I Segnali Calmanti del cane

 
 

I SEGNALI CALMANTI DEL CANE

di Angelica Da Ronco (educatore cinofilo)

Ogni comunità sociale ha bisogno di una comunicazione efficiente per poter gestire i conflitti interni, regolare le interazioni tra gli individui ed essere in questo modo funzionale ed efficiente. Questo è vero tanto tra gli uomini quanto tra gli animali: nei lupi si conoscono infatti da tempo alcuni segnali, detti di “cutoff”, ossia di interruzione; posture attuate per interrompere l’aggressione negli altri individui del branco.

Negli anni novanta osservazioni condotte da Turid Rugaas e Stale Odegaard hanno rilevato l’esistenza di segnali di pacificazione anche nel cane: si tratta di posture attuate con lo scopo di prevenire aggressioni, calmare i propri interlocutori o esprimere situazioni di disagio, e per questo motivo sono stati chiamati segnali calmanti.

 

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Questo argomento contiene 13 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  angelica 3 anni, 9 mesi fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #147

    angelica
    Admin
      • @angelica

      Nella linguaggio del cane assumono un’importanza primaria i messaggi che utilizza per comunicare amicizia, disagio, entusiasmo, malessere… Angelica Da Ronco (educatore cinofilo) ci insegna come interpretarli correttamente e migliorare il nostro rapporto con il cane.
      [Leggi l’intero articolo presso: I Segnali Calmanti del cane]

      #117223

      zoe
      Utente
        • @zoe

        Nell’attesa che mi arrivi il prossimo libro ( L’intesa Con il Cane: i Segnali Calmanti di Turid Rugaas), mi sapete dire quali sono i segnali calmanti e come riconoscerli ?

        #117230

        zoe
        Utente
          • @zoe

          Non mi mostra nessuna discussione il link Kendra….

          #117237

          ennegi78
          Utente
            • @ennegi78

            Il link non ca neanche a me, i più facili da vedere sono lo sbadiglio e il mettersi seduto o a terra.

            #117238

            angelica
            Admin
              • @angelica

              Non vi funzia il link? :huh:

              intanto allora copio e incollo l’articolo:

              I SEGNALI CALMANTI DEL CANE

              di Angelica Da Ronco

              Ogni comunità sociale ha bisogno di una comunicazione efficiente per poter gestire i conflitti interni, regolare le interazioni tra gli individui ed essere in questo modo funzionale ed efficiente. Questo è vero tanto tra gli uomini quanto tra gli animali: nei lupi si conoscono infatti da tempo alcuni segnali, detti di “cutoff”, ossia di interruzione; posture attuate per interrompere l’aggressione negli altri individui del branco.

              Negli anni novanta osservazioni condotte da Turid Rugaas e Stale Odegaard hanno rilevato l’esistenza di segnali di pacificazione anche nel cane: si tratta di posture attuate con lo scopo di prevenire aggressioni, calmare i propri interlocutori o esprimere situazioni di disagio, e per questo motivo sono stati chiamati segnali calmanti.

              Si tratta di un aspetto molto sottile della comunicazione del cane, per lo più segnali istintivi che in ambito sociale vengono esibiti in modo consapevole, a volte con un significato leggermente diverso da quello che avevano in origine. Ad esempio lo sbadiglio: nasce come comportamento istintivo per scaricare stress, ma viene riproposto in modo volontario per manifestare disagio di fronte a determinate richieste.

              Come possiamo intuire i segnali calmanti non hanno un significato univoco, per questo è importante sempre contestualizzarli, cercando di capire innanzitutto se questi comportamenti vengono esibiti in modo istintivo o consapevole, e associando l’osservazione dei segnali calmanti all’osservazione della postura e in particolare della tensione muscolare.

              I segnali calmanti sono una trentina, qui ne esporremo i principali:

              SEGNALI DI INTENZIONI PACIFICHE

              Leccarsi il naso
              È un rapido movimento della lingua, usato di frequente anche in associazione ad altri segnali. Nell’approccio tra due cani serve per manifestare intenzioni pacifiche; nella comunicazione con gli uomini viene usato come segnale di calma: ad esempio il tuo cane può leccarsi il naso quando gli parli con tono irritato o quando lo abbracci forte.

              Girare la testa
              Può essere un movimento veloce (girare la testa di lato e subito tornare nella posizione precedente), oppure la testa può rimanere di lato per un pò; questo movimento interrompe il contatto visivo e serve quindi ad evitare un potenziale conflitto. Viene usato quando qualcuno (uomo o cane che sia) si sta avvicinando, forse troppo velocemente o in modo troppo diretto, per dirgli di calmarsi.

              A volte fa parte del cerimoniale di saluto dei cani: due cani si incontrano, girano la testa, e cominciano a giocare allegramente.

              Socchiudere gli occhi
              È un altro modo per evitare il contatto visivo diretto: socchiudere gli occhi rendendo lo sguardo più dolce è un ottimo modo per guardare qualcuno direttamente senza risultare minaccioso.

              Voltarsi di lato e di spalle
              È un segnale di calma molto forte. Si tratta ancora una volta di evitare il confronto diretto: il tuo cane può usarlo nei confronti di un altro cane che gli sta ringhiando, oppure potrebbe voltare le spalle a te se hai usato un tono troppo irritato, oppure se strattoni il guinzaglio, il cane potrebbe girarsi in senso opposto e strattonare di più.

              Curvare
              Incontrando qualcuno, un cane non si avvicinerà in modo diretto, ma probabilmente descrivendo una curva, un semicerchio magari anche appena accennato: nel galateo canino questo è il modo per presentarsi come una persona bene intenzionata.

              Leccare le labbra dell’altro
              Questo comportamento viene esibito dal cucciolo durante lo svezzamento per indurre la madre a rigurgitare il cibo. In età adulta indica la volontà di mostrarsi deferenti e pacifici proprio come un cucciolo.

              Mettersi a pancia in su
              Di fronte ad un cane riconosciuto più forte l’altro rotola sul fianco ed espone la pancia. Può essere anche un’azione volontaria non indotta da un altro individuo, serve per mostrare fiducia e intenzioni pacifiche.

              COMUNICARE CALMA

              Annusare
              Uno dei metodi usati dai cani per dimostrare intenzioni pacifiche è fingere di fare altro, spesso annusare per terra. È un gesto difficile da interpretare dato che i cani annusano anche per sentire gli odori, bisogna quindi valutare il complesso della situazione.

              Il “sorriso”
              È un’espressione molto simile al sorriso umano: la bocca rilassata e leggermente aperta, la lingua visibile o appoggiata ai denti inferiori.

              Indica intenzioni pacifiche.

              Atteggiarsi da cucciolo
              Comportarsi come un cucciolo, invitando al gioco e saltando davanti all’altro individuo, serve a mostrare un’intenzione assolutamente pacifica.

              Agitare la coda
              Può avere vari significati a seconda dell’intera postura; bisogna quindi guardare non solo la coda ma tutto il cane.

              Lo scodinzolio ampio di un cane che si avvicina a testa bassa piangendo dopo una sgridata, ha sicuramente valore calmante.

              Assumere un’espressione da cucciolo
              È sempre un tentativo di mostrarsi inermi e inoffensivi.

              Tirare indietro le orecchie
              È un segnale di calma e pacificazione: le orecchie sono tirate indietro contro la testa, la fronte liscia, la bocca chiusa e il corpo rilassato.

              Leccare l’aria
              Comportamento esibito dai cuccioli quando si avvicinano con deferenza ad un adulto, in età adulta indica intenzione pacifica.

              Annusare l’aria
              É un modo per comunicare calma: il cane annusa ripetutamente l’aria alzando e abbassando la testa.

              COMUNICARE PAURA

              Camminare lentamente, usare movimenti lenti
              I movimenti che diventano più lenti hanno un forte effetto calmante. Spesso il cane rallenta già alla vista di un altro cane che non conosce, oppure può rallentare se accadono troppe cose attorno a lui: in questo modo cerca di calmare la situazione.

              Se richiami il tuo cane con un tono troppo nervoso il tuo cane verrà da te usando movimenti molto lenti: ciò aumenterà la tua irritazione, ma in realtà lui starebbe solo cercando di calmarti.

              Immobilizzarsi
              È l’atteggiamento tipico di chi vuole sfuggire un’aggressione, non è usato solo dai cani ma è innata in tutti gli animali, compreso l’uomo. Se un cane si avvicina troppo e comincia ad annusare un soggetto molto timoroso, questo resterà immobile senza muovere un muscolo, per dimostrare all’altro di essere inoffensivo.

              Posizione di gioco
              Abbassarsi sulle zampe anteriori in un inchino può avere due significati:

              è un invito al gioco se il cane saltella da un lato all’altro tutto festoso; se invece resta fermo nell’inchino, si tratta di un segnale di calma. I cani lo possono mettere in pratica di fronte ad un animale (ad es cavalli o mucche) che lo rende un po’ insicuro.

              Distogliere lo sguardo
              É un segnale molto simile al girare la testa. Esprime disagio di fronte a situazioni di potenziale minaccia, ad esempio il tuo cane potrebbe farlo quando un altro cane si avvicina o quando lo fissi negli occhi.

              Alzare una zampa posteriore
              Da sdraiato, il cane alza leggermente una zampa posteriore, il corpo piuttosto rigido.

              Generalmente questo segnale viene utilizzato di fronte ad una situazione che il cane non riesce a comprendere.

              Durante il gioco o altre interazioni, la situazione può diventare troppo vivace o difficile da gestire: i cani dispongono di segnali volti ad interompere o comunque calmare momenti troppo eccitati. Questi comportamenti sono utilizzati soprattutto dagli adulti, gli anziani o comunque cani “saggi”, che spesso hanno l’istinto di controllare e mediare anche situazioni in cui non sono direttamente coinvolti.

              GESTIRE LE SITUAZIONI

              Mettersi a terra
              Sdraiarsi a pancia in giù ha un forte potere calmante. Il cane lo usa da cucciolo quando il gioco diventa troppo vivace, lo usa da adulto se un cane mostra di avere paura di lui oppure se un cucciolo lo sta assillando, per invitarlo a smettere.

              Sedersi
              Il cane si può sedere quando si sente a disagio con qualcuno, quando non capisce come si deve comportare in una data situazione; in questi casi il gesto è generalmente accompagnato da altri segnali calmanti(sbadigliare, alzare la zampa ). Il cane può anche sedersi per calmare una situazione che può degenerare, o per indurre l’altro cane, magari cucciolo o troppo irruento, a lasciarlo in pace.

              Mettersi in mezzo
              Quando due cani si stanno troppo addosso e la situazione potrebbe degenerare, capita spesso che un cane si metta in mezzo per dividere e cercare di calmare la situazione.

              Il tuo cane può farlo se stai abbracciando qualcuno: non capendo il gesto dell’abbraccio, lo percepisce come una potenziale aggressione e cerca quindi di dividervi.

              ESPRIMERE DISAGIO

              Sbadigliare
              È tra i più comuni segnali calmanti e di sicuro il più frainteso.

              Indica un forte stress: il cane lo usa per scaricare una tensione, ad esempio quando si trova dal veterinario, quando viene abbracciato, quando sente alzare la voce.

              Se mentre lo stai sgridando il tuo cane ti sbadiglia in faccia non lo fa per farti innervosire: sta scaricando la tensione e allo stesso tempo sta cercando di calmarti.

              Alzare una zampa anteriore
              È spesso accompagnato da altri segnali in una situazione di disagio, nella quale il cane non sa come comportarsi e quale decisione prendere.

              Schioccare le labbra
              Anche questo è un segnale di disagio di fronte ad una situazione in cui il cane non sa come comportarsi. Il mio cane lo usa quando gli porgo la ciotola e lui non ha fame per dirmi “grazie, come l’avessi preso”.

              Fare pipì
              Fare pipì non è sempre una marcatura o un cerimoniale. Spesso è associato ad una situazione di disagio: infatti è un modo per scaricare la tensione e allo stesso tempo fornire agli altri informazioni su di sé.

              Grattarsi
              Anche questo può essere un segnale di disagio. Certo il cane può grattarsi anche perché gli prude l’orecchio, ma se manifesta questo comportamento dopo una sgridata o quando si sta avvicinando un altro cane, probabilmente sta scaricando stress accumulato.

              Scrollarsi
              È un altro modo per scaricare la tensione, per passare da uno stato di agitazione ad uno di calma. Il tuo cane può scrollarsi quando ti vede tornare a casa dopo che ti sei assentato a lungo, o dopo una situazione stressante.

              Riuscire a cogliere tutti i segnali che il cane ci invia all’inizio può non essere semplice, ma come sempre la pratica aiuterà e col tempo la comunicazione sottile dei segnali calmanti potrà aiutare a comprendere più a fondo il nostro migliore amico, migliorando l’intesa con lui.

              Resta un interrogativo da sciogliere: i cani ci comprendono se tentiamo di replicare i segnali calmanti?

              La mia personale esperienza mi dice di sì, e molto spesso mi capita di usarli nei loro confronti. Ad esempio, quando mi avvicino ad un cane che non conosco, lo faccio a semicerchio, socchiudendo gli occhi e fermandomi in posizione laterale rispetto a lui. In questo modo si sente più a suo agio, e la differenza si vede rispetto ad un avvicinamento meno attento da parte mia. Allo stesso modo, quando incrocio un cane mi lecco il naso (ok, non ci arrivo, ma imito comunque il gesto) e nella maggior parte dei casi lui risponde al mio saluto leccandosi il naso a sua volta.

              Non so se questa comprensione sia istintiva o se i nostri amici quadrupedi imparino a capire il significato dei nostri scimmiottamenti, di certo però conoscere e utilizzare questo tipo di comunicazione è di grande aiuto per chiunque voglia approfondire l’intesa con il proprio migliore amico

              #117244

              zoe
              Utente
                • @zoe

                Grazie Angelica, tutto molto interessante, ci sono tanti segnali che i nostri cani ci inviano e noi li ignoriamo perché non li comprendiamo affatto, bisogna impararli e ricordarseli per poter capire appieno i nostri cani….

                #117245

                zoe
                Utente
                  • @zoe

                  Esco un po fuori tema ma avrei questa donanda da porvi:

                  Forse non significa niente ma, non conoscendo il linguaggio dei cani, non so cosa può significare:
                  Questa sera Zoe, un paio di volte a distanza di un’ora una dall’altra, trovandosi di fronte a me si è avvicinata alla mia faccia annusando vicino al mio naso ( un po piu a lungo ) come quando fa con i cani che che incontra in mezzo alla strada…
                  Cosa può significare ? Oppure non significa niente ?

                  #117246

                  Admin
                  Admin
                  • Genere: Maschio
                    • @admin

                    Credo che volesse annusare il tuo respiro/alito per capire qualcosa (es probabilmente il tuo stato d’animo, o di salute, o cosa hai mangiato)

                    #117352

                    bia
                    Utente
                      • @bia

                      Il mio cane invece, si mette a pancia in su ma se noi lo accarezziamo fa un ringhio a denti stretti, cosa significa? Si sottomette, ma in realtà non vorrebbe? Poi se continuiamo ad accarezzarlo con calma e ignoriamo il suo ringhio finisce che si rilassa e si addormenta.

                      #117360

                      Admin
                      Admin
                      • Genere: Maschio
                        • @admin

                        non sempre il mettersi pancia all’aria è un atto di sottomissione, specialmente se il cane sta giocando… però non saprei dirti, sentiamo i più esperti

                        ;-)

                        #117370

                        barra
                        Utente
                          • @barra

                          l’articolo postato è molto interessante. So che ai cani a volte manca la parola… però pensandoci a loro non serve, sanno esprimersi in mille modi.
                          Ora capisco alcuni gesti del mio Aldo.
                          Certe volte se parlo a voce un pò più alta (non sgridandolo) lo vedo accovacciarsi e abbassare le orecchie? posso considerare anche questi dei segnali calmanti? possono essere sintomo di un trauma subito?

                          Aldo è un trovatello, di circa 8 mesi. Non sappiamo se ha subito violenze…

                          Grazie ancora per l’articolo, utile e interessante.

                          #117374

                          kendra
                          Utente
                            • @kendra

                            l’articolo postato è molto interessante. So che ai cani a volte manca la parola… però pensandoci a loro non serve, sanno esprimersi in mille modi.
                            Ora capisco alcuni gesti del mio Aldo.
                            Certe volte se parlo a voce un pò più alta (non sgridandolo) lo vedo accovacciarsi e abbassare le orecchie? posso considerare anche questi dei segnali calmanti? possono essere sintomo di un trauma subito?

                            Aldo è un trovatello, di circa 8 mesi. Non sappiamo se ha subito violenze…

                            Grazie ancora per l’articolo, utile e interessante.

                            Non so se sia un vero e proprio segnale calmante, nella mia interpretazione il messaggio è comunque molto simile: è come se il cane tentasse di “rimpicciolirsi” per mostrare di essere appunto piccolo e innocuo. Ma questa è, appunto, una mia interpretazione quindi aspettiamo i più esperti

                            #117379

                            bia
                            Utente
                              • @bia

                              In realtà lo fa quando è sdraiato a terra che riposa, se qualcuno dei miei figli si avvicina, lui si gira a pancia in su ma sembra infastidito e ringhiotta, poi se continuano ad accarezzarlo si rilassa. Quando è stressato perché vuole uscire a giocare con me a palla e io non posso, sbadiglia, oppure morde l’aria come per incitarmi ad uscire con lui! Sembra che parli! I cani sono adorabili!!

                              #117391

                              angelica
                              Admin
                                • @angelica

                                Occhio che i vari significati che ho postato dei segnali calmanti non sono verità univoca e inconfondibile.

                                Si tratta di segnali che nascono come un’espressione istintiva (fatta per calmare se stessi in genere) e poi riproposta in modo volontario in un contesto diverso. Quindi lo stesso segnale può avere diversi significati, per poterlo interpretare è utile guardare tutto il linguaggio del corpo e non solo lo specifico segnale calmante.

                                Poi non dimentichiamo che i cani imparano anche quando non ce ne accorgiamo… osservano cosa succede se loro fanno una certa movenza, e in base alle nostre risposte modellano il loro comportamento. Quindi possono imparare che se si mettono a pancia all’aria noi poi giochiamo con loro, e quindi poi si metteranno a pancia all’aria per chiederci di giocare (esempio assolutamente campato per aria e che non ha nulla a che vedere con ciò di cui parla bia).

                                @Barra: consiglio spassionato: non ti arrovellare la testa pensando ad eventuali possibili traumi passati del tuo cucciolone. Non potrai mai sapere cosa gli è successo, e in fondo credo che pure Aldo preferisca tagliare con il suo passato e andare avanti. Vedilo come un cucciolone di 8 mesi e non come un trovatello: in questo modo eviterai di accrescere eventuali insicurezze cn un atteggiamento apprensivo.

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