Cane di Famiglia

I Segnali Calmanti del cane

Molto spesso gli studi condotti sui cani nascono da osservazioni delle medesime caratteristiche fatte sui lupi ela comunicazione non fa eccezione.

Studi sui lupi sono stati condotti a partire dagli anni sessanta, portando a interessanti osservazioni su alcuni segnali, detti di “cutoff”, ossia di interruzione: si tratta di posture utilizzate dal lupo per interrompere l’aggressione negli altri individui del branco. Non si riteneva, tuttavia, che i cani avessero lo stesso linguaggio.

Negli anni novanta Turid Rugaas e Stale Odegaard hanno condotto osservazioni sui cani per verificare la presenza di segnali simili ai segnali di cutoff, concludendo che il vocabolario comunicativo del cane è ampio quanto quello del lupo, solo è meno evidente e incisivo.

I segnali del cane, inoltre, sembrano essere volti più a una prevenzione dell’aggressione piuttosto che a un’interruzione. D’altra parte, i lupi in cattività studiati da Micheal Fox negli anni sessanta avevano un tipo di vita sociale molto diversa dai cani domestici: al contrario dei lupi, nei cani non si osserva una vera e propria gerarchia, ma piuttosto un tipo di relazione più fluida tra i componenti del branco, in cui il comportamento di un individuo dipende dalle reazioni dell’altro. In questo contesto, segnali preventivi volti a segnalare disagio o buone intenzioni, che permettano all’altro di approcciare con altrettanta geantilezza, sono il vocavolario migliore per una buona vita sociale.

 

Cosa sono

 

I segnali calmanti sono la parte più importante del linguaggio canino; vengono utilizzati dai cani per prevenire l’accadere degli eventi, evitare le minacce, placare il revosismo, la paura, lo schiamazzo, le situazioni spiacevoli. Vengono inoltre usati per calmare se stessi quando sono stressatio a disagio, oppure per indurre l’altro a sentirsi più sicuro.

 

I cani comunicano continuamente con i segnali calmanti, spesso utilizzando più segnali contemporaneamente; è un linguaggio universale, uguale in ogni luogo e per tutte le razze. Li usano nelle interazioni tra cani ma anche per tentare di calmare i loro porprietari; inoltre gli stessi segnali vengono percepiti anche da altri animali, ad esempio i gatti.

 

L’abilità del cane nell’utilizzare questi segnali è innata e viene rafforzata nei primi mesi di vita: ad esempio lo sbadiglio, è stato osservato nei cuccioli fin dal primo giorno di vita, in particolare quando vengono sollevati da terra; oppure il mettersi a pancia in su, utilizzato dalla madre verso il cucciolo per stimolarlo all’eliminazione, viene riproposto già nelle prime settimane di vita come segnale calmante durante i giochi tra fratelli.

 

La stessa abilità nel comunicare può però essere repressa se un cane cresce in un ambiente privo di stimoli e interazioni sociali, oppure se viene punito quando usa questo linguaggio, o ancora in situazioni di forte stress . Tuttavia i cani non perdono completamente questa abilità ed è possibile risvegliarla in quei soggetti che sembrano aver dimenticato la porpria lingua.  

 

Conoscere questi segnali è indispensabile per poter ascoltare e comunicare con il nostro cane. Spesso si tratta di movimenti talmente rapidi che dobbiamo prestare molta attenzione per percepirli: ci vuole un pò di pratica, ma conoscerli è la chiave per entrare nel suo mondo e costruire con lui un rapporto di fiducia.

 

 

Quali sono

Ne conosciamo una trentina: alcuni più evidenti, altri quasi impercettibili; alcuni vengono usati anche in altre situazioni.

In effetti, come qualsiasi elemento relativo al linguaggio canino, la contestualizzazione è fondamentale: ogni espressione o comportamento è la risposta ad una situazione sempre diversa, per questo osservare anche l’ambiente in cui un comportamento viene proposto aiuta a capire il messaggio lanciato dal nostro migliore amico.

Per ciascun atteggiamento non esiste una spiegazione completamente univoca, ma l’esperienza aiuterà col tempo ad apprendere la capacità di contestualizzare, aprendo la porta al meraviglioso mondo della comunicazione canina