriori possono essere rimossi. Piedi ovali e compatti, con dita ben chiuse e arcuate. Cuscinetti spessi ed elastici.

      POSTERIORI: la larghezza del posteriore è uguale alla larghezza dell’anteriore misurata a livello delle spalle. L angolo approssimativamente retto tra il bacino e la coscia corrisponde a quello formato tra la scapola e l omero. Ginocchio ben definito, garretto moderatamente angolato, corto, che visto posteriormente risulta essere perpendicolare al terreno . Speroni posteriori da rimuovere.

      ANDATURA: Il Pastore australiano ha un andatura calma sciolta e facile, movimento agile con un passo ben bilanciato che copre molto terreno. Anteriore e posteriore si muovono paralleli all’asse mediano del corpo. A maggiore velocità i piedi (anteriori e posteriori ) convergono verso la linea centrale del corpo mentre la linea superiore resta ferma ed orizzontale. Deve essere agile ed in grado di cambiare direzione e velocità repentinamente.

      MANTELLO: Pelo di media tessitura e lunghezza da dritto ad ondulato, resistente alle intemperie. Il sottopelo varia di quantità a seconda del clima. Il pelo è corto e liscio sulla testa, sulle orecchie, sulla parte anteriore delle zampe e sui garretti. Il lato posteriore degli arti anteriori e le coulotte sono frangiati. Mantelli non tipici sono un difetto grave. Il profilo del collare bianco all’attaccatura sulla pelle non deve superare posteriormente il garrese. Il bianco è accettato sul collo con collare intero o parziale, sul petto, sulle zampe e sulla parte inferiore del muso, con lista sulla testa ed estensioni bianche dal basso su fino a 10 cm., misurando da una linea orizzontale al gomito. Il bianco sulla testa non deve essere predominante e gli occhi devono sempre essere completamente contornati di colore. Il colore merle ha la peculiarità di scurirsi con il passare degli anni. I colori dell’australian shepherd sono: blue merle, red merle, red tricolor, black tricolor.

      TAGLIA: La taglia ideale è da 51 a 58 cm nei maschi e di 46 a 53 nelle femmine. Comunque la qualità non deve essere sacrificata a
      scapito della taglia.

      DIFETTI: Ciò che si discosta da quanto descritto deve essere considerato difetto e sarà penalizzato a seconda della gravità.

      DIFETTI ELIMINATORI: Aggressività o troppa paurosità. Prognatismo e enognatismo. La perdite di contatto causata da incisivi centrali più corti in una dentatura corretta non sarà considerato come prognatismo. Denti rotti o mancanti per incidente non saranno penalizzati. Macchie bianche sul corpo tra il garrese e la coda, sui lati tra i gomiti e la parte posteriore in tutti i tipi di mantello.

      NOTE: I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali e ben discesi nello scroto.

      Metto un video molto carino, rende più di 100 foto :-)
      https://www.youtube.com/watch?v=qmZ0-54jowE%5B/center%5D

      #21608

      ellyebrando
      Moderatore
        • @ellyebrando

        CHI E’ IL PASTORE AUSTRALIANO

        Non è ancora chiara l’origine di questa razza. Di certo si sa che ci furono gruppi di immigrati che nel diciannovesimo secolo dai paesi baschi raggiunsero gli Stati Uniti e l’Australia, e poi dalla stessa Australia di nuovo si spostarono verso gli Stati Uniti. E’ dai cani che accompagnarono le rotte di queste persone che è nata la razza come la si conosce oggi la cui selezione si è svolta, nonostante il nome possa trarre in inganno,solo ed esclusivamente negli Stati Uniti.

        Compagni irrinunciabili della vita negli sterminati ranch americani si sono da subito distinti per l’attitudine al lavoro con le mandrie e i vitelli e per la guardia, dimostrando però dall’altro lato un grande equilibrio nell rapporto con gli altri animali e i bambini soprattutto.
        Per le loro doti cominciarono ad essere impiegati al di fuori del lavoro nei ranch soprattutto all’interno delle manifestazioni legate al mondo dei cavalli e dei rodei, dove si esibivano nella conduzione delle mandrie e in esercizi volti ad esaltarne le doti d’apprendimento.

        I PUNTI FORTI

        Gli Aussies (l’appellativo con cui viengono chiamati negli States) sono cani molto intelligenti con una pronunciata attitudine al lavoro. hanno un forte istinto alla conduzione (soprattutto dei vitelli con i quali il lavoro è più “fisico” rispetto a quello con le pecore) e alla guardia. Sono versatili e facili da lavorare rispondendo con stile ed entusiasmo dimostrando una forte tenacia.
        Sono riservati (non timidi) con gli estranei ma MAI aggressivi né con l’uomo né nei confronti di altri cani, siano essi maschi o femmine. viene anche chiamato “il cane che ride” per la sua particolare capacità espressiva di mostrare i denti a mò di “ghigno” per farsi perdonare o come invito al gioco, atteggiamento che non ha in sé nulla di aggressivo e che non deve essere male interpretato.
        Esteticamente è un cane dal movimento caratteristico molto elegante e appariscente soprattutto per il gran numero di colorazioni ammesse (può essere tricolore o merle nelle versioni nere o rosse con tutte le sfumature del caso) soprattutto negli occhi ammessi in blu, marroni e ambra, in tutte le varianti e le combinazioni.
        E’ un cane che nonostante l’energia si adatta benissimo a vivere in casa, a patto di potersi poi anche muovere o lavorare.
        Poco diffuso tra gli appasionati di sport cinofili italiani, si distingue soprattutto negli Stati Uniti in obedience, in flyball, nel frisbee, nella conduzione, e in tutti gli sport legati alla cinofilia. Dimostra particolare pazienza nella pet terapy e particolare tenacia nella lavoro di ricerca.
        Sono cani molto “fisici” che amano il contatto con il proprietario, soprattutto nel gioco, ma sanno nello stesso tempo essere molto delicati con i bambini con i quali instaurano rapporti strettissimi e nei confronti dei quali si sentono responsabili.
        Se inseriti da subito nel nuovo gruppo familiare sono ottimi compagni per qualsiasi altro animale di casa.

        I PUNTI DEBOLI

        Si dimostrano, se non stimolati nella maniera corretta da cuccioli, a volte testoni e non troppo flessibili; se gli viene insegnata una cosa tendono a prenderla decisamente alla lettera.
        Per via del loro innato istinto alla guardia si dimostrano tendenzialmente abbaiosi.
        Pur essendo un cane equilibrato mantiene un certo istinto predatorio legato al lavoro di conduzione che può spingerlo a predare gli altri animali di casa, è quindi opportuno inserire il nuovo cucciolo appena portato a casa nel gruppo.
        Tende a chiudersi senza però diventare mai reattivo se ci si relaziona in maniera prepotente.
        L’Aussie e’ comunque un cane con un alto livello di energia per il quale non si presta quindi ad una vita sedentaria. Se non impegnato nel lavoro o in una buona attività fisica tende a chiudersi in se stesso e impigrirsi.
        Vengono considerate malattie ereditarie legate alla razza la displasia dell’anca e del gomito, le oculopatia ereditarie quali il CEA, il PRA, e il coloboma dell’iride; è importante quando andate ad acquistare il vostro cucciolo che chiediate informazioni relative allo stato di salute dei genitori.

        EDUCARE IL PASTORE AUSTRALIANO

        Come per qualsiasi cucciolo, anche per l’Australian è importante ricevere un’educazione fin dai primi mesi.
        Particolare a cui bisogna prestare attenzione, per evitare spiacevoli situazioni quando il cane sarà adulto (visto il suo carattere tendenzialmente diffidente), è la socializzazione del cucciolo con le persone e con gli altri cani e animali in genere.
        Anche se vivete in mezzo alla campagna, è importante che il cane impari a muoversi in città, in mezzo ai bambini e che si relazioni con altri cani di diverso sesso ed età.
        Dovrete essere sempre particolarmente coerenti con il vostro cucciolo, non picchiatelo e non aggreditelo mai verbalmente o fisicamente se non volete che si chiuda in se stesso.
        Stimolate il votro cucciolo alla reattività proponendovi fisicamente e non staticamente durante il gioco: gli Aussies amano essere spinti e giocare usando la bocca, quindi è una buona idea proporrre loro straccetti o salamotti da addentare fermando il gioco a comando PRIMA che il cane vada in ipereccitazione per poi subito riproporsi in maniera invitante.
        Non inibite le inizaitive del cucciolo durante il gioco, piuttosto indirizzatele.

        ADDESTRARE IL PASTORE AUSTRALIANO

        A differenza di altre razze con attitudine al lavoro, il cucciolo di Australian ha bisogno di vivere la propria “infanzia” senza essere messo troppo sotto pressione, soprattutto nel lavoro; è quindi importante proporsi in maniera chiara e non eccedere mai nella durata delle sezioni di lavoro: “poche cose ma buone” è l’atteggiamento che dobbiamo assumere nell’approccio all’addestramento di un cucciolo di Aussie.
        Contemporaneamente è importante vista le loro testardaggine, proporre stimoli chiave che torneranno utili in seguito durante la fase avanzata dell’addestramento. E’ quindi opportuno stimolarli da subito all’interesse nei confronti della pallina o del cibo, da utilizzare poi come rinforzo, e prestare particolare attenzione allo stimolo della reattività.
        Nell’ Agility ottiene ottimi risultati grazie alla sua innata capacità di “girare stretto” e al suo particolare movimento che gli consente di cambiare velocemente direzione anche attraverso scatti fulminei sul posto (atteggiamento che utilizza nel lavoro con i vitelli che tendono a muoversi facendo dei finti scatti in diverse direzioni per disorientare “l’aggressore”). Nonostante questo resta un cane più facile da gestire in questa disciplina rispetto ad altre razze perché, grazie allo strettissimo legame che instaura con il proprietario difficilmente prende iniziative, anzi tende a rimanere in costante collegamento con il conduttore.
        Ottimo cane da tracce e da ricerca si dimostra particolarmente portato per l’ Obedience, disciplina che impegna sia il conduttore che il cane a livello di concentrazione.
        In Germania e negli States viene impegnato con successo anche nello schutzhund.

        Articolo di Marula Furlan – WallaWanda Kennel

        #21609

        ellyebrando
        Moderatore
          • @ellyebrando

          [color=red]LA GENETICA DEI COLORI NELL’AUSTRALIAN SHEPHERD[/color]

          E’ importante sapere che ci sono solo due colori base: il rosso e il nero. Il colore merle è un fattore di diluizione (del rosso o del nero) che viene ereditato da uno dei genitori; questo fattore agisce sul colore solido e ne diluisce il pigmento creando così il colore merle.
          Abbiamo quindi, con i due colori merle, quattro principali colorazioni:
          Nero tricolore
          Rosso tricolore
          Blue merle
          Red merle

          Inoltre ogni soggetto può essere in possesso o meno del gene rosso. Se ne è in possesso si dirà “red factor” (fattore rosso). Per far si che nascano cuccioli rossi o red merle, entrambi i genitori devono avere il gene rosso in quanto questo è un gene recessivo. Quindi, anche tra un blue merle red factor e un nero tricolore red factor potranno nascere cuccioli red merle e rossi tricolore…non necessariamente solo tra red merle e rossi tricolore!
          Qui sotto sono riportate tutte le combinazioni tra i quattro principali colori dell’Australian Shepherd (ottenute con i grafici di Mendel*), dove la presenza del red factor (fattore rosso) nel soggetto è rappresentata da un pallino rosso.

          1. Entrambi i genitori neri tricolore senza red factor, Tutti i cuccioli neri tricolore senza red factor
          2. Entrambi i genitori neri tricolore, uno dei quali red factor, 50% cuccioli neri tricolore senza red factor
          50% cuccioli neri tricolore red factor
          3. Entrambi i genitori neri tricolore red factor, 75% cuccioli neri tricolore di cui 3/4 red factor.
          25% cuccioli rossi tricolore
          4. Uno genitore nero tricolore e uno rosso tricolore, Tutti i cuccioli neri tricolore red factor
          5. Un genitore nero tricolore red factor e uno rosso tricolore, 50% cuccioli neri tricolore tutti i cuccioli red factor 50% cuccioli rossi tricolore
          6. Entrambi i genitori rossi tricolore, Tutti i cuccioli rossi tricolore
          7. Un genitore nero tricolore e uno blue merle, 50% cuccioli neri tricolore 50% cuccioli blue merle
          8. Un genitore nero tricolore red factor e uno blue merle, 50% cuccioli neri tricolore di cui la metà red factor e 50% cuccioli blue merle di cui la metà red factor
          9. Un genitore nero tricolore red factor e l’altro blue merle red factor, 25% cuccioli neri tricolore 25% cuccioli rossi tricolore 25% cuccioli blue merle 25% cuccioli red merle, tutti i cuccioli red factor
          10. Un genitore nero tricolore e uno red merle, 50% cuccioli neri tricolore tutti i cuccioli red factor 50% cuccioli blue merle di tutti i cuccioli red factor
          11. Un genitore nero tricolore red factor e uno red merle, 25% cuccioli neri tricolore 25% cuccioli rossi tricolore 25% cuccioli blue merle 25% cuccioli red merle, tutti i cuccioli red factor
          12. Un genitore rosso tricolore e uno red merle, 50% cuccioli rossi tricolore 50% cuccioli red merle
          13. Un genitore rosso tricolore e uno blue merle, 50% cuccioli neri tricolore tutti i cuccioli red factor 50% cuccioli blue merle, tutti i cuccioli red factor
          14. Un genitore rosso tricolore e uno blue merle red factor, 25% cuccioli neri tricolore 25% cuccioli rossi tricolore 25% cuccioli blue merle 25% cuccioli red merle, tutti i cuccioli red factor

          [color=orange]ACCOPPIAMENTI TRA DUE SOGGETTI MERLE
          [/color]
          Accoppiare due soggetti merle (da intendere sia blue merle che red merle) è altamente sconsigliato e dannoso per i cuccioli!!
          In una cucciolata tra due cani merle, si avrà circa il 25% dei cuccioli tricolore, il 50% di cuccioli merle e il restante 25% di cuccioli avranno prevalenza di bianco o quasi completamente bianchi, con il tartufo, le mucose e il contorno degli occhi depigmentati. Questo tipo di colorazione è un gravissimo difetto di standard, infatti l’Australian Shepherd non deve presentare tartufi non correttamente pigmentati (ossia pigmentazione completa nei colori solidi, mentre nei colori merle è ammessa una depigmentazione che non supera però il 25% del tartufo), non deve presentare bianco -sulla pelle- oltre al garrese e oltre i 10 cm dall’altezza del gomito, nella testa il bianco non deve prevalere ed entrambi gli occhi devono essere completamente circondati da colore.
          Oltre a tutto ciò che riguarda il fattore estetico e di standard, questo tipo di accoppiamento può riportare sulla maggior parte dei cuccioli gravi problemi di salute come: malformazioni all’apparato uditivo (che possono portare alla sordità), e gravi problemi al bulbo oculare che spesso portano alla cecità di uno od entrambi gli occhi.

          Molti pensano che, accoppiando due cani merle, i cuccioli che nasceranno saranno tutti merle o, quanto meno, in numero nettamente superiore rispetto ad un accoppiamento tra un soggetto merle ed uno tricolore.
          Qui sotto riportiamo a confronto le percentuali delle colorazioni che si ottengono tra due soggetti merle e tra un soggetto merle e uno di colore solido (quindi nero tricolore o rosso tricolore)



          Come si può vedere, accoppiando un cane merle ed un cane nero tricolore si avrà la stessa percentuale di cuccioli merle, infatti il 50% dei cuccioli sarà tricolore e il restante 50% sarà merle (sempre facendo riferimento ai grafici di Mendel*)…quindi accoppiare due soggetti merle per aumentare la percentuale di cuccioli merle è un errore!
          [color=purple]
          *Le percentuali sopra indicate fanno riferimento ai grafici di Mendel, perciò si devono ritenere come indicative (possono quindi essere diverse nelle varie cucciolate)[/color]

          Articolo di Camilla Todoesco Grazie al Musicaciay Kennel

          #21700

          Andrea
          Utente
          • Località: Roma
          • Genere: Maschio
            • @bravoalfa

            Bellissimo articolone, molto esaustivo e interesante, l’Aussie è un cane che adora il lavoro e gli riesce anche benissimo, è una razza che mi piace molto sia esteticamente che caratterialmente. ;-)

            #137300

            ellyebrando
            Moderatore
              • @ellyebrando

              Nel 2009 quando mi interessai alla razza in Italia si contavano poco più di 400 esemplari registrati, nel 2016 se ne contano più di 2000 REGISTRATI, la situazione è davvero tragica secondo me :-( considerando che dovrebbe fare questo, ma probabilmente al massimo faranno due passi al parco:


              #138143

              brian
              Utente
                • @brian

                Di Australiani che fanno veramente i pastori di bovini, penso che ce ne saranno pochissimi al mondo, non solo in Italia :dry:

                Certo il numero di esemplari è aumentano (maledette pubblicità) ma fortunatamente siamo ancora pochi (e di questi pochi quelli che non sanno a cosa si stanno mettendo sono veramente pochissimi).

                #138147

                boxerina77
                Utente
                  • @boxerina77

                  Io conosco molte persone che hanno cavalli e che hanno scelto l’australian come cane, se tenuti all’aperto e con stimoli vari anche se non lavorano con i bovini fanno una buona vita lo stesso secondo me. Molti praticano agility e altri fanno gare di conduzione di pecore. Io sapevo che per i bovini era più predisposto il Cattle Dog.
                  Purtroppo le mode fanno male a tutte le razze.

                  #138150

                  brian
                  Utente
                    • @brian

                    Che possano fare una bella vita lo stesso, ne sono certo ;-)

                    Sono felice comunque di sapere che ci siano molte persone che abbiano scelto questo cane per aiutarle nella gestione dei loro cavalli (io conoscevo solo l’allevatrice di Dos Lunas): se si diffonde per questo motivo ben venga!

                    #138166

                    ellyebrando
                    Moderatore
                      • @ellyebrando

                      ma fortunatamente siamo ancora pochi (e di questi pochi quelli che non sanno a cosa si stanno mettendo sono veramente pochissimi).

                      Sfortunatamente io gli australian li incontro solo a spasso per il centro, o nei parchi che passeggiano, se indago sono stati scelti perché sono carini e ottimi cani da famiglia, almeno qui in provincia di Venezia è così

                      #138214

                      valenitna
                      Utente
                        • @valenitna

                        Se tutti i cani dovessero essere presi solo da persone che fanno svolgere l’oro il lavoro x cui sono nati molte razze sarebbero quasi estinte credo,certo l’australian è un’ottimo cane da lavoro ed esprime molto bene il suo potenziale con pecore e vitelli ma non credo che gli australian che vivono in famiglia come cani normali siano scontenti o infelici,ovvio che non parlo di chi gli fa fare il giretto in centro solo x sfoggiare il cane figo,questi non dovrebbero proprio avere nessun cane

                        #138215

                        brian
                        Utente
                          • @brian

                          ma fortunatamente siamo ancora pochi (e di questi pochi quelli che non sanno a cosa si stanno mettendo sono veramente pochissimi).

                          Sfortunatamente io gli australian li incontro solo a spasso per il centro, o nei parchi che passeggiano, se indago sono stati scelti perché sono carini e ottimi cani da famiglia, almeno qui in provincia di Venezia è così[/quote]

                          Mi spiace che la situazione a Venezia sia questa :-(

                          Qui a Bologna io ne vedo pochissimi e di quelli che conosco io solo uno fa il cane “peluche” (e infatti è un demonio devastatore)

                          C’è da dire che io vado poco in centro e quando porto fuori il cane evito le aree cani, quindi gli unici incontro che faccio sono solo ai vari centri cinofili che frequento (forse il problema è quello :P )

                          #224866

                          brian
                          Utente
                            • @brian

                            Visto che la pagina dedicata agli Aussie non è molto “fornita” aggiungo questo interessante articolo di Lisa Giroux (esperta americana della razza).
                            Sicuramente lo avrete già visto in molti altri siti dedicati agli australian, ma repetita iuvant :P

                            NON COMPRATE UN AUSSIE!


                            Avete fatto i compiti. Avete fatto tutti i test trovati in internet per sapere se la vostra personalità e il vostro stile di vita si confà alla razza. Avete letto tutto il possibile e avete chiamato ogni associazione di razza, ogni allevatore e ogni proprietario sulla faccia della terra. Tutti i vostri sospetti rispetto al fatto che l’Australian Shepherd sia praticamente il cane più perfetto che il Grande Spirito e l’uomo abbiano potuto creare sono stati confermati. Di certo vi sentite ormai consacrati, ma, prima che sia troppo tardi, c’è un altro lato della razza perfetta da prendere in considerazione. Ed è un lato che raramente viene descritto nei manuali o dagli allevatori, ma che è necessario far presente… prima che sia troppo tardi.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE PER IL SUO ASPETTO FISICO!
                            I colori impressionanti ed inusuali e la merlatura sono generalmente il motivo principale di attrazione nei confronti dell’Aussie. L’aspetto, però, influisce solo in minima parte nella vita con questi cani. La vera bellezza degli Australian Shepherd si manifesta nel loro carattere.
                            Un Aussie può essere un tenace guardiano della vostra casa e un cane non esattamente sociale con le persone che non fanno parte del proprio nucleo familiare… è qualcosa che vi continuerà a piacere per tutti i 14 e passa anni della vita del vostro compagno? Comprate uno di questi cani perchè avete ricercato il temperamento e la personalità tipica di questa razza e pensate che sarà qualcosa con cui vi farà piacere vivere per molto, molto tempo.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE SE NON AVETE TEMPO DA DEDICARGLI
                            Gli Aussie sono come un bambino molto intelligente. Se non li tenete occupati (“date loro un lavoro”), troveranno qualcosa da fare. Qual’è il problema, potreste obiettare? Il lavoro che si sceglieranno potrebbe anche non piacervi. Potrebbe consistere in rifare il vostro impianto di irrigazione e/o scavare sino alla Cina.
                            Gli Aussie hanno bisogno di una guida umana costante per diventare dei buoni compagni o un aiuto per la fattoria. Possono adattarsi alle case cittadine, in provincia, in campagna o nelle fattorie, ma in tutti i casi hanno la necessità di avere proprietari responsabili che abbiano voglia di spendere tempo ed energie per soddisfare le grandi necessità di attività mentale e fisica tipiche della razza. Non importa a quale stile di vita (urbano o da fattoria) si debbano adeguare, gli Aussie hanno bisogno di essere preparati ai compiti che spetteranno loro. Non li si può lasciar fare da soli. La socializzazione e l’addestramento sono un dovere se desiderate avere un cane che sia in grado di gestire bene svariate situazioni, che sia in grado di incontrare persone nuove, di viaggiare, di interagire con altri cani e che sia capace di adattarsi ai molti cambiamenti che gli capiteranno regolarmente durante la sua vita con gli uomini.
                            La socializzazione richiede esposizioni calibrate a svariati ambienti differenti, di modo che il cane si senta a suo agio ovunque vada. Gli Aussie che non sono stati socializzati adeguatamente sono spesso timorosi in situazioni sconosciute e i cani paurosi sono cani pericolosi. Non lesinate sulla socializzazione.
                            Anche l’addestramento è necessario se desiderate avere una relazione lunga e felice con il vostro Aussie. Il vostro caro, ballonzolante cucciolo di Australian crescerà sino a diventare un adulto molto potente. Persino un esemplare di pochi kili (attorno ai 16) può facilmente far cadere un uomo ben piantato quando balza in avanti ed è legato ad un guinzaglio.
                            L’educazione e l’obbedienza di base sono un requisito minimo necessario per questa razza.
                            L’obbedienza di base include un richiamo EFFICACE, siedi, terra, resta e il camminare correttamente al guinzaglio. Le buone maniere includono non solo l’abitudine a sporcare fuori, ma anche le regole che riguardano il divano e i luoghi proibiti, il saltare sul bancone della cucina, il rispetto per gli altri animali presenti in casa, il camminare anzichè correre, il mendicare a tavola, il rubare cibo ai bambini, il salutare gli ospiti, il rimanere calmi a cuccia, la routine della pulizia, quando abbaiare e quando no.
                            Se avete acquistato un Aussie come cane da lavoro, ricordatevi che nonostante abbia un istinto di base a svolgere il proprio compito, non saprà qual’è il suo lavoro prima che vi sia stato appositamente indirizzato e che sia addestrato a farlo. Non potete aspettarvi che ogni cane da lavoro diventi magicamente un valido aiuto nella fattoria prima che abbiate speso del tempo e i vostri sforzi per calarlo in quel ruolo. Se non lo addestrate, probabilmente diventerà, nel migliore dei casi, “solo un altro cane da cortile” o, ancora peggio, un vero scocciatore.
                            Una ragione fondata per preparare a dovere il vostro cane a comportarsi come desiderate è la sua forte predisposizione alla guardia. Se lasciato senza guida, il suo istinto può portare il vostro Australian a comportarsi in un modo che può provocare dei guai sia a lui che a voi.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE SE NON SIETE UN LEADER
                            I cani non interpretano la vita in maniera democratica. I branchi di cani hanno regole chiare, gerarchie e conseguenze ad esse collegate. I leader del branco sono spesso personalità forti che, in assenza di un leader altrettanto forte, non esitano a rivendicare quel ruolo. Stabilire e mantenere la leadership è un lavoro lungo una vita che dovete sforzarvi di mantenere in casa vostra, con un Aussie come membro della famiglia. Inoltre, il vostro Australian necessita che voi siate un leader forte per aiutarlo ad essere rilassato e sicuro di sè. Essere il leader di un ambiente familiare umano è un lavoro difficile per un animale! I cani che non hanno leader chiari sono spesso stressati e reattivi.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE SE SIETE FISSATI CON LA PULIZIA
                            Gli Australian Shepherd sono cani robusti ed atletici. Si sporcano. Non sanno che avete appena passato lo straccio sul pavimento o che la carogna in cui si sono appena strusciati fa sì che la vostra casa puzzi come l’inferno. Se vi stressa che la vostra casa sia poco meno che totalmente igienizzata, per favore riconsiderate l’idea di avere un cane.
                            Gli Australian Shepherd fanno la muta. Sono in mezzo alla scala delle gradazioni della muta, meno di un pastore tedesco o di un Husky, ma più di un Bichon. Di solito “cambiano il mantello” almeno 2 volte l’anno e perdono il sottopelo in continuazione. Hanno una pelliccia che può essere sistemata con più o meno un paio di spazzolate alla settimana, ma troverete lo stesso un bel po’ di pelo sui mobili, sulla tappezzeria della macchina, sui vestiti e sul pavimento, non importa quanto spesso li toelettiate.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE SE NON POTETE GARANTIRGLI ESERCIZIO FISICO
                            Gli Australian Shepherd, come molti altri cani, adorano l’eccitazione dell’esercizio all’aperto sia che si tratti passeggiate, jogging, nuotare, rincorrere palline o di correre di fianco alla vostra bicicletta. Non c’è una formula universale per il quanto o il quanto spesso, ma il prevedere di trascorrere un certo tempo di ogni vostra giornata in questo modo vi terrà entrambi in forma, costituirà del tempo di qualità all’interno della vostra relazione e ridurrà la noia che si accompagna ai comportamenti scorretti. Se avete limitazioni fisiche, farsi trainare dal cane, sollevare dei pesi, correre di fianco alla vostra bicicletta ecc può andare bene per tutti e due. Ricordate che l’esercizio fisico forzato come jogging e la bicicletta deve iniziare solo dopo che le epifisi si sono chiuse, di solito intorno all’anno di vita.
                            Ancora più importante, ricordate che l’esercizio forzato può portare a danni permanenti a ossa, legamenti, tendini e muscoli.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE SE NON POTETE PRENDERVI CURA E NUTRIRNE UNO

                            Prima alcune semplici premesse. I cani mangiano. I cani hanno necessità di cure veterinarie preventive per le malattie o medicazioni in caso di incidenti. I cani medi e quelli di grande taglia costano di più per quanto riguarda l’anestesia, gli imbarchi, la toelettatura, i medicinali per la dirofilariasi, la castrazione. Fate una lista di interventi veterinari che pensate di dover usare e preparate un budget. Includete in questo calcolo un fattore sorpresa per incidenti o malattie che non possano essere contrastati dalla medicina preventiva o dalla castrazione. Una cifra attorno i 100 dollari (circa 74 Euro – ndt) al mese non è irragionevole. Se questo è esigere troppo dal budget familiare, non è tempo di far entrare nella vostra vita un cane. Essere realisti su questo punto può essere molto difficile, ma non potersi prendere cura di un cane che amate è altrettanto penoso.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE PER AVERE UN CANE FEROCE CHE VI PROTEGGA
                            La maggior parte degli Australian Shepherd ben allevati e socializzati in maniera appropriata faranno la guardia al proprio territorio e proteggeranno il proprio branco (se sentono di far parte del branco). Gestire queste caratteristiche richiede un conduttore competente, qualcuno che possa anticipare quello che il cane interpreta come una minaccia. Addestrare il vostro cane intenzionalmente come cane da guardia può provocarvi problemi legali. La maggior parte degli Aussie costituiscono un grande deterrente per i ladri o gli aggressori potenziali semplicemente fungendo da allarme sonoro abbaiando in casa o in giardino e non c’è alcun bisogno di insegnare loro a minacciare “sul serio”. Incoraggiare un comportamento stizzoso o sospettoso nel vostro Australian può far sì che si verifichino orribili incidenti con visitatori regolari della vostra casa.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE SE VOLETE SOLO UN “DETERRENTE” NON AGGRESSIVO
                            Lo standard dell’Australian Shepherd lo descrive come un cane con un “forte istinto alla guardia”. Cosa che vi potete ragionevolmente attendere persino dal cane più pacifico. Cani con scarsa socializzazione o con caratteri più deboli possono morsicare anche se spaventati, minacciati o per necessità. E’ un presupposto profondamente sbagliato credere che un Aussie non morsicherà mai visto che “è steso” o che è “così amichevole”. Se la vostra “patata accucciata” pensa erroneamente che il figlio del vicino stia aggredendo vostro figlio con una mazza da baseball o che voi e il vostro partner stiate litigando anzichè ingaggiando un semplice gioco scatenato, potrebbe decidere di “intervenire”. State attenti e PREPARATEVI.

                            NON COMPRATE UN AUSSIE PER FARE UN “INVESTIMENTO”
                            Siete a conoscenza del fatto che il fisco (in USA – ndt) considera l’allevamento dei cani un hobby? Se allevare cani fosse un’opportunità così lucrativa di fare soldi perchè non incassa nulla da questa risorsa? Allevatori rispettati che hanno scritto libri sul loro allevamento per lo più sono in perdita. Questo a causa di quanto dimostrato sopra, 100 dollari (circa 74 Euro – ndt) al mese per cane non è una previsione di budget peregrina. A questa cifra bisogna aggiungere i certificati sulla salute del cane, le spese per le expo e l’addestramento avanzato, gli spostamenti per raggiungere gli eventi, la pubblicità, le tasse per i club di razza e le donazioni; inoltre talvolta (più o meno la metà delle volte) un cane cresciuto per 2 anni a 100 dollari al mese non diventa un cane da riproduzione di qualità. A questo punto ci si ritrova con un cane da compagnia o si ha la necessità di trovargli una nuova casa in cambio di un compenso minimo o senza compenso alcuno.
                            Questo è solo l’inizio. La media delle cucciolate è composta da 7 cuccioli. Bisogna considerare il prezzo del taglio delle code e della rimozione degli speroni, oppure bisogna imparare a farlo da soli. Potete anche provvedere a vaccinare e sverminare da soli, oppure questo significherà un’altra fattura del veterinario da pagare? Quanto costano i tagli cesarei nella vostra zona? Sapete se una delle vostre femmine ne ha bisogno? Avete l’esperienza necessaria per crescere a mano i cuccioli orfani o quelli rifiutati? Il vostro datore di lavoro vi lascia a casa per seguire un parto o vi lascia minimo 3 settimane di ferie per allattare a mano (dovendo nutrire i cuccioli ogni 2-3, 24 ore su 24?). Sapete che anche gli allevatori affermati spesso hanno dei cuccioli rimasti invenduti a causa di
                            cancellazioni dell’ultimo minuto, sesso sbagliato, 12 cani tutti nati in un’unica volta….?
                            Potete crescere e addestrare da soli questi “scarti” finchè non riuscite a trovare un’altra casa per loro? (Continuate a pensare che spenderete per ognuno di loro 100 dollari al mese. Anche loro mangiano). Se i vostri cuccioli vengono scaricati dai proprietari (che probabilmente non leggeranno o non crederanno a quanto qui riportato), siete in grado di riprenderli con voi o di metterli in una struttura (dove pagherete la pigione) e di continuare a essere responsabili nei loro confronti? Molti codici etici dei club di razza RICHIEDONO che voi facciate tutto questo.

                            NON COMPRATE un Aussie…
                            • se la vostra vita e la vostra disponibilità di tempo meglio si adatta ad un pesce rosso
                            • se la vostra vita è instabile lavorativamente parlando o da un punto di vista logistico
                            • se le attività e le necessità dei vostri figli vi faranno trascurare il cane
                            • se nessuno è a casa x 10/14 ore al giorno e il resto del tempo è già tutto impegnato
                            • come vostro primo cane
                            • per avere un cane diverso dagli altri, un ornamento da giardino o un trofeo per il vostro successo
                            • se pensate che sia duro avere impegni nella vostra vita
                            • perchè il vostro compagno vi sta facendo pressioni per avere un cane di cui alla fine vi occuperete voi
                            • per i bambini come “compagno di giochi”

                            Se parlare in modo chiaro della razza non vi ha scoraggiati, siete pronti per imbarcarvi nella più intensa, gratificante relazione con una razza incredibile. Le informazioni che sono state riportate in questo articolo sono il rovescio della medaglia di quello che potrebbe essere vivere con un cane esigente ed entusiasta. Se vi aspettate di trovare il vostro perfetto Australian Shepherd, aspettatevi anche di essere sottoposti al terzo grado da parte di allevatori responsabili rispetto ad alcuni di questi aspetti. Fareste meglio anche a prepararvi ad individuare il semaforo rosso in alcune cucciolate o in alcuni allevatori. Dopo aver letto questo articolo, fareste bene a descrivere voi stessi, le vostre necessità, la vostra situazione di modo che l’allevatore possa selezionare più accuratamente un cucciolo per voi, garantendo un successo per tutti.
                            Se dopo aver letto questo articolo, desiderate ancora intensamente il vostro magnifico, comico compagno Aussie…. benvenuti nella nostra comunità!

                            di Lisa Giroux,
                            Western Newfoundland, Canada, 709-955-2011 lisa@k9station.com
                            Traduzione a cura di Oriana Zago

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