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Come fare il passaporto al cane?

Viaggiare con il proprio cane è un’esperienza unica e gratificante, che arricchisce non solo le vacanze ma anche il legame tra padrone e amico a quattro zampe. Tuttavia, per evitare sorprese sgradevoli e per assicurarsi che il viaggio si svolga senza intoppi, è essenziale avere tutti i documenti necessari in regola. Uno di questi è il passaporto per il cane, documento indispensabile per viaggiare con il proprio animale domestico in molti paesi. In questa guida, esploreremo insieme i passaggi necessari per ottenere questo documento, così da potervi godere insieme le avventure in qualsiasi angolo del mondo.

Il primo passo: identificazione e microchip

Prima di poter pensare al passaporto, il cane deve essere correttamente identificato. Questo significa che deve avere un microchip (o un tatuaggio, se fatto prima di una certa data), che rispetta le normative internazionali ISO 11784 o ISO 11785. Il microchip è un dispositivo elettronico di piccole dimensioni che viene inserito sotto la pelle del cane, generalmente nella zona del collo. Contiene un codice univoco che può essere letto tramite uno scanner apposito.

Il microchip è ormai un requisito obbligatorio in molti paesi, e serve a garantire che l’animale possa essere sempre ricondotto al suo proprietario. È buona norma far impiantare il microchip dal proprio veterinario prima di iniziare qualsiasi procedura per la richiesta del passaporto.

Vaccinazioni e salute

Una volta che il cane è stato identificato, è il momento di assicurarsi che le vaccinazioni siano aggiornate. Il vaccino antirabbico è particolarmente importante e spesso richiesto per poter viaggiare all’estero. Inoltre, alcuni paesi possono richiedere ulteriori vaccini o trattamenti, come quello contro la leishmaniosi o la filariosi. È importante informarsi sulle specifiche esigenze sanitarie del paese di destinazione con sufficiente anticipo.

Il passaporto per cani contiene tutte le informazioni relative alla salute dell’animale, quindi, oltre ai vaccini, anche eventuali trattamenti o visite veterinarie devono essere documentati. Il veterinario sarà in grado di fornirvi tutte le informazioni necessarie e di aggiornare il libretto sanitario del vostro cane, che sarà poi trascritto nel passaporto.

Compilazione dei moduli e richiesta del passaporto

Dopo aver assicurato che il vostro compagno peloso sia identificato e in buona salute, potete procedere con la richiesta del passaporto. Questo processo varia a seconda del paese in cui si risiede, ma generalmente comporta la compilazione di alcuni moduli e il pagamento di una tassa. Il veterinario è spesso autorizzato a emettere il passaporto, che avrà una parte dedicata ai dati del proprietario e una sezione dove verranno annotate tutte le informazioni mediche pertinenti.

L’attesa: tempi e modulistica

Dopo aver inviato la richiesta, potrebbe essere necessario attendere qualche giorno o settimane prima di ricevere il passaporto. È importante fare questa procedura con un ampio margine di tempo rispetto alla data di partenza prevista. La modulistica deve essere compilata con cura e attenzione, per evitare ritardi o la necessità di dover rifare la procedura.

Controllo dei requisiti del paese di destinazione

Non tutti i paesi hanno gli stessi requisiti per l’ingresso degli animali domestici. È essenziale controllare le normative del paese di destinazione per evitare problemi alla frontiera. Alcuni paesi potrebbero richiedere un periodo di quarantena, altri potrebbero avere regole specifiche per determinate razze o richiedere documenti aggiuntivi. Queste informazioni si possono trovare presso le ambasciate o i consolati, oppure consultando le autorità veterinarie nazionali.

Il viaggio: preparare il cane e i documenti

Una volta ottenuto il passaporto e verificato tutti i requisiti, è il momento di prepararsi per il viaggio. Assicuratevi di avere con voi il passaporto del cane e tutti i documenti necessari durante il viaggio. È anche una buona idea portare con sé una copia dei documenti, nel caso in cui gli originali dovessero smarrirsi.

Preparare il cane al viaggio è altrettanto importante. Alcuni cani possono soffrire di ansia o mal d’auto, quindi è consigliabile abituarli gradualmente al trasporto in auto o in aereo. Inoltre, è utile portare oggetti familiari come coperte o giocattoli, per rendere il viaggio più confortevole per il vostro amico a quattro zampe.

Arrivo e ritorno: mantenere i documenti aggiornati

Una volta arrivati a destinazione, conservate il passaporto del cane in un luogo sicuro. Durante il soggiorno, se necessario, assicuratevi che qualsiasi trattamento sanitario venga registrato nel passaporto. Al ritorno, verificate che tutti i documenti siano ancora in corso di validità e che non ci siano nuovi requisiti per il rientro nel paese di origine.

Avere un cane ben documentato è la chiave per viaggi sereni e privi di stress. Il passaporto del cane non solo è un requisito legale per viaggiare, ma è anche un modo per assicurarsi che il vostro animale sia protetto e possa ricevere le cure necessarie in caso di bisogno, ovunque vi troviate. Organizzarsi per tempo e con attenzione vi permetterà di godervi al meglio ogni avventura insieme al vostro fedele compagno. Buon viaggio!

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