Alimentazione del cane: materiale di studio

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Questo argomento contiene 50 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Anonimo 3 anni, 1 mese fa.

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    Articoli
  • #79858

    Gianni
    Utente
      • @iomedesimo

      Adeguatezza delle pratiche nutrizionali degli allevatori di cani

      http://www.vetjournal.it/approfondimento.php?codnotizia=6072

      #86590

      Gianni
      Utente
        • @iomedesimo

        Nuovo metodo per la stima della composizione corporea nei cani sovrappeso e obesi
        Misurazioni morfometriche e indice di grasso corporeo più accurati rispetto al BCS a 5 punti, secondo uno studio

        Uno studio prospettico ha inteso sviluppare delle equazioni morfometriche per la stima della composizione corporea e creare un indice di grasso corporeo (body fat index, BFI) per la stima della percentuale di grasso corporeo nei cani sovrappeso e obesi. Si includevano 83 cani sovrappeso o obesi di età ≥ 1 anno. Si valutava il punteggio di condizione corporea (BCS) in una scala a 5 punti, si effettuavano le misurazioni morfometriche e le valutazioni visive e palpatorie, oltre alla DEXA (dual-energy x-ray absorptiometry).

        Si generavano mediante i modelli statistici più indicati le equazioni per prevedere la massa corporea magra, la massa grassa e il grasso corporeo come percentuale del peso corporeo totale (percentuale di grasso corporeo) sulla base delle misurazioni morfometriche. Per sviluppare il BFI si utilizzavano descrittori visivi e palpatori. I valori previsti per le diverse componenti della composizione corporea venivano confrontati con i valori misurati mediante DEXA.

        Per la popolazione dello studio, le equazioni morfometriche sviluppate rappresentavano il 98% della variazione della massa magra e della massa grassa e l’82% della variazione della percentuale di grasso corporeo. La proporzione di cani con valori previsti entro il 10% dei valori DEXA era di 66 su 83 (80%) per la massa corporea magra, 56 su 83 (68%) per la massa grassa e 56 su 83 (67%) per la percentuale di grasso corporeo.

        L’FBI prevedeva accuratamente la percentuale di grasso corporeo in 25 cani su 47 (53%), mentre i valori previsti con il BCS erano accurati in 6 cani su 47 (13%).

        Le misurazioni morfometriche e l’FBI apparivano essere più accurati rispetto al metodo del BCS a 5 punti per la stima della percentuale di grasso corporeo nei cani sovrappeso e obesi. Sono necessari ulteriori studi per valutare l’applicabilità di questi risultati ad altre popolazioni canine, concludono gli autori.

        http://www.vetjournal.it/approfondimento.php?codnotizia=6189

        #87768

        Admin
        Admin
        • Genere: Maschio
          • @admin

          un documento dell’Università di Teramo (Veterinaria) che illustra schematicamente i processi di impiego dell’energia
          http://www.unite.it/UniTE/Engine/RAServeFile.php/f/File_Prof/PEZZI_336/04.Energia.ppt

          se ne rendono ovviamente tutti i crediti

          :-)

          Attachments:
          #96208

          zena
          Utente
            • @zena

            Cercavo una ricerca che mi facesse chiarezza sulla digestione e la produzione di enzimi digestivi nel cane.
            L’ho trovata.
            La posto perchè potrebbe servire ad altri.
            Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato digerente cane/gatto

            #105883

            Admin
            Admin
            • Genere: Maschio
              • @admin

              ringrazio Romeo per aver scovato quest’altro documento che arricchisce la nostra piccola biblioteca sull’alimentazione del cane:

              http://cms.evsrl.it/SocSpec/SiteTailorCommon/ShowBinary.aspx?id=3293

              riporto testualmente un passaggio degli atti di un convegno “sulle reazioni avverse al cibo” della “Società Italiana di dermatologia veterinaria”:

              L’allergia alimentare negli animali da compagnia, probabilmente come nell’uomo, è causata da reazioni d’ipersensibilità di tipo I, di tipo III e di tipo IV, indotte dal contatto di glicoproteine idrosolubili presenti nel cibo, dal peso molecolare compreso tra 10 e 60 kilodalton, con il GALT (gastrointestinal associated lymphoid tissue), composto dalle
              placche di Peyer (che contengono linfociti B e T) dal tessuto linfoide disseminato nella lamina propria dell’intestino, dagli enterociti e linfociti intraepiteliali, dalle cellule presentatrici d’antigene (cellule M e cellule dendritiche) e dai linfonodi meseraici.
              Le reazioni di tipo I sono considerate le più frequenti e si presentano da pochi minuti a diversi ore dall’ingestione del cibo incriminato. Classicamente promuovono la produzione d’anticorpi reaginici (IgE, IgG) allergene-specifici che si legano alla superficie di mastociti e basofili inducendone la degranulazione alla successiva esposizione allergenica.
              Le reazioni ritardate di tipo IV, mediate da macrofagi e linfociti, possono presentarsi anche a diversi giorni dall’ingestione del cibo incriminato.
              Le proteine causa d’allergia alimentare segnalate più spesso nel cane sono la carne bovina, il pollo, il latte e derivati, il frumento, la soia ed il mais…

              Possibili fattori Predisponenti
              1- Aumentata permeabilità intestinale alle macromolecole
              -innata (es. nel setter irlandese per il glutine)
              -svezzamento precoce (l’intestino permetterebbe ancora il passaggio di macromolecole)
              -infezioni intestinali virali o batteriche
              -parassitosi, C. E
              2- Deficit in IgA: segnalata in cocker, Pastore Tedesco, beagle, e Shar-phei
              3- Livelli elevati di IgE, e attivazione di mastociti ed eosinofili: nelle parassitosi, malattie
              allergiche (DA, DAP) e dopo vaccinazioni con virus vivi attenuati.

              non dimentichiamoci che nel cane l’allergia alimentare è la terza malattia allergica come diffusione e coinvolge ormai numerose razze, quali:

              Le razze a rischio segnalate, anche se la malattia può presentarsi in qualsiasi razza, sono:
              Boxer, Bassotto, Barboncino, Cairn terrier, Cocker, Collie, West highland white terrier,
              Dalmata, Golden, Labrador, Lhasa apso, Pastore tedesco, Setter inglese, Setter irlandese, Shar
              pei

              [/quote]

              Attachments:
              #106563

              Admin
              Admin
              • Genere: Maschio
                • @admin

                Ho trovato un altro po’ di materiale, riservato… anche se un po’ datato

                :cheer:

                Contenuto nascosto
                Devi loggarti per vedere il contenuto nascosto.
                Attachments:
                #117597

                paolosco
                Utente
                  • @paolosco

                  “Canine and Feline Nutrition” 3rd Edition A Resource for Companion Animal Professionals Elsevier 2010

                  By Linda P. Case, MS, Autumn Gold Consulting, Mahomet, IL; Adjunct Assistant Professor, College of Veterinary Medicine, University of Illinois, Urbana, IL; Leighann Daristotle, DVM, PhD, Manager, Scientific Communications, Procter & Gamble Pet Care, Lewisburg, OH; Michael G. Hayek, PhD, Associate Director, Research and Development, Procter & Gamble Pet Care, Lewisburg, OH and Melody Foess Raasch, DVM, Manager, Scientific Communications, Procter & Gamble Pet Care, Mason, OHBy Linda P. Case, MS, Leighann Daristotle, DVM, PhD, Michael G. Hayek, PhD and Melody Foess Raasch, DVM

                  questa la terza edizione del 2010, probabilmente a breve ne verrà rilasciata una versione più aggiornata quindi sconsiglio l’acquisto del cartaceo visto il prezzo proibitivo.
                  su internet si trova il pdf gratuitamente con un po’ di fatica (non so se posso mettere il link)

                  è un libro per addetti ai lavori della Elsevier, casa editrice tra le più autorevoli in assoluto, ogni capitolo quindi riporta le fonti e una bibliografia di decine di articoli di approfondimento.
                  non è una lettura leggera e non ci troverete risposte facili o esaustive.

                  consiglio soprattutto la lettura del capitolo “common nutrition myths and feeding practices”

                  #117598

                  paolosco
                  Utente
                    • @paolosco

                    per espada: non tutti gli articoli sono a pagamento, continua a cercare e troverai sicuramente qualcosa di free. inoltre alcuni articoli a pagamento possono essere scaricati gratuitamente da una connessione effettuata dall’università o tramite proxy loggandosi con le credenziali dell’università (di qualunque facoltà )

                    p.s. per il tipo di ricerche che credo tu voglia fare ti consiglio google scholar che è più semplice da usare rispetto a ncbi/pubmed e trova più risultati free

                    #117599

                    paolosco
                    Utente
                      • @paolosco

                      Io avrei trovato un file scaricabile a questo link
                      http://www.fediaf.org/self-regulation/nutrition/
                      dove ci sono tabelle che forniscono linee guida sui valori nutrizionali.

                      Che ne pensate, vi sembra attendibile?

                      FEDIAF: Fédération européenne de l’industrie des aliments pour animaux familiers

                      mi sembra un po’ come chiedere all’oste se ha il vino buono

                      #117602

                      Admin
                      Admin
                      • Genere: Maschio
                        • @admin

                        su internet si trova il pdf gratuitamente con un po’ di fatica (non so se posso mettere il link)

                        sì grazie, sarebbe bellissimo!

                        magari lo mettiamo visibile solo dagli utenti registrati (c’è un’iconcina nella barra dei comandi, con un omino davanti all’altro), se non la trovi modifico poi io il messaggio

                        #117603

                        Admin
                        Admin
                        • Genere: Maschio
                          • @admin

                          Io avrei trovato un file scaricabile a questo link
                          http://www.fediaf.org/self-regulation/nutrition/
                          dove ci sono tabelle che forniscono linee guida sui valori nutrizionali.

                          Che ne pensate, vi sembra attendibile?

                          FEDIAF: Fédération européenne de l’industrie des aliments pour animaux familiers

                          mi sembra un po’ come chiedere all’oste se ha il vino buono[/quote]

                          beh no, ci sono studi fatti dietro, non da chi si occupa della produzione (processo industriale), bensì da chi progetta le formulazioni (quindi con i valori biologici appropriati)…

                          #117615

                          paolosco
                          Utente
                            • @paolosco

                            su internet si trova il pdf gratuitamente con un po’ di fatica (non so se posso mettere il link)

                            sì grazie, sarebbe bellissimo!

                            magari lo mettiamo visibile solo dagli utenti registrati (c’è un’iconcina nella barra dei comandi, con un omino davanti all’altro), se non la trovi modifico poi io il messaggio[/quote]

                            Contenuto nascosto
                            Devi loggarti per vedere il contenuto nascosto.

                            spero funzioni il link altrimenti andate su gen.lib.rus.ec e fate la ricerca manuale

                            #117620

                            Admin
                            Admin
                            • Genere: Maschio
                              • @admin

                              wow!
                              roba forte!
                              appena l’avevo scaricato credevo che fosse un testo introduttivo come quello del prof. Strombeck invece è un compendio estremamente completo

                              :woohoo:

                              #118102

                              Admin
                              Admin
                              • Genere: Maschio
                                • @admin

                                Io avrei trovato un file scaricabile a questo link
                                http://www.fediaf.org/self-regulation/nutrition/
                                dove ci sono tabelle che forniscono linee guida sui valori nutrizionali.

                                Che ne pensate, vi sembra attendibile?

                                FEDIAF: Fédération européenne de l’industrie des aliments pour animaux familiers

                                mi sembra un po’ come chiedere all’oste se ha il vino buono[/quote]

                                se ci fai caso, nelle linee guida AAFCO ci sono diversi rimandi a quelle FEDIAF… evidentemente non lo considerano un “oste”

                                #118116

                                paolosco
                                Utente
                                  • @paolosco

                                  da quello che so io, ma non sono un esperto, la FEDIAF è una associazione dei produttori di mangimi;
                                  non dico che siano il diavolo e di non leggere neppure cosa scrivano ma per avere informazioni il più oggettive possibile magari cercherei altrove.

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